Gandhi (1982)
Con Ben Kingsley, Rohini Hattangady, Candice Bergen, John Gielgud, Edward Fox
La trama
L'impegno politico di Gandhi inizia in Sudafrica dopo che è stato cacciato dalla prima classe di un treno perché indiano. Il rifiuto di obbedire alle leggi inglesi si unisce alla scelta della non violenza. Finisce anche in prigione. Al suo ritorno in India viene accolto trionfalmente. Forte anche dell'amore della moglie, si accolla la missione di strappare i suoi connazionali al dominio inglese e diventa in breve il leader di un movimento indipendentista non violento a cui gli inglesi non sanno più come opporsi. Superati anche i contrasti fra indù e musulmani, Gandhi porta la sua gente alla vittoria finale prima di cadere vittima dell'intolleranza religiosa che divide i suoi connazionali.
Per realizzare questo kolossal sono occorsi circa vent'anni: nessuno era disposto a finanziarlo ritenendolo un progetto poco commerciale. Il suo straordinario successo internazionale (e la conquista di ben nove Oscar, tra cui film, regia e attore protagonista) ha dimostrato il contrario. Attenborough ricostruisce con meticolosità la vicenda politica di Gandhi, attento alla complessità storica e psicologica del personaggio.
L'opinione più votata
Di 21thcentury schizoid man scritta il 2010-01-07 19:38:31 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Riuscire a concentrare in un film solo, seppur di tre ore, la notevole complessità di un personaggio straordinario come Gandhi, non era per niente facile: però la pellicola può dirsi riuscita, e anche se Richard Attenborough come regista non vale David Lean, bisogna rendergli comunque merito perché è riuscito a realizzare un bel film. "Gandhi" è un kolossal imponente, di sicuro impatto visivo (ottime le scene di massa) e di buona finezza psicologica, soprattutto per come riesce a descrivere l’incredibile esistenza di un personaggio fuori dal comune. Gandhi infatti è stato uno dei personaggi più luminosi della storia dell'umanità. Basti pensare a quello che ha fatto nel corso della sua esistenza: egli ha speso la sua intera vita a favore di una causa nobile, ovvero la lotta per la libertà del popolo indiano oppresso dall'occupazione inglese; una lotta condotta però attraverso la “non-obbedienza senza violenza”, ossia una forma di ribellione assolutamente pacifica, che rifiutava quindi ogni tipo di violenza. Un comportamento mirabile, che comunque non evitò a Gandhi di subire diverse umiliazioni, come i numerosi e assurdi arresti che dovette subire da parte delle autorità inglesi, che vedevano nella sua figura una minaccia per i loro affari. Nonostante l’ostilità del governo inglese, dopo molti anni di "battaglie", alla fine Gandhi riuscì comunque a realizzare il suo vecchio sogno, quello di vedere l’India finalmente libera da ogni forma di colonialismo.
Noi oggi tendiamo a dimenticare troppo in fretta le cose, e così facendo sbagliamo a non ricordarci dei preziosi insegnamenti che c'ha donato Gandhi: se prendessimo esempio anche solo un po' dal suo contegno esemplare, basato essenzialmente sull’umiltà e sulla rettitudine, il mondo sarebbe certamente un posto migliore in cui vivere.
Tornando al film, non si può non citare la notevole interpretazione di Ben Kingsley: davvero impressionante per la bravura e per l’impegno con cui si è calato nella parte, al punto che credo si possa tranquillamente definire la sua prova come una delle più belle della storia del cinema. Accanto a lui, completano il cast ottimi interpreti del calibro di John Gielgud, Edward Fox, Trevor Howard e Martin Sheen. Un film da vedere.
"Quando dispero, io ricordo che nel corso di tutta la storia la via dell'amore e della verità ha sempre vinto. Ci sono stati tiranni, macellai, e per un po' possono sembrare invincibili; ma la conclusione è che cadono sempre. Riflettici: sempre". (Gandhi)
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2010-01-07 19:38:31 Opinione di 21thcentury schizoid man su "Gandhi"
"Se pensi che tutto il mondo sia sbagliato, ricordati che contiene esseri come te". (Gandhi) Riuscire a concentrare in un film solo, seppur di tre ore, la notevole complessità di un personaggio straordinario come Gandhi, non era per niente facile: però la pellicola può dirsi riuscita, e anche se Richard Attenborough come regista non vale David Lean, bisogna rendergli comunque merito perché è riuscito a realizzare un bel film. "Gandhi" è...
voto al film: 
2009-12-31 16:18:55 Opinione di emmepi8 su "Gandhi"
Una regia quasi inaspettata, ma frutto anche di una sceneggiatura molto ben fatta , senz'altro il migliore film in assoluto di questo regista. Lo deve avere amato in maniera particolare, ma lo ha saputo anche comporre, non facendo niente di anti convenzionale, rispettando certe regole del bio film, ma non per questo appiattendolo. Giustamente ha dalla sua la scelta del protagonista che è una bomba.. pacifica, ma ma bomba interpretativa nel vero senso della parola. Il racconto...
voto al film: 
2009-06-10 21:39:38 Opinione di Depp95 su "Gandhi"
Un kolossal che lascia a bocca aperta per i suoi personaggi, per i suoi dialoghi, per le sue scenografie e per le sue musiche. Un viaggio attraverso un uomo importante per l'India ma anche un viaggio attrverso l'India e la sua cultura.
voto al film: 
2008-11-05 13:51:54 Opinione di supadany su "Gandhi"
VOTO : 7 Un bel polpettone, caricato di romanticismo da Attemborough, lunghissimo, ma per nulla noioso. D'altronde il soggetto è di un livello tale che era difficile fallire. Da vedere.
voto al film: 
2008-06-30 17:54:24 Opinione di tika su "Gandhi"
Un film superbo per un uomo superbo. La maggior parte dei film come questo vengono usati come strumento didattico e sono estremamente noiosi, questo invece è davvero eccellente... ma come poteva essere altrimenti? Descrivere la storia di un uomo così straordinario non era facile...davvero i miei complimenti!
voto al film: 
2008-04-04 00:08:30 Opinione di sir su "Gandhi"
da dove si nizia quando si parla di gandhi? dal uomo ? parliamo del film, ottimo ,ben recitato, lungo ma non annoia mai, ben recitato e ben girato. l'uomo gandhi è troppo per poterne parlare. troppo. cmq si può vedere............si deve vedere!
voto al film: 
2007-12-10 23:37:11 Opinione di joe cavana su "Gandhi"
Questo kolossal, vincitore di ben 8 premi oscar: miglior film, regia, fotografia, montaggio, sceneggiatura originale, scenegrafia, costumi e attore protagonista, racconta la storia di un uomo mitico, meraviglioso e di una importanza fondamentale per il nostro tempo. Il film riesce a coinvolgere fin dai primi momenti, fino al commovente finale. Non ho altre parole per descrivere la bellezza di questo film; la scena più bella comunque è il monologo di Gandhi sulla non violenza: "potranno...
voto al film: 
2007-09-01 10:19:45 Opinione di Mathiasparrow su "Gandhi"
Attenborough attraversa silenziosamente e lentamente la straordinaria vita di uno dei personaggi-simbolo del Novecento e ce la racconta in un colossal in cui non risparmia nulla pur di esporla in tutta la sua magnificenza. Un ottimo risultato dal punto di vista cinematografico, ma il vero valore del film non sta nella sua durata o nelle comparse (record per un film solo), ma in quello che deve insegnare e il modo in cui lo fa. Grandissimo Kingsley.
voto al film: 
2007-08-28 09:28:05 Opinione di sonicyouth su "Gandhi"
Ottima ricostruzione della vita di Gandhi perchè il film trasuda amore. Ci sono rivolte, uccisioni, litigi, ma il sorriso e la serenità di Gandhi sono splendidamente rappresentate.
voto al film: 
2007-07-27 13:16:28 Opinione di dany90 su "Gandhi"
un meraviglioso film biografico su una delle più eccelse ed umili personalità del XX secolo. Straordinaria la ricostruzione, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista personale. memorabile l' interpretazione di Ben Kingsley. tuttavia non si può negare che il tutto abbia anche un certo peso (sono 3 ore di film), e che segua delle regole tipiche del genere kolossal. questo tuttavia non toglie che il film sia un capolavoro.
voto al film: 
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