Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Jarhead (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Jarhead: assente
Ritmo ritmo in Jarhead: presente
Impegno impegno in Jarhead: minimo
Tensione tensione in Jarhead: minimo
Erotismo erotismo in Jarhead: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Jarhead

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Jarhead (voti: 86 media: 3,02) 86

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Jarhead

Acquista Jarhead

Scegli tra i formati disponibili

Jarhead disponibile in DvdJarhead disponibile in Blu-RayJarhead non disponibile in Umd

La trama

Swofford, detto Swoff, si è arruolato come suo padre e suo nonno prima di lui. Quando scoppia la prima Guerra del Golfo, si ritrova a far parte dell'operazione Desert Storm. Con in spalla un fucile da cecchino e uno zaino da 45 chili, attraversa i torridi deserti mediorientali con l'incubo dei soldati iracheni, che si dice siano appostati ovunque...  

Ma la Guerra del Golfo, anche in televisione, chi l'ha mai vista? Non è mai stata niente di più che fuochi nella pianura. In compenso, si vedono e si citano molti altri film di guerra: tutta la prima sequenza dell'addestramento è la riproduzione testuale dell'inizio di _Full Metal Jacket_ (e ci vuole un coraggio da leone - o una grande presunzione - per copiare Kubrick), poi arrivano una notte di Natale presa di peso da Apocalypse, scherzi e lazzi stile _M.A.S.H._, persino un'apparizione di camionette nel deserto che rimanda al celebre "miraggio" di Lawrence d'Arabia. Completamente citazionistico, da film con umori e intenti diversi, appesantito da un fastidioso déjà-vu, procede solenne verso la propria "tesi": un fucile è un fucile e un colpo "giusto" bisogna pur spararlo, la guerra altera per sempre la psiche di chi vi partecipa, ma resta la testosteronica solidarietà tra commilitoni. Non un granché. Dal sopravvalutato Sam Mendes.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 8/2006

Un film citazionistico e confuso sulla Guerra del Golfo. Tra M.A.S.H., Kubrick e...

Jarhead vuol dire “testa di barattolo”, un contenitore vuoto, e in gergo indica i Marine, rapati, duri, sovreccitati da sergenti d’acciaio e da esercitazioni sovrumane. Non marciano, corrono; giocano a rugby sotto il sole indossando l’attrezzatura antigas; scommettono sui combattimenti tra scorpioni, si ubriacano, guardano film porno o, meglio, l’attacco degli elicotteri di Apocalypse Now. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 08/07/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Addestrati ferocemente ad uccidere, i soldati della STA - scout cecchini del corpo dei Marines - si trovano proiettati nella madre di tutte le battaglie, celebre conio del dittatore Saddam Hussein, e forse suo contributo più duraturo all'umanità. Ma nel deserto irakeno i soldatini sembrano avanzare senza meta, spaesati più che i loro predecessori nelle giungle del Vietnam. Sopra le loro teste scorrazza minacciosa l'aviazione yankee, che colpisce nemici ed amici con eguale freddezza. E i cecchini della STA che non sprano un solo colpo, se non alla surreale festa-sabba che celebra la fine della missione "Tempesta nel deserto". Visivamente aggressivo, soprattutto nella parte in cui mostra l'inferno sulla terra scatenato dalla Guardia Repubblicana saddamiana che ha appiccato il fuoco ai pozzi petroliferi del Kuwait, il film di Mendes è un po' confuso e inconcludente, forse come il presidente americano Bush senior. Anche se la tempesta è stata scatenata nel deserto, le macerie restano soprattutto nelle vite e negli animi dei soldati.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Jarhead


8 luglio 2011 Opinione di sasso67 su "Jarhead"
sasso67

Addestrati ferocemente ad uccidere, i soldati della STA - scout cecchini del corpo dei Marines - si trovano proiettati nella madre di tutte le battaglie, celebre conio del dittatore Saddam Hussein, e forse suo contributo più duraturo all'umanità. Ma nel deserto irakeno i soldatini sembrano avanzare senza meta, spaesati più che i loro predecessori nelle giungle del Vietnam. Sopra le loro teste scorrazza minacciosa l'aviazione yankee, che colpisce nemici ed amici con...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Jarhead (2005)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

4 ottobre 2010 Opinione di Dying Theatre su "Jarhead"
Dying Theatre

Tra Buzzati e Kubrick, Coppola e Altman, il mediocre Mendes prova a parlare (sentenziare) di spersonalizzazione da trauma perdendo per strada, lui per primo, personalità (ne ha mai avuta?), stile, registro e coerenza stilistica. Plagi talmente spudorati - e divertiti, va detto - da apparire perfino simpatici. Carne al fuoco troppa, e goffamente incendiaria. Alla fine si fanno male solo due wurstel... e l'interessante incipit sulle attese sfibranti, il nemico vagheggiato, sfocato,...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto mediocre a Jarhead (2005)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


2 ottobre 2010 Opinione di emmepi8 su "Jarhead"
emmepi8

  Il Deserto dei Tartari si è evoluto, o almeno ha dato una traccia e non solo simbolica ad una tematica che non si perde solo in una descrizione, anche interessante, della guerra per se stessa, ma una partecipazione preparatoria sfibrante di un gruppo di marines, che vive la sua quotidianità non certo qualunque, nel deserto di una guerra che non si riesce a vedere e toccare, se non nelle paure di quello che la precede. La rappresentazione degli uomini carbonizzati,...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Jarhead (2005)


30 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Jarhead"
chribio1

vabbe' che il tema e' importante ricordarselo ma il film in se' non vedevo l'ora che terminasse.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Jarhead (2005)



29 giugno 2010 Opinione di menestrello su "Jarhead"
menestrello

Film di guerra "dei giorni nostri", si svolge durante la guerra del golfo e ritrae una gioventù vicina a quella che conosciamo. E' pieno di citazioni, alcune forse troppo evidenti (questo l'ho colto sul giudizio di film.tv) e smaccate. Questa pellicola mi ha però trasmesso, ed è questo l'unico punto di forza che vi riconosco, tutto il senso di attesa, di solitudine e di vacuità della guerra. Ha raffigurato inoltre come certi ideali (l'esaltazione della violenza e...

voto al film: menestrello assegna il voto sufficiente a Jarhead (2005)


29 giugno 2010 Opinione di danandre67 su "Jarhead"
danandre67

decisamente mediocre

voto al film: danandre67 assegna il voto mediocre a Jarhead (2005)



1 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Jarhead"
mm40

Lunga, lenta e pure un po' superflua parabola antimilitarista. In sostanza è un Full metal jacket aggiornato al conflitto del golfo, con addestramento selvaggio, scene di guerra e di morte, forti accenti sull'astinenza sessuale messa in parallelo all'aggressività crescente e ferina dei soldati. Tornato a casa, il protagonista pensa malinconico che, pur avendo davanti a sè tutta la vita ed essendo ormai inserito in un contesto lontanissimo dall'esperienza bellica, lui...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Jarhead (2005)


8 dicembre 2009 Opinione di hallorann su "Jarhead"
hallorann

Al cinema è difficile raccontare e mettere per immagini la guerra senza la guerra, la preparazione, l’attesa snervante, il momento che precede la battaglia. JARHEAD è tra i pochi film che riescono in questo intento ed è la storia di un marine spedito in Iraq alla vigilia della guerra del golfo del 1991. Certo il regista Sam Mendes nella prima parte sembra appoggiarsi a FULL METAL JACKET ricalcando o meglio omaggiando il capolavoro inarrivabile di S.Kubrick, ma...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Jarhead (2005)



5 maggio 2009 Opinione di elendill su "Jarhead"
elendill

Come già fatto notare dalla (rimpianta) Martini nella recensione di FilmTV, questo Jarhead è un bricolage di altri film, peraltro piuttosto grezzo. A differenza del libro da cui è tratto, sfogo che procede a 'sussulti' e grida, sporco di sangue e rabbia dell'ex marine (ma "una volta che lo sei stato, jarhead lo rimani per sempre"), in cui si respirava l'odore del marchio impresso a fuoco, sulla carne, della guerra. Anche se la guerra non la si incontrava. Apparentemente. Qui, Jake...

voto al film: elendill assegna il voto mediocre a Jarhead (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

28 febbraio 2009 Opinione di contrassurdo su "Jarhead"
contrassurdo

Un robusto antidoto ai film tipo SALVATE IL SOLDATO RYAN.

voto al film: contrassurdo assegna il voto buono a Jarhead (2005)




scrivi la tua opinione su Jarhead


Voti a Jarhead


login

hai dimenticato la password?