Jarhead (2005)
Con Jake Gyllenhaal, Peter Sarsgaard, Scott MacDonald, Jamie Foxx, Kevin Foster
La trama
Swofford, detto Swoff, si è arruolato come suo padre e suo nonno prima di lui. Quando scoppia la prima Guerra del Golfo, si ritrova a far parte dell'operazione Desert Storm. Con in spalla un fucile da cecchino e uno zaino da 45 chili, attraversa i torridi deserti mediorientali con l'incubo dei soldati iracheni, che si dice siano appostati ovunque...
Ma la Guerra del Golfo, anche in televisione, chi l'ha mai vista? Non è mai stata niente di più che fuochi nella pianura. In compenso, si vedono e si citano molti altri film di guerra: tutta la prima sequenza dell'addestramento è la riproduzione testuale dell'inizio di _Full Metal Jacket_ (e ci vuole un coraggio da leone - o una grande presunzione - per copiare Kubrick), poi arrivano una notte di Natale presa di peso da Apocalypse, scherzi e lazzi stile _M.A.S.H._, persino un'apparizione di camionette nel deserto che rimanda al celebre "miraggio" di Lawrence d'Arabia. Completamente citazionistico, da film con umori e intenti diversi, appesantito da un fastidioso déjà-vu, procede solenne verso la propria "tesi": un fucile è un fucile e un colpo "giusto" bisogna pur spararlo, la guerra altera per sempre la psiche di chi vi partecipa, ma resta la testosteronica solidarietà tra commilitoni. Non un granché. Dal sopravvalutato Sam Mendes.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 8/2006
Un film citazionistico e confuso sulla Guerra del Golfo. Tra M.A.S.H., Kubrick e...
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 08/07/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [17]
- sufficienti [8]
- positive [27]
- leggi tutte le opinioni
8 luglio 2011 Opinione di sasso67 su "Jarhead"
Addestrati ferocemente ad uccidere, i soldati della STA - scout cecchini del corpo dei Marines - si trovano proiettati nella madre di tutte le battaglie, celebre conio del dittatore Saddam Hussein, e forse suo contributo più duraturo all'umanità. Ma nel deserto irakeno i soldatini sembrano avanzare senza meta, spaesati più che i loro predecessori nelle giungle del Vietnam. Sopra le loro teste scorrazza minacciosa l'aviazione yankee, che colpisce nemici ed amici con...
voto al film: 
4 ottobre 2010 Opinione di Dying Theatre su "Jarhead"
Tra Buzzati e Kubrick, Coppola e Altman, il mediocre Mendes prova a parlare (sentenziare) di spersonalizzazione da trauma perdendo per strada, lui per primo, personalità (ne ha mai avuta?), stile, registro e coerenza stilistica. Plagi talmente spudorati - e divertiti, va detto - da apparire perfino simpatici. Carne al fuoco troppa, e goffamente incendiaria. Alla fine si fanno male solo due wurstel... e l'interessante incipit sulle attese sfibranti, il nemico vagheggiato, sfocato,...
voto al film: 
2 ottobre 2010 Opinione di emmepi8 su "Jarhead"
Il Deserto dei Tartari si è evoluto, o almeno ha dato una traccia e non solo simbolica ad una tematica che non si perde solo in una descrizione, anche interessante, della guerra per se stessa, ma una partecipazione preparatoria sfibrante di un gruppo di marines, che vive la sua quotidianità non certo qualunque, nel deserto di una guerra che non si riesce a vedere e toccare, se non nelle paure di quello che la precede. La rappresentazione degli uomini carbonizzati,...
voto al film: 
30 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Jarhead"
vabbe' che il tema e' importante ricordarselo ma il film in se' non vedevo l'ora che terminasse.voto.4.
voto al film: 
29 giugno 2010 Opinione di menestrello su "Jarhead"
Film di guerra "dei giorni nostri", si svolge durante la guerra del golfo e ritrae una gioventù vicina a quella che conosciamo. E' pieno di citazioni, alcune forse troppo evidenti (questo l'ho colto sul giudizio di film.tv) e smaccate. Questa pellicola mi ha però trasmesso, ed è questo l'unico punto di forza che vi riconosco, tutto il senso di attesa, di solitudine e di vacuità della guerra. Ha raffigurato inoltre come certi ideali (l'esaltazione della violenza e...
voto al film: 
1 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "Jarhead"
Lunga, lenta e pure un po' superflua parabola antimilitarista. In sostanza è un Full metal jacket aggiornato al conflitto del golfo, con addestramento selvaggio, scene di guerra e di morte, forti accenti sull'astinenza sessuale messa in parallelo all'aggressività crescente e ferina dei soldati. Tornato a casa, il protagonista pensa malinconico che, pur avendo davanti a sè tutta la vita ed essendo ormai inserito in un contesto lontanissimo dall'esperienza bellica, lui...
voto al film: 
8 dicembre 2009 Opinione di hallorann su "Jarhead"
Al cinema è difficile raccontare e mettere per immagini la guerra senza la guerra, la preparazione, l’attesa snervante, il momento che precede la battaglia. JARHEAD è tra i pochi film che riescono in questo intento ed è la storia di un marine spedito in Iraq alla vigilia della guerra del golfo del 1991. Certo il regista Sam Mendes nella prima parte sembra appoggiarsi a FULL METAL JACKET ricalcando o meglio omaggiando il capolavoro inarrivabile di S.Kubrick, ma...
voto al film: 
5 maggio 2009 Opinione di elendill su "Jarhead"
Come già fatto notare dalla (rimpianta) Martini nella recensione di FilmTV, questo Jarhead è un bricolage di altri film, peraltro piuttosto grezzo. A differenza del libro da cui è tratto, sfogo che procede a 'sussulti' e grida, sporco di sangue e rabbia dell'ex marine (ma "una volta che lo sei stato, jarhead lo rimani per sempre"), in cui si respirava l'odore del marchio impresso a fuoco, sulla carne, della guerra. Anche se la guerra non la si incontrava. Apparentemente. Qui, Jake...
voto al film: 
28 febbraio 2009 Opinione di contrassurdo su "Jarhead"
Un robusto antidoto ai film tipo SALVATE IL SOLDATO RYAN.
voto al film: 
- negative [17]
- sufficienti [8]
- positive [27]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






























