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Anche libero va bene (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Anche libero va bene: assente
Ritmo ritmo in Anche libero va bene: presente
Impegno impegno in Anche libero va bene: presente
Tensione tensione in Anche libero va bene: presente
Erotismo erotismo in Anche libero va bene: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Anche libero va bene

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Anche libero va bene (voti: 100 media: 3,83) 100

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La trama

Una delicata situazione familiare vista dalla parte di un bambino.

Tommi, undici anni, vive a Roma, con il padre Renato e la sorella Viola. Il ritorno improvviso di Stefania, la madre che tempo prima aveva abbandonato la famiglia non dando più notizie di sé, riapre laceranti conflitti. In particolare, Tommi mette in discussione la figura paterna...  

La delicatezza di certi passaggi (quelli apparentemente secondari a scuola, tra le cose migliori) rendono sopportabili i difetti, che per onestà - specie trattandosi di un esordio - è bene sottolineare. Nonostante le intenzioni, più che Gianni Amelio ci pare che Rossi Stuart segua il metodo Cristina Comencini: alla sintesi tra psicologie e messa in scena preferisce la radicalità della sceneggiatura, la scrittura che precede i gesti e gli sguardi. Per questo motivo, un certo schematismo attraversa il film: il padre a un estremo gridato e sopra le righe; la madre all'altro, taciturno ed evanescente fino alla sparizione. Senza sfumature, senza misteri disseminati tra le inquadrature. È insomma sul "cinema" che Rossi Stuart deve lavorare, magari imparando proprio dal mentore Amelio per il quale le sceneggiature sono solo canovacci, "pizzini" rosselliniani che, se di ferro, pesano.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 19/2006

Un esordio troppo pensato e scritto ma con momenti di autentica bellezza. Con un piccolo interprete straordinario

Interno di famiglia monca. Un padre, Renato, ben oltre l’orlo di una crisi di nervi. Una figlia, Stefania, che ha già un biglietto di sola andata per l’adolescenza. E un figlio, Tommi, costretto ad affrontare come può i fantasmi che si muovono sul margine di quell’età, ancora bambino ma per poco. E poi una madre che un po’ c’è, quasi sempre no, apparentemente responsabile della disfunzionalità del gruppo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di barabbovich scritta il 21/02/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

L'undicenne Tommi (Morace) vive a Roma con il padre Renato (Rossi Stuart) e la sorella Viola (Nobili). Da quando, per l'ennesima volta, la mamma (Bobulova) se n'è andata di casa, i tre - sotto la guida paterna - cercano di restare uniti. Quando la mamma torna ancora a casa, si riaccendono le speranze, che saranno irrimediabilmente eclissate. All'esordio dietro la macchina da presa, Kim Rossi Stuart dirige un film girato quasi per intero tra le pareti domestiche, attraverso le quali racconta la precarietà della famiglia vista con gli occhi di un bambino in un'età difficile. Papà Renato è tanto determinato quanto fragile e sempre al limite della crisi di nervi ma è l'unico rifugio possibile per i due ragazzini. Con un'interpretazione straordinaria, molte scene di enorme impatto emotivo e senza neppure il timore di sconcertare qualcuno per le scelte stilistiche (la scena di una delle arrabbiature paterne culmina in una bestemmia), il film di Rossi Stuart è uno degli esordi più belli che il cinema italiano di inizio millennio possa ricordare.
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SI

Opinioni su Anche libero va bene


21 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Anche libero va bene"
barabbovich

L'undicenne Tommi (Morace) vive a Roma con il padre Renato (Rossi Stuart) e la sorella Viola (Nobili). Da quando, per l'ennesima volta, la mamma (Bobulova) se n'è andata di casa, i tre - sotto la guida paterna - cercano di restare uniti. Quando la mamma torna ancora a casa, si riaccendono le speranze, che saranno irrimediabilmente eclissate. All'esordio dietro la macchina da presa, Kim Rossi Stuart dirige un film girato quasi per intero tra le pareti domestiche, attraverso le...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a Anche libero va bene (2005)

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[utile per 2 utenti]

19 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Anche libero va bene"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "L'ex "ragazzo dal kimono d'oro", ha tutte le carte per divenire un buonissimo regista. L'esordio di Rossi Stuart è veramente coraggioso, un dramma familiare evidente nelle sue piccole e grandi crisi. buoni interpreti (Kim a parte, anche il bambino  esempio), regia acerba è vero, ma con intenzioni e propositi buonissimi."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)



18 marzo 2010 Opinione di XANDER su "Anche libero va bene"
XANDER

Uno dei migliori film italiani degli ultmi anni. Kim Rossi Stuart oltre ad esser un ottimo regista è un grande attore e ci soprende con questa straordinaria parte. Ma non solo lui è bravo anche il bambino è eccellente. Duro, pesante (come nel classico cinema italiano) e che fa capire che i problemi che hanno i genitori li fanno scaricare sui figli. Consigliatissimo

voto al film: XANDER assegna il voto ottimo a Anche libero va bene (2005)


13 gennaio 2010 Opinione di enandre su "Anche libero va bene"
enandre

Film toccante, imprezziosito da una interpretazione fantastica del piccolo Alessandro Morace. 

voto al film: enandre assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)



23 novembre 2009 Opinione di danandre67 su "Anche libero va bene"
danandre67

assolutamente da vedere,film profondo che tocca il cuore

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)


14 novembre 2009 Opinione di Oss su "Anche libero va bene"
Oss

Non sarà perfetto, ma è davvero toccante. La scelta di trattare la storia di una famiglia qualunque, di un rapporto coniugale a dir poco difficile, di difficoltà economiche che incidono pesantemente anche sulla vita dei figli, di dignità personali sempre in bilico, è coraggiosa e non frequente, e per questo ammirevole. Ce ne vorrebbero tanti altri di film così, da nuovo realismo.

voto al film: Oss assegna il voto ottimo a Anche libero va bene (2005)



27 settembre 2009 Opinione di joe cavana su "Anche libero va bene"
joe cavana

David di Donatello per miglior regista esordiente, pienamente meritato da Rossi Stuart che dirige una gran bella opera d'esordio.La storia della famiglia disgregata (soprattuto nella società di oggi), è già stata raccontata tante volte, ma il regista ne dà una buona rilettura. Prende il punto di vista del bambino, che a tratti è più maturo degli adulti e crea una storia molto intensa: mostrando una sorella e un fratello che vivono una vita non...

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)


2 agosto 2009 Opinione di nip76 su "Anche libero va bene"
nip76

Bella questa prima prova di regista di Kim Rossi Stuart.Il film è davvero toccante nel narrare le vicende di questa famiglia comune,simile a tante altre del nostro paese,che vive costantemente in bilico tra tragedia e serenità.Il fallimento e la povertà sono sempre dietro la porta.L'affetto e il legame di sangue sono però più forti di tutto.Bello il percorso psicologico del bambino,uno straordinario Alessandro Morace.Il piccolo attore possiede una...

voto al film: nip76 assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)



11 luglio 2009 Opinione di Mulligan71 su "Anche libero va bene"
Mulligan71

La storia non è particolarmente originale, ma come per il classico cinema intimista italiano il nucleo pulsante e incandescente va ricercato altrove: negli occhi di Alessandro Morace, nella fisicità nervosa di un bravissimo Kim Rossi Stuart e in una società che si disgrega sempre di più. Dice molto più di ciò che mostra. Ottimo esordio e bravi tutti.

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)


2 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Anche libero va bene"
Mathiasparrow

Siamo sempre in zona affetti familiari, con tutti gli annessi e connessi, ma di stereotipi non c’è traccia. Kim Rossi Stuart ricicla del materiale già ipersfruttato per riproporlo in modo intelligente: una bella sfida per un regista debuttante. “Anche libero va bene” si delinea e poi consolida in quello che speravamo, ovvero una pellicola che (pur non essendo esente da qualche imperfezione) riesce a raggiungere i propri obiettivi perchè realizzata con cura veramente paterna, senza...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Anche libero va bene (2005)




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