Radio America (2006)
Con Garrison Keillor, Meryl Streep, Lily Tomlin, Kevin Kline, John C. Reilly, Woody Harrelson, Tommy Lee Jones, Virginia Madsen, Lindsay Lohan
La trama
Uomini e donne sul palco della vita e della Storia.
Dal 1974 "A Prairie Home Companion" è un programma musicale seguitissimo alla radio. Tra gli artisti che si esibiscono: le due sorelle Yolanda e Rhonda Johnson, i cowboy cantanti Dusty e Lefty... Intorno al palco si aggirano inoltre la donna misteriosa e Guy Noir, l'addetto alla sicurezza che sembra uscito da un romanzo di Raymond Chandler, l'autoritario direttore di scena e la sua segretaria. Ma sembra che il programma stia per chiudere, o almeno così sembra aver deciso un misterioso personaggio.
A 81 anni, dopo la battuta d'arresto di The Company, Altman firma un capolavoro, un film felice, buffo e lieve sulla morte, sull'America, su se stesso. Un'ora e mezzo all'interno del teatro nel quale la trasmissione va in onda dal vivo invece che tre giorni in giro per la città patria del country'n western: ciononostante, siamo a _Nashville_. Nashville trent'anni dopo, dove la paura e lo sbandamento di una nazione sono stati sostituiti dalla malinconia e l'allegria dei suoi "reduci".
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 23/2006
Uomini e donne sul palco della vita, e della Storia. Cantano, piangono, a volte muoiono: nonostante tutto sono ancora “on the air”. Capolavoro il nuovo Altman
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 20/08/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [11]
- positive [60]
- leggi tutte le opinioni
20 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Radio America"
Probabilmente in molti si scorderanno,o si sono già scordati,col passare inesorabile del tempo di questo delizioso "Radio America",probabilmente l'ultimo capolavoro di Robert Altman.Si,lo stesso Altman di "America Oggi","Gang" e "Nashville"..Ed è proprio da "Nashville" che bisogna partire,per comprendere bene quest'ultima opera di Altman.Per questo vi consiglio prima di vederla di guardarvi bene "Nashville",dall'inizio alla fine.Bene,dopo questa piccola avvertenza possiamo...
voto al film: 
11 aprile 2011 Opinione di trebby su "Radio America"
Il grande regista Robert Altman mischia sapientemente diversi generi: musicale, commedia, drammatico e comico. La storia è quella di una vecchia radio che trasmette canzoni e spot che sta per essere chiusa. Lo scopo del regista è quello di descrivere un mondo giunto al crepuscolo mediante i suoi abitanti, che sono tutti anziani artisti sulla via del tramonto. Il film è un grande omaggio alla musica country in tutte le sue venature: comica,...
voto al film: 
6 febbraio 2011 Opinione di ed wood su "Radio America"
Al passo d'addio, il maestro Altman è tradito da un copione deludente. Avrebbe dovuto essere una colorita e variegata tragi-commedia a stelle e strisce, com'era stato il capolavoro assoluto "Nashville" 30 anni prima, una parata di miserie, frustrazioni, disullusioni, ma anche di autentico dolore ed amarezza, il presente e la Storia degli USA riflesse in un girotondo caotico di figure oramai "altmaniane" senz'ombra di equivoco...E invece: la sceneggiatura affastella personaggi...
voto al film: 
17 gennaio 2011 Opinione di PompiereFI su "Radio America"
“La voce amica della prateria” è un acclamato programma radiofonico condotto da Garrison Keillor e trasmesso da una sala all’interno del Fitzgerald Theater di St. Paul in Minnesota, dove il pubblico assiste in diretta alle performance degli artisti. Pensate che viene seguito ogni settimana da più di 4 milioni di ascoltatori e ha superato, oramai, i 30 anni di vita. Grazie alla sceneggiatura del suo presentatore, Robert Altman ne ha ricavato un film. La...
voto al film: 
10 aprile 2010 Opinione di Mulligan71 su "Radio America"
Straordinario regalo d'addio del grande Altman, uno dei registi più particolari del Cinema mondiale. Ancora una volta, e nel chiuso di un magnifico teatro, riesce a dipingere una splendida commedia d'insieme, che sembra danzare al ritmo di valzer della musica che le fa da corona e spina dorsale. Il lungo addio, per citare il titolo di un suo film, di uno spettacolo teatrale imperniato sulla musica country e old-time ma che è, ovviamente, molto di più. Tutti gli attori...
voto al film: 
7 gennaio 2010 Opinione di Silvia Piccone su "Radio America"
Se ti capita di essere felice, abbi pazienza, prima o poi passerà. E' sabato sera e siamo tutti a teatro per assistere all'ultimo grande show in diretta radiofonica che sta per chiudere i battenti dopo tanti anni di successo. Ogni tanto facciamo un giro dietro le quinte e troviamo una truccatrice che si intrattiene con gli attori prima della diretta, una coppia attempata che flirta tra le pareti di una casetta tipicamente americana che fa da scenografia, un angelo che vuole...
voto al film: 
25 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Radio America"
Ottuagenario e per nulla stanco o appagato, Altman si rimette in gioco girando un ideale seguito di Nashville: tutto giocato sul classico (per il regista, almeno) sistema corale che vede alternarsi in scena numerosi personaggi senza produrre in definitiva uno o più effettivi protagonisti principali, Radio America è uno sguardo al passato in cui trapela un pizzico di nostalgia e che comunque ha la forza e l'entusiasmo necessari per rivolgersi al futuro. La morte (o meglio, la...
voto al film: 
18 aprile 2009 Opinione di slim spaccabecco su "Radio America"
Altman, apprezzato da tutti per i suoi film corali, questa volta si è superato, e per l'ennesima volta ci propina una storia lenta, melensa e noiosa su una realtà che forse se fosse stata italiana ci sarebbe interessata...anche se alla fine della pellicola dispiace che il programma debba terminare! Una nota positiva viene dal fatto che riesce a reclutare un cast veramente stellare.
voto al film: 
23 aprile 2008 Opinione di Super Film su "Radio America"
Abbastanza ... spero che basta il mio voto
voto al film: 
2 marzo 2008 Opinione di ceo_85 su "Radio America"
L'ultimo film di Altman poteva e doveva chiudere la splendida carriera del grande regista e invece si colloca tra i suoi lavori meno riusciti, causa una disarmante mancanza stessa di base, e nonostante il grandioso cast, gli spunti interessanti latitano e in più di una volta si rischia di annoiarsi. Fortunatamente sprazzi di fine ironia, dialoghi ben scritti e bei pezzi cantati risollevano le sorti di un film che comunque fa rimpiangere i lavori passati del grande cineasta.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [11]
- positive [60]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:































