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Radio America (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Radio America: presente
Ritmo ritmo in Radio America: forte
Impegno impegno in Radio America: presente
Tensione tensione in Radio America: minimo
Erotismo erotismo in Radio America: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Radio America

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Radio America (voti: 118 media: 3,69) 118

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La trama

Uomini e donne sul palco della vita e della Storia.

Dal 1974 "A Prairie Home Companion" è un programma musicale seguitissimo alla radio. Tra gli artisti che si esibiscono: le due sorelle Yolanda e Rhonda Johnson, i cowboy cantanti Dusty e Lefty... Intorno al palco si aggirano inoltre la donna misteriosa e Guy Noir, l'addetto alla sicurezza che sembra uscito da un romanzo di Raymond Chandler, l'autoritario direttore di scena e la sua segretaria. Ma sembra che il programma stia per chiudere, o almeno così sembra aver deciso un misterioso personaggio. 

A 81 anni, dopo la battuta d'arresto di The Company, Altman firma un capolavoro, un film felice, buffo e lieve sulla morte, sull'America, su se stesso. Un'ora e mezzo all'interno del teatro nel quale la trasmissione va in onda dal vivo invece che tre giorni in giro per la città patria del country'n western: ciononostante, siamo a _Nashville_. Nashville trent'anni dopo, dove la paura e lo sbandamento di una nazione sono stati sostituiti dalla malinconia e l'allegria dei suoi "reduci".

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 23/2006

Uomini e donne sul palco della vita, e della Storia. Cantano, piangono, a volte muoiono: nonostante tutto sono ancora “on the air”. Capolavoro il nuovo Altman

L’America muore. L’America muore cantando, con ironia, con tenerezza, con acquietato rimpianto. Muore e sa di morire, sempre più vecchia e disincantata e attaccata alle sue radici, tra uno scialletto a crochet e un cappellone da cowboy, avviata al suo “sweet by and by” (più o meno, il dolce “tra poco” della canzone tradizionale eseguita da tutto il cast sui titoli di coda di Radio America, che fu anche un cavallo di battaglia di Johnny Cash), eppure ridente. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 20/08/2011 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Probabilmente in molti si scorderanno,o si sono già scordati,col passare inesorabile del tempo di questo delizioso "Radio America",probabilmente l'ultimo capolavoro di Robert Altman.Si,lo stesso Altman di "America Oggi","Gang" e "Nashville"..Ed è proprio da "Nashville" che bisogna partire,per comprendere bene quest'ultima opera di Altman.Per questo vi consiglio prima di vederla di guardarvi bene "Nashville",dall'inizio alla fine.Bene,dopo questa piccola avvertenza possiamo iniziare a parlare del film.Il film in questione è il resoconto della vita di diverse persone,in una commedia corale che ha come spunto il mondo della radio."La voce amica della prateria" è un programma radiofonico di successo straordinario.Improvvisamente viene cancellata dall'emittente e ai coordinatori dello show viene chiesto di girare un'ultima puntata.I personaggi non si disperano,perchè se "the show must go on",per loro è già finito da un pezzo.Forse,in questa piccola girandola di personaggi secondari,il personaggio primario resta l'America.O almeno uno spettro scuro e triste della grande potenza mondiale.Il film racconta in metafora la fine del potere americano,che coincede miracolosamente con la fine di un ciclo importante nella storia dei personaggi del film."Radio America" è un "Nashville" uguale e contrario,che gira con la forza di un immenso sogno senza fine.Un pò come il "Radio Days" di Woody Allen.La fine di un'era coincide con l'inizio di un'altra,senza ombra di dubbio.Altman riesce a far coincidere inizio e fine.Quasi come a dire la fine è il mio inizio.Dopo il pulcioso"The Company",Altman torna a rappresentare l'America con un cast stellare,tra cui spiccano una meravigliosa Meryl Streep,un John C.Reilly finalmente elettrizzante,Woody Harrelsoon illuminato e un Kevin Kline un pò sopra le righe.In più una Lindsay Lohan in fase pre-tossicodipendenza,quindi solare.Nostalgico,il film si trascina per un'oretta e mezza di puro divertimento e fine consolazione senza limiti di età e altre minime preoccupazioni.Il risultato di questo meccanismo innescato dal grande maestro è il ripetere "America Oggi" e "Nashville" fondendoli insieme,quindi dando uno spunto ad un mondo che esce di scena tra gli applausi eterni e melodici di un pubblico di stolti,che non ha mai capito profondamente questo vero e proprio genio della Storia del cinema americano.Un genio che era apparso con un capolavoro e che chiude il suo corso verso gli ottantacinque anni con un capolavoro.E soprattutto con un sorriso sulle labbra,come a voler significare:Io ce l'ho fatta,e voi?Farete anche voi la fine de "La voce amica della prateria",o siete destinati a lunga vita?Siete destinati alla memoria o all'oblio.Già,l'oblio,che brutta parola,la paura di essere dimenticati ha sempre devastato l'uomo.Altman non ne ha paura,ma rispetto.Rispetta l'oblio perchè sa che non gli nuocerà mai.Non può.E questa piccola storiella,triste e allegra,sonora e sorda,catartica e solenne,malinconica e sognatrice ne è la prova.
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SI

Opinioni su Radio America


20 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Radio America"
Viola96

Probabilmente in molti si scorderanno,o si sono già scordati,col passare inesorabile del tempo di questo delizioso "Radio America",probabilmente l'ultimo capolavoro di Robert Altman.Si,lo stesso Altman di "America Oggi","Gang" e "Nashville"..Ed è proprio da "Nashville" che bisogna partire,per comprendere bene quest'ultima opera di Altman.Per questo vi consiglio prima di vederla di guardarvi bene "Nashville",dall'inizio alla fine.Bene,dopo questa piccola avvertenza possiamo...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Radio America (2006)

nessun commento
[utile per 9 utenti]

11 aprile 2011 Opinione di trebby su "Radio America"
trebby

Il grande regista Robert Altman mischia sapientemente diversi generi: musicale, commedia, drammatico e comico. La storia è quella di una vecchia radio che trasmette canzoni e spot che sta per essere chiusa. Lo scopo del regista è quello di descrivere un mondo giunto al crepuscolo mediante i suoi abitanti, che sono tutti anziani artisti sulla via del tramonto. Il film è un grande omaggio alla musica country in tutte le sue venature: comica,...

voto al film: trebby assegna il voto ottimo a Radio America (2006)

nessun commento
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6 febbraio 2011 Opinione di ed wood su "Radio America"
ed wood

Al passo d'addio, il maestro Altman è tradito da un copione deludente. Avrebbe dovuto essere una colorita e variegata tragi-commedia a stelle e strisce, com'era stato il capolavoro assoluto "Nashville" 30 anni prima, una parata di miserie, frustrazioni, disullusioni, ma anche di autentico dolore ed amarezza, il presente e la Storia degli USA riflesse in un girotondo caotico di figure oramai "altmaniane" senz'ombra di equivoco...E invece: la sceneggiatura affastella personaggi...

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a Radio America (2006)

1 commento
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17 gennaio 2011 Opinione di PompiereFI su "Radio America"
PompiereFI

“La voce amica della prateria” è un acclamato programma radiofonico condotto da Garrison Keillor e trasmesso da una sala all’interno del Fitzgerald Theater di St. Paul in Minnesota, dove il pubblico assiste in diretta alle performance degli artisti. Pensate che viene seguito ogni settimana da più di 4 milioni di ascoltatori e ha superato, oramai, i 30 anni di vita. Grazie alla sceneggiatura del suo presentatore, Robert Altman ne ha ricavato un film. La...

voto al film: PompiereFI assegna il voto buono a Radio America (2006)

nessun commento
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10 aprile 2010 Opinione di Mulligan71 su "Radio America"
Mulligan71

Straordinario regalo d'addio del grande Altman, uno dei registi più particolari del Cinema mondiale. Ancora una volta, e nel chiuso di un magnifico teatro, riesce a dipingere una splendida commedia d'insieme, che sembra danzare al ritmo di valzer della musica che le fa da corona e spina dorsale. Il lungo addio, per citare il titolo di un suo film, di uno spettacolo teatrale imperniato sulla musica country e old-time ma che è, ovviamente, molto di più. Tutti gli attori...

voto al film: Mulligan71 assegna il voto ottimo a Radio America (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

7 gennaio 2010 Opinione di Silvia Piccone su "Radio America"
Silvia Piccone

Se ti capita di essere felice, abbi pazienza, prima o poi passerà. E' sabato sera e siamo tutti a teatro per assistere all'ultimo grande show in diretta radiofonica che sta per chiudere i battenti dopo tanti anni di successo. Ogni tanto facciamo un giro dietro le quinte e troviamo una truccatrice che si intrattiene con gli attori prima della diretta, una coppia attempata che flirta tra le pareti di una casetta tipicamente americana che fa da scenografia, un angelo che vuole...

voto al film: Silvia Piccone assegna il voto buono a Radio America (2006)



25 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Radio America"
mm40

Ottuagenario e per nulla stanco o appagato, Altman si rimette in gioco girando un ideale seguito di Nashville: tutto giocato sul classico (per il regista, almeno) sistema corale che vede alternarsi in scena numerosi personaggi senza produrre in definitiva uno o più effettivi protagonisti principali, Radio America è uno sguardo al passato in cui trapela un pizzico di nostalgia e che comunque ha la forza e l'entusiasmo necessari per rivolgersi al futuro. La morte (o meglio, la...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Radio America (2006)

1 commento

18 aprile 2009 Opinione di slim spaccabecco su "Radio America"
slim spaccabecco

Altman, apprezzato da tutti per i suoi film corali, questa volta si è superato, e per l'ennesima volta ci propina una storia lenta, melensa e noiosa su una realtà che forse se fosse stata italiana ci sarebbe interessata...anche se alla fine della pellicola dispiace che il programma debba terminare! Una nota positiva viene dal fatto che riesce a reclutare un cast veramente stellare.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto mediocre a Radio America (2006)

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23 aprile 2008 Opinione di Super Film su "Radio America"
Super Film

Abbastanza ... spero che basta il mio voto

voto al film: Super Film  assegna il voto buono a Radio America (2006)


2 marzo 2008 Opinione di ceo_85 su "Radio America"
ceo_85

L'ultimo film di Altman poteva e doveva chiudere la splendida carriera del grande regista e invece si colloca tra i suoi lavori meno riusciti, causa una disarmante mancanza stessa di base, e nonostante il grandioso cast, gli spunti interessanti latitano e in più di una volta si rischia di annoiarsi. Fortunatamente sprazzi di fine ironia, dialoghi ben scritti e bei pezzi cantati risollevano le sorti di un film che comunque fa rimpiangere i lavori passati del grande cineasta.

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Radio America (2006)




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