Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

In nome del popolo sovrano (1990)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in In nome del popolo sovrano: minimo
Ritmo ritmo in In nome del popolo sovrano: presente
Impegno impegno in In nome del popolo sovrano: minimo
Tensione tensione in In nome del popolo sovrano: assente
Erotismo erotismo in In nome del popolo sovrano: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a In nome del popolo sovrano

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a In nome del popolo sovrano (voti: 12 media: 3,00) 12

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di In nome del popolo sovrano

La trama

Nel 1849 a Roma la popolazione insorge contro Pio IX, costringendolo all'esilio. Truppe francesi e austriache vengono inviate per reprimere la rivolta guidata dal popolano Ciceruacchio. Cristina, moglie del nobile Eufemio, si innamora del rivoluzionario Livraghi. Scoperta la tresca, Eufemio vorrebbe uccidere Livraghi ma finisce per salvarlo mentre sta per essere ucciso da un francese. Le forze della restaurazione hanno la meglio e Livraghi viene fucilato con Ciceruacchio.  

Luigi Magni ritorna al suo tema preferito, la Roma papalina, utilizzando i più famosi attori italiani, da Manfredi a Sordi. Ma ormai temi e ambienti sono risaputi ed esangui.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di luisasalvi scritta il 2009-04-28 10:10:27 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Alcuni critici rimproverano imprecisioni storiche al film (che è legittimato a farne!) ma leggono il film in modo errato (e non sono legittimati a farlo): durante la repubblica romana sorta e finita nei moti del ’48, il repubblicano frate barnabita Ugo Bassi cerca invano di convincere il papa Pio IX a non fuggire da Roma, ma a restarci come capo della chiesa rinunciando al potere temporale (lasciando a Cesare quel che è di Cesare); il popolano Ciceruacchio (Manfredi) organizza, commenta, conforta e canta, e finisce fucilato con il figlio, come pure Bassi e il nobile milanese Livraghi (Barbareschi), amante di Cristina (Ricci), moglie del nobile romano Eufemio Arquati. Eufemio (pace Mereghetti) non si unisce ai repubblicani: salva la vita all'amante della moglie (il quale per questo poi la lascia) per un istinto improvviso, pur essendo andato per ucciderlo; poi va in Piemonte, per unirsi ai Savoia, non ai repubblicani che continua a non approvare. Il regista non si sbilancia nel giudicare, ma sembra simpatizzare proprio per lui; ciò che conta sembra, a livello tematico, un certo distacco e il rifiuto di ogni fanatismo e rigidità, a favore di una sguardo storico disincantato ma non qualunquista né cinico sugli errori eterni dell'uomo nella storia; vi si aggiungono molti paradossi, battute, parodie e caricature di personaggi e di situazione storica, spesso di tipo goliardico, ma gustose, e naturalmente tanto più godibili quanto meglio si conosce la storia e gli aneddoti che una volta ci facevano studiare a scuola... Bravi e abbastanza misurati Manfredi e, nella parte del conservatore padre di Eufemio, Sordi; ma il film, sempre decoroso e godibile, è nettamente inferiore ai precedenti di Magni sullo stesso tema, soprattutto perché la storia del triangolo, che dovrebbe esserne al centro anche tematico, resta annacquata dalla modesta interpretazione dei tre attori: Barbareschi fa (involontariamente?) il belloccio insignificante, Elena Ricci non convince come sua innamorata, ma neppure come contestatrice in casa del marito o nel suo ambiguo rapporto con lui, e Wermüller non sa reggere la difficile parte centrale del tormentato Eufemio, mezzo nobile conformista timido e mezzo intellettuale idealista sentimentale innamorato.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su In nome del popolo sovrano


2009-04-28 10:10:27 Opinione di luisasalvi su "In nome del popolo sovrano"
luisasalvi

Alcuni critici rimproverano imprecisioni storiche al film (che è legittimato a farne!) ma leggono il film in modo errato (e non sono legittimati a farlo): durante la repubblica romana sorta e finita nei moti del ’48, il repubblicano frate barnabita Ugo Bassi cerca invano di convincere il papa Pio IX a non fuggire da Roma, ma a restarci come capo della chiesa rinunciando al potere temporale (lasciando a Cesare quel che è di Cesare); il popolano Ciceruacchio (Manfredi) organizza, commenta,...

voto al film: luisasalvi assegna il voto sufficiente a In nome del popolo sovrano (1990)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2009-02-26 21:00:01 Opinione di OGM su "In nome del popolo sovrano"
OGM

Il Risorgimento dell'italiano medio, dei borghesucci e dei popolani, dei monellacci di strada, dei mariti cornuti e delle zitelle di buona famiglia: tutti tipi malandati e poveri di spirito, e pertanto semplici e veraci. Luigi Magni, qui come altrove, ritrae la gente italica senza donare spessore pittorico alla sua vita, né respiro lirico alla sua voce, forse perché lo spirito nostrano, più che di pane e vino, si nutre di pastasciutta e pizza; esso è infatti ruspante senza humour, e...

voto al film: OGM assegna il voto buono a In nome del popolo sovrano (1990)



2009-02-25 13:47:25 Opinione di chribio1 su "In nome del popolo sovrano"
chribio1

film con solito tran-tran da sonno.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a In nome del popolo sovrano (1990)


2008-01-04 00:59:52 Opinione di mm40 su "In nome del popolo sovrano"
mm40

Il solito - e sempre più stanco - prodotto di Magni, un insapore polpettone in costume sulla Roma dei moti rivoluzionari. Cast di rilievo per una ricostruzione storica poco entusiasmata e ancor meno entusiasmante. Si dorme alla grande.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a In nome del popolo sovrano (1990)



2007-11-22 18:46:15 Opinione di Cary su "In nome del popolo sovrano"
Cary

Magni continua la sua personale rivisitazione storica del Risorgimento italiano. Il film è fatto con buon mestiere anche se non emoziona e avvince come i più riusciti "Nell' anno del Signore" ( 1969 ) e "In nome del papa re" ( 1977 ). Alcuni momenti buoni gtrazie a qualche guizzo degli attori ( Sordi, Manfredi, Wertmuller ), buona fotografia, musica, costumi.

voto al film: Cary assegna il voto buono a In nome del popolo sovrano (1990)


2005-08-02 20:06:40 Opinione di ilmarchese su "In nome del popolo sovrano"
ilmarchese

Bellissimo film, non si siega il "sufficiente" dato da FilmTv... Purtroppo nell'edizione cinematografica ridotta perde parecchio, molto meglio quella originaria in due puntate trasmessa dalla Rai all'inizio degli anni '90.

voto al film: ilmarchese assegna il voto ottimo a In nome del popolo sovrano (1990)



2005-05-12 21:53:55 Opinione di tizianone su "In nome del popolo sovrano"
tizianone

Ottima rilettura storica, come al solito, del regista Magni. Cast da urlo, con Manfredi, Sordi, Elena Sofia Ricci, Massimo Wertmuller ecc; scena migliore sicuramente quella del confronto padre-figlio tra Sordi e Wertmuller.

voto al film: tizianone assegna il voto buono a In nome del popolo sovrano (1990)


2005-04-05 00:41:29 Opinione di rosario su "In nome del popolo sovrano"
rosario

FILM CHE RIEVOCA LA FINE DELLA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849,DISCRETAMENTE PRECISO DAL PUNTO DI VISTA STORICO,MA NON COSI' EFFICACE NELLO SCRIPT E NELLA RECITAZIONE...BELLA E ISPIRATA LA COLONNA SONORA.

voto al film: rosario assegna il voto sufficiente a In nome del popolo sovrano (1990)




scrivi la tua opinione su In nome del popolo sovrano


Voti a In nome del popolo sovrano



login

hai dimenticato la password?