In nome del popolo sovrano (1990)
Con Nino Manfredi, Alberto Sordi, Elena Sofia Ricci, Massimo Wertmüller, Luca Barbareschi
La trama
Nel 1849 a Roma la popolazione insorge contro Pio IX, costringendolo all'esilio. Truppe francesi e austriache vengono inviate per reprimere la rivolta guidata dal popolano Ciceruacchio. Cristina, moglie del nobile Eufemio, si innamora del rivoluzionario Livraghi. Scoperta la tresca, Eufemio vorrebbe uccidere Livraghi ma finisce per salvarlo mentre sta per essere ucciso da un francese. Le forze della restaurazione hanno la meglio e Livraghi viene fucilato con Ciceruacchio.
Luigi Magni ritorna al suo tema preferito, la Roma papalina, utilizzando i più famosi attori italiani, da Manfredi a Sordi. Ma ormai temi e ambienti sono risaputi ed esangui.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 30/03/2012 - utile per 1 utenti
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30 marzo 2012 Opinione di LorCio su "In nome del popolo sovrano"
Luoghi comuni: Luigi Magni fa sempre lo stesso film. Nei luoghi comuni c’è sempre un fondo di verità. La Roma papalina non troverà più un cantore appassionato e competente come Magni che, alla fine della fiera, ha immortalato con interessante scrupolosità un periodo di cui sappiamo poco e male (il centocinquantennario, da questo punto di vista, ci ha riempito la testa di molta retorica e di poca sostanza), permettendoci una visione almeno fruibile di un momento storico cruciale per la...
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28 aprile 2009 Opinione di luisasalvi su "In nome del popolo sovrano"
Alcuni critici rimproverano imprecisioni storiche al film (che è legittimato a farne!) ma leggono il film in modo errato (e non sono legittimati a farlo): durante la repubblica romana sorta e finita nei moti del ’48, il repubblicano frate barnabita Ugo Bassi cerca invano di convincere il papa Pio IX a non fuggire da Roma, ma a restarci come capo della chiesa rinunciando al potere temporale (lasciando a Cesare quel che è di Cesare); il popolano Ciceruacchio (Manfredi) organizza, commenta,...
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26 febbraio 2009 Opinione di OGM su "In nome del popolo sovrano"
Il Risorgimento dell'italiano medio, dei borghesucci e dei popolani, dei monellacci di strada, dei mariti cornuti e delle zitelle di buona famiglia: tutti tipi malandati e poveri di spirito, e pertanto semplici e veraci. Luigi Magni, qui come altrove, ritrae la gente italica senza donare spessore pittorico alla sua vita, né respiro lirico alla sua voce, forse perché lo spirito nostrano, più che di pane e vino, si nutre di pastasciutta e pizza; esso è infatti ruspante senza humour, e...
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25 febbraio 2009 Opinione di chribio1 su "In nome del popolo sovrano"
film con solito tran-tran da sonno.voto.4.
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4 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "In nome del popolo sovrano"
Il solito - e sempre più stanco - prodotto di Magni, un insapore polpettone in costume sulla Roma dei moti rivoluzionari. Cast di rilievo per una ricostruzione storica poco entusiasmata e ancor meno entusiasmante. Si dorme alla grande.
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22 novembre 2007 Opinione di Cary su "In nome del popolo sovrano"
Magni continua la sua personale rivisitazione storica del Risorgimento italiano. Il film è fatto con buon mestiere anche se non emoziona e avvince come i più riusciti "Nell' anno del Signore" ( 1969 ) e "In nome del papa re" ( 1977 ). Alcuni momenti buoni gtrazie a qualche guizzo degli attori ( Sordi, Manfredi, Wertmuller ), buona fotografia, musica, costumi.
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2 agosto 2005 Opinione di ilmarchese su "In nome del popolo sovrano"
Bellissimo film, non si siega il "sufficiente" dato da FilmTv... Purtroppo nell'edizione cinematografica ridotta perde parecchio, molto meglio quella originaria in due puntate trasmessa dalla Rai all'inizio degli anni '90.
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12 maggio 2005 Opinione di tizianone su "In nome del popolo sovrano"
Ottima rilettura storica, come al solito, del regista Magni. Cast da urlo, con Manfredi, Sordi, Elena Sofia Ricci, Massimo Wertmuller ecc; scena migliore sicuramente quella del confronto padre-figlio tra Sordi e Wertmuller.
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5 aprile 2005 Opinione di rosario su "In nome del popolo sovrano"
FILM CHE RIEVOCA LA FINE DELLA REPUBBLICA ROMANA DEL 1849,DISCRETAMENTE PRECISO DAL PUNTO DI VISTA STORICO,MA NON COSI' EFFICACE NELLO SCRIPT E NELLA RECITAZIONE...BELLA E ISPIRATA LA COLONNA SONORA.
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