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The Road to Guantanamo (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Road to Guantanamo: assente
Ritmo ritmo in The Road to Guantanamo: presente
Impegno impegno in The Road to Guantanamo: forte
Tensione tensione in The Road to Guantanamo: minimo
Erotismo erotismo in The Road to Guantanamo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a The Road to Guantanamo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a The Road to Guantanamo (voti: 19 media: 3,11) 19

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La trama

Lo scandalo dell'incarcerazione di tre innocenti scambiati per criminali.

Settembre 2001: quattro amici inglesi di origine pakistana lasciano la cittadina di Tipton per festeggiare il matrimonio di uno di loro. Giunti in Pakistan, vengono catturati dall'Alleanza del Nord e accusati di essere terroristi internazionali. Condotti a Guantanamo, sono incarcerati per ben due anni, senza che venga trovata alcuna imputazione a loro carico... 

La vicenda è di suo emotivamente forte. Nelle mani di Winterbottom, incapace di qualunque drammaturgia, riesce però a strappare perfino qualche sbadiglio di noia: un po’ per la troppa voglia di denunciare e di prendere posizione, un po’ per mancanza di coraggio.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 39/2006

Tra docu e fiction una storia potente trattata con la solita spocchia di chi “fa della denuncia”

Oggetto cinepolitico che racconta uno dei più clamorosi errori giudiziari degli ultimi anni, celebre in Gran Bretagna come il caso dei Tipton Three. Tre inglesi di origine pakistana vanno nella terra dei padri per festeggiare un matrimonio e poi, per stupido spirito d’avventura, sconfinano nel vicino Afghanistan proprio mentre gli alleati dichiarano guerra ai talebani nell’immediatezza del dopo-11 Settembre. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di iro scritta il 2006-12-12 01:42:11 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Una massa enorme di beoti, ignoranti e di conseguenza egoisti erige a proprio capo un terrorista, chiamato presidente, con la sua banda, chiamata amministrazione. Questa la premessa per un film documento molto bello, coinvolgente e necessario. Necessario perché “l’uomo”, se non vede ciò che sta avvenendo, dimentica, non immagina, non prevede, ma soprattutto, se ne sbatte. Non ci sono, in questo film, forzature ideologiche, e lo spettatore attento sa cogliere le sfumature della “cruda” realtà. Ma da solo, perché il regista è attraverso di essa che intende esprimersi e non distribuendo preconcetti. Ma forse è una difesa del nostro organismo per la sopravvivenza che ci permette di continuare a vivere, sapendo che in quello stesso momento degli esseri umani e non(gli animali), vengono torturati. Quante generazioni ancora perché la tortura possa diventare un tabù? E come si può, con le ricorrenze, insegnare ai giovani la condanna dei crimini del passato, e nello stesso tempo accettare o addirittura esaltare, magari mascherandoli proprio come allora per atti dovuti o addirittura umanitari, i massacri di oggi? Quando un governante “impazzisce”, il mondo civile dovrebbe fermarsi e bloccare ogni attività fino alla sua rimozione. Le manifestazioni generiche per la pace non li sfiorano neanche, perché sanno che col tempo si sgonfiano e spesso diventano strumentali ai loro scopi. L’appartenenza a un gruppo (squadra, partito, paese, religione) è intrinseca nell’uomo e prima o poi riaffiora. Ed è questo che aspettano con pazienza per avere come sempre “carne da cannone”. P.S. Purtroppo “lo spettacolo continua”! L’essere andato al cinema non vuol dire che ho accettato supinamente “le invasioni barbariche” dell’Iraq da parte di alcuni paesi occidentali tra cui il nostro e non ne voglio essere complice.
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SI

Opinioni su The Road to Guantanamo


2010-11-20 16:47:33 Opinione di chribio1 su "The Road to Guantanamo"
chribio1

purtroppo storia vera a cui non si puo' aggiungere molto di piu' di quello che e' gia' stato detto sia nel film che tramite vari media nazionali ed internazionali.voto.6.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)


2010-02-18 16:15:45 Opinione di ultrapaz su "The Road to Guantanamo"
ultrapaz

Buon ritmo e storia emotivamente forte e scandalosa per un documentario che purtroppo non convince come dovrebbe, troppi momenti di stanca e ripetitivi e soprattutto una mancanza di pathos e coinvolgimento.

voto al film: ultrapaz assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)



2009-02-09 18:22:04 Opinione di notcompliant su "The Road to Guantanamo"
notcompliant

Documentario per motivati. Ho dovuto rivedere i primi venticinque minuti sette volte. Superato l'ostacolo, il film trasferisce. Chiamiamolo disagio, imbarazzo, rabbia, incredulità. Quella roba lì, insomma.

voto al film: notcompliant assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)


2008-03-09 14:59:09 Opinione di mosez su "The Road to Guantanamo"
mosez

Il film devo dire che mi ha preso da subito. Ha un buon ritmo ed è raccontato in modo credibile. Forse un po' troppo didascalico. La vicenda fa tornare subito alla mente le scioccanti immagini delle torture ai prigionieri iracheni nel carcere di Abu Grahib.

voto al film: mosez assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)



2007-04-09 21:45:35 Opinione di LReno su "The Road to Guantanamo"
LReno

Inizialmente non mi ha convinto lo stile intervista/ricostruzione e la storia dei pachistani che vanno in Afghanistan quasi da inconscienti, con uno spirito a metà tra la solidarietà e la gita o l'addio al celibato. Ma poi si entra nella drammaticità della situazione e viene riportato quanto è trapelato dalle carceri speciali americane. Forse non si esce dicendo "che bel film", ma pensando che si tratta di un film necessario.

voto al film: LReno assegna il voto buono a The Road to Guantanamo (2006)


2007-03-25 04:14:07 Opinione di carlos brigante su "The Road to Guantanamo"
carlos brigante

Me lo aspettavo migliore, anche se ha il merito di mostrare (almeno un pò) a chi non è avezzo con la materia attualità/società/politica/guerra ciò che accade nel terzo Millenio in giro per i teatri di guerra del mondo, dove nel nome della democrazia occidentale si porta morte e si calpestano i diritti umani, il tutto mascherandolo con termini come ad esempio "missione di pace" etc etc... Una sufficienza piena glielo do per questo a "The road to Guantanamo"

voto al film: carlos brigante assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)



2007-01-09 09:55:55 Opinione di ahania su "The Road to Guantanamo"
ahania

Sarebbe molto bello riuscire a scindere il messaggio politico e di denuncia insito in film come questo, dalla critica cinematografica. Non sempre è facile quando ti senti coinvolto e ti immedesimi in ragazzi, sicuramente giovani e stupidi, ma anche per questo pieni di vitalità e voglia di fare. Ritengo che la scelta di realizzare un ducu-film invee di una semplice fiction porti con sè sicuramente un certo appesantirsi della narrazione che diventa un po' confusa (anche se forse era un...

voto al film: ahania assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)


2006-12-13 02:28:30 Opinione di MondoMarcio su "The Road to Guantanamo"
MondoMarcio

Immagini crude per far capire ciò che è veramente successo. Grande idea quella di girare un film del genere. www.lanoifilm.com

voto al film: MondoMarcio assegna il voto sufficiente a The Road to Guantanamo (2006)



2006-12-12 01:42:11 Opinione di iro su "The Road to Guantanamo"
iro

Una massa enorme di beoti, ignoranti e di conseguenza egoisti erige a proprio capo un terrorista, chiamato presidente, con la sua banda, chiamata amministrazione. Questa la premessa per un film documento molto bello, coinvolgente e necessario. Necessario perché “l’uomo”, se non vede ciò che sta avvenendo, dimentica, non immagina, non prevede, ma soprattutto, se ne sbatte. Non ci sono, in questo film, forzature ideologiche, e lo spettatore attento sa cogliere le sfumature della...

voto al film: iro assegna il voto buono a The Road to Guantanamo (2006)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2006-10-14 14:55:14 Opinione di Sailor Ripley su "The Road to Guantanamo"
Sailor Ripley

Complimenti a registi e produttori per aver voluto e per "come" hanno realizzato un film su uno dei più tristemente attuali "crimini" perpetuati dall'amministrazione Bush. Questo road movie attraverso l'incubo di quei 4 ragazzi è egregiamente raccontato,la sua forza sta proprio nell'onestà intellettuale con la quale espone senza mai calcare mai la mano,senza esaltare i suoi sventurati protagonisti,e per come anzi decide di farci vedere perfino quello che,a prima vista,potrebbe sembrare...

voto al film: Sailor Ripley assegna il voto buono a The Road to Guantanamo (2006)




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