Interiors (1978)
Con Geraldine Page, Diane Keaton, Kristin Griffin, Mary Beth Hurt
La trama
Renata, Joey e Flyn sono tre sorelle, la cui vita resta sconvolta dalla decisione del padre di abbandonare la famiglia. Eva, la madre, tenta dapprima di suicidarsi con il gas, poi, quando il marito, ottenuto il divorzio, si risposa, la donna si annega nell'Oceano. Joey tenta invano di salvarla, ed è a sua volta salvata a stento dalle altre due.
Dopo essersi affermato come un grande comico, Woody Allen sorprende tutti con questo cambiamento di registro. Il film testimonia senza quanto il suo autore si senta debitore verso il cinema di Bergman e inaugura una fase nuova nella carriera del cineasta newyorkese.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 07/10/2009 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [11]
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22 dicembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Interiors"
Davvero bello, interessante, cupo e commovente. Descrive con grande abilità la crisi della famiglia senza mai essere banale o prolisso. Attori perfetti. Nessuno se lo sarebbe aspettato da Allen, che dopo i primi film puramente comici, dimostra di essere un grande cineasta. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:2
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4 dicembre 2009 Opinione di colonel blimp su "Interiors"
Le nevrosi sono quelle che accompagneranno le donne (e gli uomini) di Allen nel suo cinema a venire: insoddisfazioni professionali e affettive, velleità artistiche... Il regista sa dare forma all'agghiacciante nella sequenza del tentato suicidio della madre e nessuno dei personaggi femminili ha tratti semplicistici (l'amante del padre non è la classica figura opposta alla moglie dell'uomo, complessità tra l'altro resa benissimo dall'attrice che la interpreta). Voto: 8
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11 ottobre 2009 Opinione di XANDER su "Interiors"
Una vera e propria noia. 90 minuti di dialoghi che non vengono mai interrotti quasi sempre girati in interni. E poi che razza di film drammatico è questo che non fa riflettere per niente e non trasmette emozioni??
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7 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "Interiors"
Più sussurri che grida nell'Alllen che non ti aspetti.Comincia come Sussurri e grida si snoda come Scene da un matrimonio e Sinfonia d'autunno(anche se non so se questo film sia successivo o antecedente a quello di Bergman) e finisce con un pianosequenza fulminante anche questo all'apparenza estratto da Sussurri e grida.Ho letto che gli americani insorsero contro questo film di Allen il primo in cui lui non compariva davanti alla macchina da presa,il primo che non faceva...
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13 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Interiors"
Ormai da quindici anni nel cinema, da una decina circa attivo come regista, Allen decide dopo il clamoroso successo di pubblico e di critica di Io e Annie di imbarcarsi nell'avventura più rischiosa della sua carriera finora: un film drammatico. Che inevitabilmente trasuda Bergman, punto di riferimento assoluto dell'attore e regista newyorchese. E' inoltre la prima volta che Allen non compare fra i protagonisti di un suo lavoro, a testimonianza che questa volta intende fare giudicare l'opera...
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25 dicembre 2008 Opinione di LorCio su "Interiors"
Tiè. Woody spiazza. Niente sorrisi sulle labbra, meno che mai risate beffarde di dissacrante poeticità. È il primo regalo che Allen fa al suo pubblico più iconoclasta, forse anche il più critico e il primo sgarro a quello più rigorosamente legato alla maschera-alleniana. Il registattore non compare mai sullo schermo: sta più che mai dietro la mdp, anche perché con “Interiors” ha l’intenzione, la voglia, il bisogno di realizzare un canonico film d’autore nell’accezione più...
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10 novembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Interiors"
Ad Allen fu rimporverato la sua ispirazione a Bergman, come gli fu rimproverata quella a Fellini, ma diciamo subito che con l'andare del tempo abbiamo capito benissimo che i maestri, di cui Allen ha tenuto conto, non sono mai stati un limite per lui, anzi sono state delle porte aperte per riflessioni sue sulla vita.E' il primo film di argomento drammatico e la riflessione tocca davvero l'animo. Una crisi al femminile che coinvolge questo universo in tutte le sue sfere. Una direzione di...
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16 settembre 2007 Opinione di leonardo4it su "Interiors"
interni apparentemente perfetti. invece dentro scorre del sangue.
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24 settembre 2006 Opinione di will kane su "Interiors"
Che schiaffo sulle bocche sorridenti che avevano accolto i suoi film deve essere stato "Interiors",per chi aveva amato Woody Allen:dramma di desinenza bergmaniana,come il suo stesso autore ammette,rappresenta senz'altro un cambiamento di passo per l'Allen regista,che per la prima volta si estromise da ciò che sta davanti alla macchina da presa.La forza di "Interiors",oltre,ovviamente,alle interpretazioni straordinarie delle attrici soprattutto,è nel rappresentare un dramma contenuto ma che...
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20 febbraio 2005 Opinione di andystarsailor su "Interiors"
Mi riesce ancora difficile pensare che questo film porti la firma di Woody Allen.E'così triste e negativo,ma soprattutto intenso.Mi ha davvero sorpreso.Positivamente.
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