Intrigo a Berlino (2006)
Con George Clooney, Tobey Maguire, Cate Blanchett, John Roeder, Jack Thompson
La trama
Una difficile storia d'amore alla fine del secondo conflitto mondiale.
1945: il giornalista americano Jake Geismar viene inviato a Berlino per seguire la conferenza di Potsdam; in realtà si reca in Germania per cercare la donna amata, di cui non ha più notizie dall'inizio del conflitto. Una volta arrivato, viene però coinvolto in un'indagine per omicidio in cui sono indagati la sua ex amante Lena Brandt e il suo autista...
Tutto è girato con tecnologie e tecniche degli anni '40 (bianco e nero, focali fisse, luci artificiali, giraffe, formato 1.66:1) ma - come si suol dire - "cui prodest"? _Intrigo a Berlino_ è appassionante quanto una scarpa morta, e il piacere del gioco estetico finisce dove parte la penuria dell'idea.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 10/2007
Soderbergh e Clooney nostalgici di Casablanca e del cinema che fu. Un b/n fine a se stesso
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 2011-03-25 13:05:12 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [11]
- positive [6]
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2011-03-25 13:05:12 Opinione di Mathiasparrow su "Intrigo a Berlino"
La differenza d'epoche si sente tutta, quella tra Soderbergh e Powell & Pressburger nemmeno a parlarne. Intrigo a Berlino è una cospirazione hollywoodiana che sopravvive di stenti fra un'ammiccata e l'altra, senza mai dimostrare personalità propria; non perchè non ci riesce, semplicemente ne è priva. Il minimo sindacale d'intrattenimento è garantito: gratifica assimilabile ad una vittoria di Pirro visto il semifallimento del tentato revival, fermo...
voto al film: 
2010-01-25 08:18:13 Opinione di OGM su "Intrigo a Berlino"
Nonostante il bianco e nero studiato ad hoc, fallisce su tutti i fronti il tentativo di riprodurre l’atmosfera del cinema anni ’40. L’effetto è quello di un fotomontaggio poco raffinato, per di più congelato in un distacco spigoloso e innaturale. La sceneggiatura ha il sapore indigesto di una superficiale imitazione, che non riesce nemmeno a coprirsi di quel fascino tra il rétro e il kitsch che solitamente spetta ai falsi d’epoca. La guerra, con...
voto al film: 
2009-12-19 18:03:08 Opinione di chribio1 su "Intrigo a Berlino"
ah ecco,pensavo di essere l'unico a scrivere non bene di questo film. Chiarisco subito che l'idea e specialmente il tipo di colore in b/n in stile vecchia Hollywood e il tipo di ambientazione bellica sono egregi nel suo contesto ma,la visione e' alquanto soporifera anche forse x il troppo velato romanticismo fra gli attori che devono fare la loro buona parte nell'opera. Il tutto pero' mi e' sembrato troppo evanescente e lasciato stare a se stesso.voto.5.
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2009-08-18 11:21:04 Opinione di riorob su "Intrigo a Berlino"
Ha i colori di casablanca. Ha i tratti di casablanca. Ha le movenze di casablanca. E nulla più. Soderbergh a me piace abbastanza. Anche se è spesso criticato fa bei film. Ma Clooney non mi piace tanto. Forse per causa sua questo film mi ha quasi addormentato. Ed il bianco e nero è diventato via via sempre più nero. Voto 5+. Poco giudicabile.
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2009-02-03 22:23:49 Opinione di mmciak su "Intrigo a Berlino"
"Intrigo a Berlino" diretto nel 2006 da Steven Soderbergh, devo dire che non mi è dispiaciuto,però anche perplesso. La storia si svolge a Berlino nel 1945 nel finire del secondo conflitto mondiale,e racconta del giornalista Americano Jake Geismar che è inviato per seguire la conferenza di Potsdam;ma c'è un secondo fine e di cercare la donna che ha amato, di cui non ha più notizie dall'inizio del conflitto. Però una volta arrivato però si trova coinvolto in un'indagine per...
voto al film: 
2008-12-29 01:17:21 Opinione di movieman su "Intrigo a Berlino"
Un omaggio non molto partecipato e convinto, perché non riesce neppure a mantenere la sua integrità e restare sui binari di un certo cinema d’epoca, ma cerca d’imbastardirsi con contenuti più espliciti per accontentare un pubblico che in definitiva non esiste. Passate oltre.
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2008-11-22 09:55:56 Opinione di supadany su "Intrigo a Berlino"
VOTO : 6-. Melò in bianco e nero ambientato nella Berlino subito dopo la seconda Guerra mondiale. Sicuramente l'uso del bianco e nero da un tocco di classe e classicismo alla pellicola che però nel complesso raramente emoziona e raggiunge momenti di pathos degni di menzione. Insomma elegante, ma un pò rigida come rappresentazione.
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2008-11-09 19:42:19 Opinione di jonas su "Intrigo a Berlino"
Il film in sé non è male; ciò che irrita è la totale gratuità dell’operazione di recupero filologico per ottenere un prodotto simil Casablanca: ed è una cosa che succede spesso con Soderbergh, costantemente impegnato a dimostrare di essere il primo della classe.
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2008-06-26 17:37:57 Opinione di Doc Manhattan su "Intrigo a Berlino"
Il nero del bianco e nero di Casablanca. Triangoli amorosi e documenti da recuperare con lo sfondo della Seconda Guerra Mondiale. L'eroismo, l'amore e la contrapposizione ideologica bene-male dei tempi che furono lasciano il posto allo squallore e ad un grigiore da cui nessuno si salva. Interessante.
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2008-05-21 11:41:39 Opinione di Natalie su "Intrigo a Berlino"
un film da dimenticare: esperimento sterile e incomprensibile per Soderbergh; passo falso per Clooney; occasione sprecata per la comunque brava Blanchett.
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [11]
- positive [6]
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