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Persepolis (2007)

[Persepolis, Francia 2007, Animazione, durata 95']   Regia di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Persepolis: presente
Ritmo ritmo in Persepolis: forte
Impegno impegno in Persepolis: forte
Tensione tensione in Persepolis: minimo
Erotismo erotismo in Persepolis: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Persepolis

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Persepolis (voti: 88 media: 4,02) 88

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La trama

Teheran 1978. Marjane, otto anni, pensa al suo futuro e sogna di essere un profeta che salverà il mondo. I suoi genitori, moderni e colti, la spingono a seguire i movimenti che porteranno alla rivoluzione e alla caduta del regime. Dopo qualche tempo, vista la sua posizione da ribelle, i genitori la mandano in Austria per proseguire gli studi... 

Tratto dalla striscia a fumetti dell'autrice, un film che sa isolare in un bianco e nero essenziale la questione universale della libertà e quella specifica dell’emancipazione sessuale della donna islamica. Non aspettatevi ilarità da questa Mafalda iraniana bidimensionale: Persepolis è un’opera sull’inaccettabile ingiustizia dell’esilio, che i tratti sicuri ma lievi di un disegno poetico, semplice, riescono solo in parte ad alleviare.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 10/2008

Un’opera sull’inaccettabile ingiustizia dell’esilio. Una poetica Mafalda iraniana in bianco e nero

Marjane è una bambina piena di ironia e coraggio. Ha la sfortuna di crescere nell’Iran fondamentalista degli anni 80. Ciò non le impedisce di vivere un’adolescen-za curiosa e critica, fino a che, per la recrudescenza violenta del regime, è spedita dai genitori a studiare a Vienna. La sua formazione si completa così in Occidente, a contatto con pregiudizi e sospetti. La solitudine è tale da spingerla a un ritorno, volenteroso ma altrettanto fallimentare, in patria, per poi risolversi a vivere definitivamente in Francia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di supadany scritta il 25/03/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto ottimo

VOTO : 7/8.
A due passi dal capolavoro, sicuramente un ottimo film questo "Persepolis", un prodotto d'animazione dotato di un'anima cristallina e ribelle, una vera e propria esperienza di vita dove storia e tavolozze semplici ma decisamente artistiche creano un quadro affascinante in ogni suo passaggio.
La Satrapì ripercorre le sue (tante) esperienze di vita passando naturalmente dalla rivoluzione culturale, arrivata sul finire degli anni settanta, alla guerra con l'Iraq, per finire all'amore (bellissima uan riflessione su di esso e sulla vita) utilizzando un linguaggio moderno, libero e ribelle, facendo perno su uno sfondo stilizzato che colpisce l'attenzione a ripetizione.
Il risultato è potente e sfuggevole, un qualcosa di originale e accattivante un mix di grande impatto estetico ed emotivo (una rarità insomma).
Si parte con la nostra eroina piccola e scaltra, con la rivoluzione alle porte, con un cambio radicale di usi e costumi; finisce la libertà, le donne sono obbligate a coprirsi con il velo e vestirsi con abiti più casti, ma intanto nei mercati sotterranei, si comprano le cassettine degli Iron Maiden.
Dopo la rivoluzione è il tempo della (sanguinosa) guerra con l'Iraq, gli amici che muoiono, i vicini di casa che perdono tutto, le corse di notte verso i rifugi ed intanto un sistema sempre più chiuso e sessista che toglie il fiato alle libere espressioni.
La giovane viene così spedita, a malincuore, in Europa, a Vienna per la precisione, un mondo diverso dove però continua a soffrire seppur per cose più futili tra pregiudizi e amori tumultuosi.
Si innamora viene tradita, rischia di morire di stenti sul ciglio della strada e, una volta salvata, deciderà di riabbracciare i genitori e l'adorata nonna.
Ma l'amore per la sua nazione natia non andrà di pari passo con un clima oltranzista soprattutto verso le donne, ma comunque anche nei confronti dell'iterazione sociale in generale (emblematica la scena dell'irruzione militare durante un piccolo festino casalingo).
Racconto decisamente denso e pieno, dotato di una sintesi importante per cui gli argomenti affrontati sono tanti, il tempo poco, ma non vi è nessuna superficialità di sorta.
I sentimenti sono molteplici, l'amore per la vita, il dolore per le ingiustizie, le sofferenze per i turbamenti sentimentali; in tutto questo i momenti di ribellione (le schitarrate di sfogo hard rock a muso duro) si alternano ad altri intimi (quelli con i genitori e soprattutto la nonna e le foglie di gelsomino) e a tante lacrime che non avevo mai visto scendere sui volti in maniera così copiosa.
Se la storia è ricca e ben tratteggiata, altrettanto si può (e si deve) dire per il linguaggio, che si avvale di un lessico ibrido tra espressioni moderne ad altre arcaiche che ben rappresentano la distanza tra mondi e concezioni diametralmente opposti.
Infine va un sincero plauso per l'animazione, dove le forme sono molto semplici, ma intorno vi è un lavoro importante, sia per gli abbinamenti e le sfumature dei colori (gli sfondi sono spesso splendidi), sia per i movimenti dei corpi e le invenzioni visive che questi spesso portano.
Insomma una gran bella sorpresa dove tanti temi vengono affrontati di petto, con coraggio e abnegazione, al servizio di molteplici cause, l'emancipazione delle donne e la libertà di un popolo sottomesso prima di tutto, con alcune scene indimenticabili (ma che sono anche troppe per poterle citare) dove si urla, ci si commuove, ci si diverte, insomma, detto in un'unica parola, si partecipa sentitamente.
E questo è il successo più grande per un film che vuole smuovere le coscienze.
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SI

Opinioni su Persepolis


28 maggio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Persepolis"
Paul Hackett

La rivoluzione islamica e il regime khomeinista visti attraverso gli occhi di Marjane, dall'infanzia all'età adulta, passando attraverso il dolore dell'esilio all'estero. Tratto da una graphic novel autobiografica dell'iraniana Marjane Satrapi, "Persepolis" è un affascinante film d'animazione, con tutto il sapore un po' artigianale dei cartoni animati di altri tempi, disegnato prevalentemente in un fascinoso bianco e nero e caratterizzato da uno stile semplice ma elegantissimo e niente...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto buono a Persepolis (2007)

nessun commento
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13 aprile 2012 Opinione di scandoniano su "Persepolis"
scandoniano

Nel 1978 il rovesciamento dello scià di Persia porta alla creazione della Repubblica Islamica dell’Iran. Un evento epocale per il Medioriente, ed in particolare per la piccola Marjane, il cui spirito di libertà e democrazia intriso nel DNA familiare si palesa fin dalla fanciullezza… Da questo evento storico in avanti, fino agli anni ’90 inoltrati, attraverso gli occhi della protagonista, adolescente prima e adulta poi, il film ci racconta la storia di un paese, e parallelamente di...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a Persepolis (2007)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


27 settembre 2011 Opinione di shiten su "Persepolis"
shiten

molto molto bello, emozionante

voto al film: shiten assegna il voto ottimo a Persepolis (2007)


25 marzo 2011 Opinione di supadany su "Persepolis"
supadany

VOTO : 7/8. A due passi dal capolavoro, sicuramente un ottimo film questo "Persepolis", un prodotto d'animazione dotato di un'anima cristallina e ribelle, una vera e propria esperienza di vita dove storia e tavolozze semplici ma decisamente artistiche creano un quadro affascinante in ogni suo passaggio. La Satrapì ripercorre le sue (tante) esperienze di vita passando naturalmente dalla rivoluzione culturale, arrivata sul finire degli anni settanta, alla guerra con l'Iraq, per...

voto al film: supadany assegna il voto ottimo a Persepolis (2007)

nessun commento
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18 dicembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Persepolis"
slim spaccabecco

Sullo spunto di altri film animati stilizzati, si apprezza la buona idea di raccontare una storia a caratteri animati dalla tematica importante.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Persepolis (2007)


16 settembre 2010 Opinione di tobanis su "Persepolis"
tobanis

Appassionante questo cartone animato che parla della storia dell’Iran, durante parecchi decenni, vista dalla gente normale e soprattutto con gli occhi della protagonista. Onestamente, solo come film, non mi sembra una grandissima cosa, mentre come documento lo direi imprescindibile, anche perché in Iran la vita è così, ancora oggi. Film a volte addirittura divertente, tecnicamente ha uno stile particolare ma molto funzionale. Opera importante per ricordare che un...

voto al film: tobanis assegna il voto buono a Persepolis (2007)



24 maggio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Persepolis"
Stuntman Miglio

Anche questo sono riuscito a vederlo tutto su Sky e devo dire che non mi è dispiaciuto. Disegno in bianco e nero più scarno ed elementare ma paradossalmente mi è risultato più interessante e suggestivo. Complice anche un' ottima scrittura che tratta temi mai banali. Brava anche la Cortellesi nel doppiaggio.

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Persepolis (2007)

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17 luglio 2009 Opinione di iosif su "Persepolis"
iosif

Tratto dal fumetto omonimo, il film della Satrapi è assai bello. Le sagome nere e dai tratti netti, le sporadiche stlizzazioni orientali nella scena severa, l'animazione fluida ne fanno un'opera visivamente notevole, l'intreccio fra la storia di un popolo e la storia personale è accurato e coinvolgente. Marjane Satrapi chiude e congela ogni episodio in una tavola in cui traspare la grana della carta, un punto fermo nella memoria con un bianco che appena di spande. Le vicende,...

voto al film: iosif assegna il voto buono a Persepolis (2007)



29 giugno 2009 Opinione di sillaba su "Persepolis"
sillaba

Una bellissima storia che ci racconta l'Iran e la sofferenza del popolo iraniano. La libertà cosa è? Coerenza con se stessi e non con le regole imposte da una casta teocratica. Bellissime scene, un cartone che si potrebbe definire surrealista.

voto al film: sillaba assegna il voto ottimo a Persepolis (2007)


23 aprile 2009 Opinione di toni70 su "Persepolis"
toni70

Voto: 8 - Integrità e coerenza con se stessi. Magari questo semplice complicato principio fosse compreso dall'essere umano; un concetto fondamentale per ogni uomo indipendentemente da religione, stato, razza o colore della pelle. Ma purtroppo sembra che non sia così. Un film davvero bello e interessante: ci dice molto la regista iraniana che ci racconta in prima persona la sua eseperienza di donna emancipata e per questo rinnegata dalla sua stessa nazione. Animazione semplici,...

voto al film: toni70 assegna il voto buono a Persepolis (2007)




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