Italia a mano armata (1976)
Con Maurizio Merli, Raymond Pellegrin, John Saxon, Mirella D'Angelo
La trama
Per ottenere la liberazione di alcuni bambini presi come ostaggi, il commissario Betti è costretto a lasciar fuggire gli autori del sequestro, ripromettendosi di catturarli in seguito. Ne arresta due, uno muore durante un inseguimento, un altro viene ritrovato carbonizzato. Rimane nell'ombra il mandante del sequestro. Betti sospetta di un potente boss della malavita, ma non ha prove.
Abbastanza convincente Merli nella parte dello sbirro tutto d'un pezzo. Ma Girolami (che firma con lo pseudonimo Franco Martinelli) non è né Umberto Lenzi né Sergio Martino. Risultato fiacco, nonostante l'ottima caratterizzazione di John Saxon.
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 01/02/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [9]
- positive [8]
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24 marzo 2012 Opinione di XANDER su "Italia a mano armata"
Ancora una volta Maurizio Merli ci propone un bel film poliziesco pieno di ritmo, di ottime scene d'azione e con una strepitosa colonna sonora di Franco Micalizzi. Come al solito la sceneggiatura non è nulla di originale, ma sicuramente fa parte di un cinema che oggi in Italia non esiste più
voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di will kane su "Italia a mano armata"
In piena "Italploitation",con una serie B che all'epoca era una vera e propria risorsa per gli esercenti,soprattutto nelle seconde e terze visioni,si sprecavano i titoli con città in veste violenta,e quindi c'era da aspettarsi anche il coinvolgimento dell'intero Paese,perchè il commissario Betti questa volta spazia tra Torino,Milano e Genova per dare filo da torcere a delinquenza varia,il cui apice è un clan di marsigliesi che ha nel freddo John Saxon un rampante nuovo boss.Alla regia...
voto al film: 
1 febbraio 2011 Opinione di wang yu su "Italia a mano armata"
Veloce e violento, uno dei migliori polizieschi all'italiana.voto 8,5
voto al film: 
1 febbraio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Italia a mano armata"
Terzo episodio delle avventure del commissario Betti (quarto, se consideriamo che il Tanzi di "Roma a mano armata" è praticamente lo stesso personaggio, ma non è il caso di essere troppo cavillosi, dal momento che le varie puntate della saga sono assolutamente scollegate ed indipendenti tra loro), il secondo diretto da Marino Girolami con l'alias Franco Martinelli. Questa volta il rude commissario dallo sguardo truce, dai metodi spicci e dall'inconfondibile baffo approda nel...
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4 novembre 2010 Opinione di maxcalifornia su "Italia a mano armata"
Un solido film poliziesco intepretato dal bravissimo Maurizio Merli. Sicuramente è il capitolo meno interessante della trilogica dedicata al Commissario Betti. Il finale del film è stato un vero shock per me.
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30 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "Italia a mano armata"
Terzo episodio - sempre firmato da Vincenzo Mannino, qui con la collaborazione di Gianfranco Clerici e Leila Buongiorno - delle violente disavventure del commisario Betti, ancora una volta interpretato con piglio truce (e la disinvoltura di un elefante ubriaco in una cristalleria) dalla monoespressione di Maurizio Merli (arrabbiato=ingrugnito; vendicativo=ingrugnito; trionfante=ingrugnito, etc.). La palla torna a Girolami/Martinelli, dopo l'inserto di Lenzi - Napoli violenta - nella serie;...
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20 settembre 2010 Opinione di bellahenry su "Italia a mano armata"
siamo davanti ad un buon poliziotesco,che non eccelle per violenza o immagini o trama ma ha una qualità media buona. infatti la storia è semplice ,l'aggiunta della sottotrama delle rapine di banca è simpatica ma un po out, ma interessante. gli inseguimeti non ci regalano niente di nuovo ma sono belli e avvincenti,le sparatorie buone e la violenza c'è e si fa vedere. certo avendo a che fari con bambini e con un tentato stupro tutto e reso piu violento e quindi...
voto al film: 
17 febbraio 2010 Opinione di giurista81 su "Italia a mano armata"
Poliziottesco tradizionale sulla scia dei film che vedono Maurizio Merli protagonista. La sceneggiatura è un mero pretesto per intessere un film carico di azione e, in più punti, appare diluita per esigenze di durata (ved. i misfatti della banda delle rapine). La regia non è male. Martinelli regala un paio di inseguimenti adrenalinici, ma non offre trovate registiche originali né visionarie. Uso del rallenty in stile Castellari, basso tasso della violenza...
voto al film: 
17 febbraio 2010 Opinione di giurista81 su "Italia a mano armata"
Poliziottesco tradizionale sulla scia dei film che vendono Maurizio Merli protagonista. La sceneggiatura è un mero pretesto per intessere un film carico di azione e, in più punti, appare diluita per esigenze di durata (ved. i misfatti della banda delle rapine). La regia non è male. Martinelli regala un paio di inseguimenti niente male, ma non offre trovate registiche originali né visionarie. Uso del rallenty in stile Castellari, basso tasso della violenza...
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10 giugno 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Italia a mano armata"
Un poliziesco d'effetto, dove non manca la tensione né le buone scene d'azione. Girolami dirige con solido mestieri e gli interpreti sono bravi. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:3
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [9]
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