21 (2008)
Con Jim Sturgess, Kate Bosworth, Kevin Spacey, Laurence Fishburne, Aaron Yoo, Liza Lapira, Jacob Pitts, Jack McGee, Josh Gad, Sam Golzari
La trama
Quando l’intelligenza e le capacità deduttive servono per... far saltare il banco!
Il brillante studente Ben Campbell deve mettere insieme i soldi per pagarsi l'iscrizione a Harvard: decide così di unirsi a un gruppo scelto di cervelloni che ogni settimana, sotto falsa identità, sbanca i tavoli di blackjack dei casinò di Las Vegas. Mente dell'operazione è il geniale professor Micky Rosa, che ha elaborato un sistema infallibile per vincere basato sul conteggio delle carte...
La storia è tratta da un libro di Ben Mezrich, ispirato a un fatto realmente accaduto negli anni '90. Il film, però, barcolla incerto fra _Casinò_ e il fantasma incombente di _Will Hunting_: ma rischia di essere solo la versione "fashion" di _Rain Man_.
La recensione di FilmTv
Di Silvia Colombo - FilmTV n. 17/2008
Quanto può essere sexy la pratica ascetica dell’intelligenza. Tra Casinò, Will Hunting e Rain Man
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 19/09/2011 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Il gioco d’azzardo o la propensione dell’uomo a sfidare la fortuna e da essa sperare di ottenere la giusta ricompensa, è pratica probabilmente antica come il mondo. Ingenua agli inizi, legata a scaramanzie e “metodi” più o meno scientifici, più tecnica in questo film di Luketic, dove il conteggio delle carte al tavolo da gioco assurge a teorema matematico; ma, come diceva Sam “Ace” Rothstein in “Casinò”, “il banco vince sempre, perché le probabilità sono a suo favore”. Il capolavoro di Scorzese è senz’altro l’ingombrante e improponibile termine di paragone per questo lavoro che però ne ribalta la prospettiva, tentando di raccontare tale mondo dal punto di vista del giocatore. Con risultati poco efficaci, complice una stesura scenica poco credibile ed incredibilmente patinata; levigatura anche emozionale, che lascia l’analisi motivatoria sempre in superficie, non riuscendo a stanare il “demone” nascosto all’interno, consapevolmente o no, di ogni giocatore. Ho trovato poco convincenti, inoltre, sia la sceneggiatura che la messa in mostra pratica delle partite a black jack, vuoi per la complessità degli assunti matematici sviluppati dal truffaldino team (esemplificati, inizialmente, in maniera abbastanza vaga dai pensieri dell’imberbe Ben Campbell/Jim Sturgess), che per alcuni passaggi che appaiono senza senso, come pretendere di non attirare l’attenzione dei gestori dei vari casinò usando sempre gli stessi segnali concordati o facendo vincere sempre la stessa persona…. La progressione del personaggio principale da nerd occhialuto a capobranco sicuro di se, poi, inanella una serie di banalità e semplificazioni a volte imbarazzanti; a completare il quadro, dei colpi di scena stratelefonati, interpreti fuori parte e antipatici ed un finale obbrobrioso. Si salvano solo i malinconici personaggi interpretati da Laurence Fishborne e Jack McGee, emblemi viventi della coscienza sporca della città del gioco. Nel breve periodo, quasi sullo stesso argomento, molto meglio il lavoro di John Dahl del 1998, “Il giocatore” (consiglio la lettura della playlist “JOHN DAHL E LA CRITICA CURIALE” di Marcello del Campo).
- negative [13]
- sufficienti [24]
- positive [11]
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19 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "21"
Film improbabile su un gruppetto di studenti geniali (al limite dell'autismo) organizzati dal Prof. (Kevin Spacey) come arma non convenzionale, diciamo così, per svaligiare legalmente I casinò di Las Vegas. Casualmente (ma mooolto casualmente) acque torbide provenienti dal passato di detto Prof. finiscono col riemergere, non permettendo così che i cattivi trionfino. Consiglierei a Spacey di non essere così di bocca buona nell'accettare lavori!
voto al film: 
19 settembre 2011 Opinione di Immorale su "21"
Un gruppo di studenti molto dotati in matematica tenta, sotto la guida del loro astuto professore, di arricchirsi giocando a black Jack in quel di Las Vegas, patria del gioco d’azzardo. Le cose non andranno come da loro sperato… Il gioco d’azzardo o la propensione dell’uomo a sfidare la fortuna e da essa sperare di ottenere la giusta ricompensa, è pratica probabilmente antica come il mondo. Ingenua agli inizi, legata a scaramanzie e “metodi” più o meno scientifici, più...
voto al film: 
23 marzo 2011 Opinione di chribio1 su "21"
vada per la scaltrezza,la memoria e la furbizia dei giocatori al casino' ma il film in se' non e' molto ispirato e neanche molto godibile.voto.4.
voto al film: 
19 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "21"
Divertente, ben ritmato, non annoia. Questi i pregi. Ecco invece i difetti: ad un certo punto le sorprese lasciano l'amaro in bocca e ci sembra di essere davanti ad una versione soft de I SOLITI SOSPETTI. In più il sospetto turistico che si intuiva all'inizio è come rivelato verso la fine e rimane uno spot della nuova moda del Texas Holden. Belle invece le atmosfere anni 90. Non così lontani ma credetemi...neanche così vicini!!!
voto al film: 
13 aprile 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "21"
Accoppiare giochi di carte e geni della matematica non è proprio uno spunto originale ma il film ha un buon cast, un discreto ritmo e si lascia guardare senza troppi intoppi. Comunque un passo avanti per Luketic che arriva dal precedente "Quel mostro di suocera".
voto al film: 
8 gennaio 2010 Opinione di ruggkla su "21"
Un film molto gradevole, l'ho visto al cinema e ne sono rimasto contento. Per passare una serata con amici è sicuramente consigliato! Probabilmente poi vi verrà voglia di fare una partita a carte :)
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "21"
Le idee sono ben poche (anche se è tratto da una storia vera), ma il film in generale è realizzato in maniera intelligenza e funziona, diverte e più o meno non annoia mai. Si tratta comunque di un film costruito, ed è prevedibile che alla fine il protagonista non riesca a vincere completamente per imparare la lezione di vita ed è anche prevedibile l' evoluzione che che avrà la trama, in cui ciò che sembrava bello e redditizio si rivela...
voto al film: 
18 novembre 2009 Opinione di Rebel Rebel su "21"
Film molto carino, ma nulla più. 21 vittoria, grande baldoria!
voto al film: 
10 settembre 2009 Opinione di gene55 su "21"
"Ventuno,vittoria,grande baldoria!!",con codesta frase, sicuramente ad effetto, inizia questo film di livello discreto,mai esagerato e allo stesso tempo mai pienamente convinto del suo perchè...Gli attori sono molto in gamba e la storia è puro entrateinement con un pò di Ocean's e un pò di Casinò...diffidate dalla parte moralistica e perbenina,molto steriotipata,e dal finale un pò restio ad affondare il colpo...ottimo,comunque,per una...
voto al film: 
16 agosto 2009 Opinione di morbius su "21"
L’idea è carina, ma il risultato un po’ fiacco. Kevin Spacey produce e interpreta questo film ambientato nel mondo del gioco d’azzardo, dove un professore universitario (un ruolo a lui congeniale) organizza una squadra segreta di giocatori composta dagli allievi più brillanti finalizzata a sbancare i tavoli di black jack di Las Vegas tramite spericolati calcoli matematici, in cui spicca il “solito” genio dei numeri in cui il prof rivede se stesso...
voto al film: 
- negative [13]
- sufficienti [24]
- positive [11]
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