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Ghost Town (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ghost Town: presente
Ritmo ritmo in Ghost Town: presente
Impegno impegno in Ghost Town: minimo
Tensione tensione in Ghost Town: assente
Erotismo erotismo in Ghost Town: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Ghost Town

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Ghost Town (voti: 35 media: 3,31) 35

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La trama

Bertram Pincus ha notevoli problemi di relazione con il prossimo. Un incidente inaspettato durante una banale colonscopia lo uccide, ma la sua morte dura solo sette minuti. La miracolosa rinascita lo lascia con un "dono" speciale: la capacità di vedere e parlare con i fantasmi. Questi, trovando in lui un tramite con la Terra lo tempestano di richieste. Tra i più pressanti vi è un certo Frank Herlihy, che vuole che lui impedisca che la sua ex moglie si risposi. 

Koepp non ha la mano leggera ma rispetto al mezzo disastro del precedente Secret Window questo film è un notevole passo avanti, supportato soprattutto dall’invisibile Greg Kinnear. Al di là della sua congenita freddezza, attraggono comunque gli squarci su New York che sembrano essere ripresi dal primo Spider-Man, che il regista ha scritto per Raimi, i momenti visionari con il dentista inseguito dai fantasmi e quel respiro progressivamente malinconico tipico dei film di LaGravenese.

La recensione di FilmTv

Di Simone Emiliani - FilmTV n. 28/2009

Finisce in ospedale e muore per 7 minuti. Rinsavito comincia a parlare con i morti. Un’operina che poteva dare di più

Giocare con i fantasmi non è facile. Soprattutto se a farlo stavolta è un valido sceneggiatore e un regista discontinuo come David Koepp. Eppure il pregio maggiore di una commedia fantastica come Ghost Town è proprio nel modo in cui riesce a essere trattenuta. Il dottor Pinkus è una persona scortese e poco socievole che, dopo un ricovero in ospedale, muore per 7 minuti. Tornato miracolosamente in vita, si rende conto di avere la capacità di vedere e parlare con i morti. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mc 5 scritta il 25/07/2009 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

La domanda è: ci si può innamorare di un film? La risposta per quanto mi riguarda è "sì". E...ci si può innamorare di un film quasi invisibile, per nulla promozionato, pochissimo appariscente? Certo, allo stesso modo di come ci si può innamorare di una donna poco appariscente ma ricca di qualità interiori oltre che di grazia, gentilezza, garbo e simpatia. A volte può scoccare un colpo di fulmine improvviso, magari quando non eri affatto alla ricerca del grande amore vieni travolto dalla passione che ti coglie impreparato e ti destabilizza. A me è accaduto con questo piccolo (ma grandioso) film americano prodotto nel 2008 ed arrivato in questi giorni nelle nostre sale. E' stato amore a prima vista, ma di quegli amori destinati a durare. A dire il vero qualcosa già mi intrigava in partenza, complici un paio di recensioni positive lette qua e là in giro per la rete. E quando, due settimane fa, il film uscì ufficialmente in italia fui vittima di un mezzo accesso d'ira nel riscontrare una collocazione distributiva della pellicola in ambito nazionale a dir poco incomprensibile. In poche parole la mia città era esclusa dalla proiezione, mentre ne erano parte -stranamente- due città piuttosto decentrate. Ma poi, nell'ultimo weekend, "altro giro altro regalo", il film sparisce rapidamente da quelle due città per ricomparire a sorpresa in un paese della mia zona. Io non so che dire. Nel senso che il film è delizioso a livelli inimmaginabili ma...mi metto un pò anche nei panni di un esercente di multisala che -come il caso della sala dove io ho visto il film- scuote la testa vedendo proiezioni sempre deserte (io ero l'unico spettatore in sala...). Insomma, mi fa un'immensa tristezza pensare a questo gioiello di film buttato del tutto allo sbaraglio nelle sale vuote d'estate, quando la gente se non ti chiami Harry Potter non ne vuol sapere. Ma lo sapete che questo film, che pure non è una pellicola da "preparate i fazzoletti", mi ha commosso? Sì, perchè è una pellicola che ti mette talmente a tuo agio, che sa rendersi talmente appassionante pur nella sua levità formale, che poi alla fine ti comunica un appagante senso di benessere misto a una sorta di gratificante malinconìa. E' difficile da spiegare, ma alla fine stavo talmente bene che...se fossi stato un gatto, avrei fatto le fusa! E non potendole evidentemente fare, mi sono scoperto ad asciugarmi una lacrima di gioia, Lo so, datemi pure del pirla, ma certi meccanismi emotivi non si possono controllare. E' che il film, pur avvolto da un'aura leggera e quasi impalpabile, alla fine ti fa prigioniero, ti lega alla poltrona con il filo dei sentimenti. Un film toccato dalla Grazia. E dove tutto, ma proprio tutto  (musiche, sceneggiatura, dialoghi, cast, regìa) appare in stato totale di Grazia. Al punto che io non sono riuscito a cogliervi nemmeno un piccolo difetto. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Ghost Town


4 ottobre 2011 Opinione di LorCio su "Ghost Town"
LorCio

Storia di fantasmi che più artigianale e classica non si può nell’epoca dell’effetto speciale ad ogni costo, questa commedia sofisticata ma anche innocua ha al suo attivo la discreta resa di un cast sobrio, in cui spicca Greg Kinnear negli evanescenti panni del fantasma di ritorno. Il resto è routine, per quanto elegante e simpatica, connotata di elementi favolistici alla Frank Capra (scontatissimo, ma fa sempre la sua porca figura) e di fascino arcano e new age alla Zemeckis (Ghost...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Ghost Town (2008)


6 agosto 2011 Opinione di marcoANDbetta su "Ghost Town"
marcoANDbetta

Lento come la messa cantata  per almeno la prima intera ora e mezza di film . Palla micidiale !!! Molto bello negli ultimi venti minuti in cui la storia diventa toccante e sentimentale ... ma occhio , non facciamoci abbindolare come polli nel dire che e' un film bello e apprezzabile solo per il bel finale . Merita un buon 5.

voto al film: marcoANDbetta assegna il voto mediocre a Ghost Town (2008)



24 aprile 2011 Opinione di ceo_85 su "Ghost Town"
ceo_85

Questo Ghost Town, commedia sentimentale dai toni malinconici, è un film che sulla carta sembra possedere le qualità per piacere: sceneggiatura interessante che rivisita un tema tanto amato dal pubblico, buon cast, humor nero in abbondanza. Purtroppo, questi elementi non riescono ad amalgamarsi e il risultato è posticcio. Ci sono attori che tanto funzionano bene in alcuni film e in alcuni ruoli, tanto risultano irritanti e mediocri in altri. Ricky Gervais,...

voto al film: ceo_85 assegna il voto mediocre a Ghost Town (2008)


5 dicembre 2010 Opinione di zombi su "Ghost Town"
zombi

un film che parte molto bene. siamo a new york e nei panni di un ometto astioso e sgradevole che non sopporta le persone. l'ometto bruttarello e grassoccio ha sulle spalle il peso di un trascorso amoroso burrascoso e finito molto male. lo scrooge della situazione dopo una piccola morte di sette minuti dovuta all'anestesia totale(da lui richiesta) per una colonscopia, viene in contatto coi fantasmi che popolano la città per eccellenza del nord america e coinvolto da uno di questi alla...

voto al film: zombi assegna il voto sufficiente a Ghost Town (2008)

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17 agosto 2010 Opinione di bradipo68 su "Ghost Town"
bradipo68

Il sottogenere commedia con fantasma ha avuto sempre un discreto successo negli anni,piacendo ugualmente a grandi e piccini.E ci sono state innumerevoli varianti da Il fantasma galante di Renè Clair,passando per Il fantasma e la signora Muir di Mankiewicz in cui alla commedia si aggiungeva il melodramma amoroso lancinate,fino ad arrivare ai film più vicini a noi,tipo il grazioso ma furbetto Ghost per non parlare di questo Ghost Town variante acidula del genere.Un dentista solo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Ghost Town (2008)

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24 luglio 2010 Opinione di sillaba su "Ghost Town"
sillaba

Un film che merita giusto 4 stelle perché all'inizio ha molto del dejà vu (Ghost...) ma a lungo andare si lascia apprezzare e soprattutto non vuole essere sentimentale e mieloso come Ghost ma vuole essere una commedia. L'anti-eroe che diventa eroe, il cattivo che diventa buono, il fedifrago che sa alla fine amare.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Ghost Town (2008)



12 luglio 2010 Opinione di look67 su "Ghost Town"
look67

Insolita commedia sentimentale fantasy. Ha una trama piuttosto singolare che ci "costringe" a tifare per un protagonista particolarmente odioso. Non regala grandi risate o grandi emozioni, ma la particolarità dei personaggi e delle situazioni lo rende interessante fin quasi alla fine.

voto al film: look67 assegna il voto sufficiente a Ghost Town (2008)


30 giugno 2010 Opinione di movieman su "Ghost Town"
movieman

Bello, ma meno acido di quanto m’aspettassi, considerata la presenza di Ricky Gervais, il quale in questo film evidentemente ha in parte dovuto scendere a compromessi con una certa “hollywoodianità”.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Ghost Town (2008)



22 giugno 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Ghost Town"
Stuntman Miglio

Gradevolissima commedia sentimentale velata di soprannaturale. Frank (Gregg Kinnear, sempre appropriato) è il tipico marpione tutto carriera che tende a trascurare la moglie (una rediviva Tea Leoni) a vantaggio di giovani amanti ; un bel mattino viene investito da un bus e diventa un fantasma. Il medico dentista Pincus (il comico Ricky Gervais) è un introverso misantropo pieno di fobie e con lo "stimolo del vomito" molto sensibile ; lui muore durante...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Ghost Town (2008)

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6 aprile 2010 Opinione di gerkota su "Ghost Town"
gerkota

Commedia molto divertente in cui emerge trionfante l'humor anglosassone. Molto bravo Ricky Gervais - assai più conosciuto a Londra che negli Usa - supportato dall'esperto  Greg Kinnear. Téa Leoni contribuisce a non far mancare classe e bellezza alla pellicola che offre alcuni momenti di grande divertimento, nonostante il presupposto del tutto immaginario.

voto al film: gerkota assegna il voto buono a Ghost Town (2008)




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