Niente velo per Jasira (2007)
Con Summer Bishil, Aaron Eckhart, Peter Macdissi, Toni Collette, Maria Bello, Eugene Jones III, Matt Letscher, Chase Ellison, Gemmenne de la Peña, Lynn Collins
La trama
Jasira, 13 anni, viene sballottata tra una madre irlandese, che vive nello stato di New York, e un padre libanese, che abita a Houston. Sullo sfondo la Guerra del Golfo. Jasira è sola, ha bisogno di affetto e inizia a compiere i primi maldestri passi nel mondo del sesso, spinta dalla curiosità. Scopre così l'attrazione che può suscitare sugli uomini.
Spregiudicata analisi di un'educazione sessuale dilaniata dalle tensioni tra Occidente e (Medio)oriente, il film di non è all'altezza delle aspettative, ingenerate dal nome di Alan Ball: sceneggiatore di American Beauty e creatore di Six Feet Under e True Blood. Buone, però, la direzione degli attori - tra i quali spicca Toni Colette - e la riflessione sul corpo femminile.
La recensione di FilmTv
Di Enrica Re - FilmTV n. 28/2009
13enne di origini libanesi nelle grinfie del bianco pedofilo. Brutto copione che, involontariamente, rafforza gli stereotipi
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 10/11/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [1]
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13 maggio 2011 Opinione di supadany su "Niente velo per Jasira"
VOTO : 5,5. Alan Ball, dopo aver scritto diverse sceneggiature (tra cinema e televisione) di buona fattura, fa il grande passo, cimentandosi alla regia con questo film, decisamente coraggioso nelle intenzioni, ma alla resa dei conti più che altro criticabile. Affronta infatti temi complicati e delicati (guerra, razzismo, pedofilia, sesso tra giovanissimi, pregiudizi sociali), ma pecca proprio nella gestione del racconto e dei suoi personaggi, scivolando spesso e volentieri in...
voto al film: 
10 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Niente velo per Jasira"
Non fatevi trarre in inganno dal titolo "Niente velo per Jasira", quello di Alan Ball non è un film sulla drammatica condizione delle donne in medio oriente ma è l' ennesima trasposizione di una travagliata educazione sessuale. Sì, sicuramente il fatto che la protagonista abbia origini libanesi ed una carnagione mulatta è occasione cara al regista per sfiorare argomenti importanti quali razzismo, integrazione e guerra ma lo fa solo en...
voto al film: 
27 settembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Niente velo per Jasira"
Siamo nel periodo che comprende la fine del 1990 e l’inizio del 1991. Jasira (Summer Bishil, meritatamente nominata come Migliore Attrice agli Indipendent Spirit Award) ha 13 anni, anche se sembra più grande. Suo padre lavora alla NASA, a Houston, è di origini arabe ed è favorevole alla Guerra del Golfo, nella convinzione che sia giusta e che presto sia capace di far capitolare Saddam. Jasira riesce a trovare un posto da baby sitter presso la casa dei...
voto al film: 
6 ottobre 2009 Opinione di nibbio su "Niente velo per Jasira"
Il film è ambientato alla vigilia della prima guerra del golfo ai tempi di Bush senior, la protagonista è una ragazza di origini libanesi cresciuta in America; La storia racconta della crescita e della scoperta del sesso da parte di Jasira dopo essersi trasferita a casa del padre ed è una superficiale accozzaglia di luoghi comuni: il vicino di casa insoddisfatto del proprio matrimonio attratto dalla ragazzina sexi (un eccellente Aaron Eckhart), il ragazzo di colore...
voto al film: 
26 agosto 2009 Opinione di marlucche su "Niente velo per Jasira"
Mah... che dire... niente velo per Jazira (solito titolo da pena corporale) non mi ha coinvolto più di tanto... troppo rareffatto e in superficie per un argomento decisamente controverso. La tredicenne Jazira sembra trovare in una sensualità e sessualità nascente un punto fermo che non trova nell'ennesima famiglia mista, disastrata e separata. Una madre interessata solo alle proprie vicende e un padre libanese che tenta di integrasi in un'americanità che non si sa...
voto al film: 
21 luglio 2009 Opinione di mc 5 su "Niente velo per Jasira"
Quando, poche settimane fa, mi è capitato di recensire il discreto "Crossing over", ho sottolineato come la sorpresa più bella del film, alla faccia di un bollito Harrison Ford che campeggiava sui manifesti, fosse senza alcun dubbio una incantevole Summer Bishil, giovane attrice di origine mediorientale le cui quotazioni ad Hollywood sono in costante crescita. E anche in questa pellicola, nonostante la presenza di qualche star famosa, è lei a raccogliere le maggiori...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
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