Homecoming. Candidato maledetto (2005)
Con John Tenney, Thea Gill, Wanda Cannon, Terry David Mulligan, Robert Picardo, Beverley Breuer, Dexter Bell, Jason Diablo, Karen Austin
La trama
Considerato come il patriottismo, che ha portato a giustificare la guerra in Iraq, sia stato alimentato dalla menzogna, i soldati morti resuscitano per bloccare la rielezione dell’impresentabile presidente Usa. Dopo lo spavento iniziale, i soliti furbi si rendono conto che non è anticostituzionale lasciar votare gli zombie, e cercano perciò di sfruttare la situazione...
Accolto incredibilmente bene dalla stampa italiana in occasione della sua presentazione al Torino Film Festival, quello di Joe Dante (ci piange il cuore dirlo) non è un _Masters of Horror_ del tutto riuscito. Certo, l’idea è geniale, ma losvolgimento non altrettanto: quasi ci si aspetta che i morti viventi arrivino a fare un comizio...
L'opinione più votata
Di ceo_85 scritta il 24/04/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Chi ha visto i vari episodi delle due serie di MoH, saprà che è l'uomo l'elemento meno umano, e l'orrore mostrato è alla base del suo modo di essere.
In questo episodio, soldati zombie non saranno assetati di carne e sangue, ma di giustizia: loro richiesta sarà quella di votare, ad un referendum pro guerra, in maniera negativa, con il fine di sottolineare l'inutilità di morire al fronte.
Come già detto, è un episodio originale, poco orrorifico, ironico e intelligente, forse limitato un tantino dai paletti della durata ristretta, ma che merita attenzione e apprezzamento.
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24 aprile 2011 Opinione di ceo_85 su "Homecoming. Candidato maledetto"
Interessante vedere come questa serie abbia affrontato le tematiche più varie nei modi più diversi. Candidato Maledetto, che vede tornare alla regia Joe Dante (autore de I Gremlins e del recente The Hole 3D), è sicuramente l'episodio più politico, nonché uno dei più originali e interessanti. In pieno regime Bush post 11 settembre (il film è del 2004), alcuni soldati "ritornano" in vita sottoforma di morti viventi. E qui, se fosse tutto...
voto al film: 
12 novembre 2010 Opinione di wang yu su "Homecoming. Candidato maledetto"
Da strapparsi i capelli e stracciarsi i vestiti per le stronzate che si dicono e fanno in questo breve film.
voto al film: 
4 novembre 2010 Opinione di bellahenry su "Homecoming. Candidato maledetto"
qui si prende alla lattera la filosofia romeriana :parliamo di zombie per dire tutt'altro. infatti gli zombie ci sono ma nessuno guardando il film si chiede come ucciderli,cosa mangiano,perchè vivono...tutti sono attenti alla storia e alle frecciate politico che dante ci vuole comunicare. non mi spiace questo lato del film,ma dall'economicità di questo film,e in generale di questa serie. infatti è tutto troppo televisivo. ok il messaggio è importante ma l'occhio...
voto al film: 
16 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Homecoming. Candidato maledetto"
Sicuramente originale questa grottesca incursione di Joe Dante nella 2° Guerra del Golfo! Alla fine gli zombie qua pure parlano e sembrano più umani dei viventi (che ultimamente sembrano zombie! ah ah ah!!!). Ci/mi fanno quasi tenerezza! Di solito si usa dire che i morti non fanno male a nessuno. In questo caso possiamo dire che sono gli unici (a parte le vedove e le madri in lacrime!) insieme ai civili del Medioriente che hanno il diritto di lamentarsi per questa guerra! Gli...
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1 settembre 2009 Opinione di rebis su "Homecoming. Candidato maledetto"
Sesto episodio dei Masters of Horror. L’opera omnia di Dante è invasa da piccoli gruppi umanoidi sovversivi e anarcoidi che riproducono, emulano, parodiano la società civile umana (segnatamente americana) destabilizzandone le strutturale obsolete e vili, la morale egoica e guerrafondaia. Siano licantropi, gremlins o non-morti, l’horror resta un immaginario più evocato che agito e spadroneggia l’ironia, il politically uncorrect, altrove con caustico...
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20 giugno 2009 Opinione di mm40 su "Homecoming. Candidato maledetto"
Zombies from Iraq. Un'ora scarsa di filmetto (telefilm, meglio) abbastanza piatto e convenzionale su un tema visto e stravisto nel cinema; l'idea di base è senz'altro originale e potenzialmente dissacratoria, ma la storia non va molto oltre al prevedibile e l'intento satirico-politico è davvero poca cosa. Divertente trovata, quella di vedere gli zombies che sovvertono l'ordine con regolari elezioni. Ma c'è ben poco altro (fra cui un titolo italiano imbarazzante, almeno rispetto a quello...
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8 giugno 2009 Opinione di gasy su "Homecoming. Candidato maledetto"
Unfilm che sicuramente ha degli ottimi contenuti che non sono solo una ripetizone delle tematiche Romeriane, ma sono un approfondimento di esse. L'unico masers of horror spiccatamente politico è nche uno dei più cntroversi e dai risultati più altalenanti. Alcune scene sono da 10 (lo zombie nel bar) altre sono abbatanza noiosette. Comunque molto interessante d intelligente.
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16 febbraio 2009 Opinione di OGM su "Homecoming. Candidato maledetto"
"Homecoming" porta allo scoperto il mondo artefatto della politica televisiva, ponendo impietosamente in luce gli indecorosi retroscena della campagna presidenziale americana. Sui teleschermi si consuma un deplorevole gioco mediatico che addomestica la realtà a fini elettorali; per contro è inarrestabile l'avanzata della verità, che riemerge dalle tombe dei caduti in Iraq, per vendicare la menzogna che li ha proditoriamente messi a morte. La condanna per chi sacrifica, ad un bieco...
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5 febbraio 2009 Opinione di MARIOTIRINO su "Homecoming. Candidato maledetto"
Esaltante rivincita di Dante, in piena era Bush (siamo nel 2005). Idea meravigliosa, quella degli zombie-soldati, servita da un cast in stato di grazia. Il didascalismo del film, che ai più sprovveduti può apparire un limite, ne è la forza e, mai come in questo caso, i mostri sono i normali. Serrata polemica anti-nazionalista a parte, l'opera prende di mira anche il servilismo dei media e l'orrida - questa sì - dose di cinismo dei guru della Casa Bianca. La serie tv "Masters of Horror"...
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27 gennaio 2009 Opinione di mmciak su "Homecoming. Candidato maledetto"
"Homecoming" ("Candidato maledetto" in Italia) diretto nel 2005 da Joe Dante,devo dire che mi è piaciuto. La storia racconta che un funzionario di pubblicità per l'esercito di Stati Uniti in una trasmissione televisiva dice che il suo più grande desiderio e vedere suo fratello,morto in Vietnam,tornare e dire che è morto per il paese essendo fiero. Questa cosa viene adottata dal Presidente degli Stati Uniti per la guerra in Iraq alla vigilia delle elezioni. Però questo...
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