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Soffocare (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Soffocare: presente
Ritmo ritmo in Soffocare: presente
Impegno impegno in Soffocare: minimo
Tensione tensione in Soffocare: minimo
Erotismo erotismo in Soffocare: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Soffocare

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Soffocare (voti: 32 media: 2,94) 32

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La trama

Uno studente di medicina sessuomane e scioperato, che di mestiere fa la comparsa in un museo vivente, architetta un modo assurdo per guadagnare senza lavorare: ogni giorno si reca a cena in un ristorante diverso e finge di soffocare. Ogni volta qualcuno interviene in suo aiuto "salvandogli la vita": un ottimo modo per stringere legami con persone da sfruttare con continue richieste di aiuto e denaro. 

Il quarto romanzo di Chuck Palahniuk è in parte un ribaltamento speculare di Fight Club: dove Tyler Durden sostiene che se quasi si uccide un uomo per poi lasciarlo andare gli si donerà una nuova spinta vitale, Victor Mancini rischia la vita in prima persona lasciandosi soffocare per farsi salvare dal prossimo. Privilegiando l’aspetto romantico e il gusto per le situazioni bizzarre, Gregg indovina alcuni passaggi divertenti ma rimane piuttosto superficiale. Unico alibi: le limitazioni economiche della produzione indipendente.

La recensione di FilmTv

Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 19/2009

Dall’autore di Fight Club un’opera quasi grottesca su un uomo che cerca di farsi salvare dal prossimo. Così così

Il quarto romanzo di Chuck Palahniuk è in parte un ribaltamento speculare di Fight Club: dove Tyler Durden sostiene che se quasi si uccide un uomo per poi lasciarlo andare gli si donerà una nuova spinta vitale, Victor Mancini rischia la vita in prima persona lasciandosi soffocare nei ristoranti per farsi salvare dal prossimo. Con la convinzione di aver praticato un atto eroico, i suoi soccorritori raccontano di aver migliorato la propria esistenza, ma anche lo stesso Victor ci guadagna: i “salvatori” si sentono responsabili e accettano di aiutarlo, spedendo per posta assegni o contanti, a fronte delle difficoltà che lui racconta di attraversare. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Stuntman Miglio scritta il 18/04/2011 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto buono

Mi è sempre piaciuto Chuck Palahniuk e "Soffocare" è stato il romanzo che me l' ha fatto conoscere ed apprezzare maggiormente. Narratore eccentrico dalla prosa estrema e dalla fantasia malsana, lo scrittore canadese è rimasto negli anni prigioniero del suo stesso stile sino ad essere puntualmente criticato ed accusato di aver perso il piglio geniale che ne contraddistingueva i primi lavori a vantaggio di un nuovo corso più volgare e meno originale. Personalmente non sono troppo d'accordo con il giudizio generale e continuo a seguirlo nonostante qualche incidente di percorso ma è indubbio che i suoi primi quattro scritti siano comunque i migliori ed i più rappresentativi ; mi riferisco a "Fight club", "Survivor", "Invisible monster" e appunto a "Soffocare" dal quale il regista-attore Clark Gregg ha tratto l'omonimo film con la complicità, ovviamente in fase di sceneggiatura, dello stesso Palahniuk. Il risultato al quale assistiamo è un discreto adattamento di una vicenda grottesca, a tratti surreale, alla quale finalmente si possono attribuire connotati di effettiva originalità. Victor Mancini è uno studente di medicina fallito che per mantenersi fa il figurante in una sorta di museo vivente che raffigura l' America coloniale ; Victor Mancini è anche, anzi soprattutto, un sessuomane alla costante ricerca di gioie effimere che ne possano giustificare l' esistenza. Già, perchè l'infanzia, il protagonista, l' ha passata in fuga, in balia di una madre possessiva e squilibrata che usava sottrarlo alle rispettive famiglie d'affidamento non appena metteva piede fuori dall' ospedale psichiatrico. Ida Mancini però ora è gravemente malata e per mantenerla in una costosa clinica, Victor aumenta le proprie entrate attraverso le donazioni di ingenui samaritani dai quali si fa puntualmente salvare dopo essersi autoindotto un soffocamento da cibo. L'idea è che, attraverso questi presenti monetari, i benefattori possano continuare a rivivere la loro eroica impresa continuando a pensare di essere speciali anzichè accorgersi di essere ignare vittime di un diabolico raggiro. Questo è lo spunto, inutile aggiungere altro. Paradossalmente, il difetto del film è quello di non riuscire a gestire propriamente un materiale narrativo troppo ricco di sfaccettature e sottotesti concentrando l' attenzione sulle implicazioni meno impegnative della vicenda. Il bilancio, a mio avviso, è comunque pienamente positivo e nonostante Gregg sia al suo esordio dietro la macchina da presa, "Soffocare" è un lungometraggio ben diretto e ben montato che spazia temporalmente nella vita del suo protagonista facendone intuire l'evoluzione in un bastardo nichilista che in realtà non sta cercando altro che la propria dose d'amore. Ironica, disinibita, politicamente scorretta e profondamente cinica, la pellicola scende comunque a qualche compromesso non consono al romanzo di partenza ma lascia intravedere (così come aveva fatto Fincher in "Fight club") alcuni lampi di genio in fase di scrittura. Debordante ed ancora una volta decisiva la prova di Sam Rockwell. Victor Mancini non avrebbe potuto avere un' incarnazione migliore così come i titoli di coda non avrebbero potuto avere una colonna sonora migliore di "Reckoner" dei Radiohead : "Because we separate like
Ripples on a blank shore
In rainbows
Because we separate like
Ripples on a blank shore"
(Perchè ci distinguiamo come
Le increspature su una spiaggia
Negli arcobaleni
Perché ci distinguiamo come
Le increspature su una spiaggia)
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SI

Opinioni su Soffocare


19 ottobre 2011 Opinione di resistenzalibera su "Soffocare"
resistenzalibera

Visto per caso, girando tra i canali di Sky. Il titolo non è dei più invitanti, il film è gradevole. Una commedia divertente e che incuriosisce chi la guarda, non annoia, ma non è neanche un capolavoro. Ottimo per una serata tra amici!

voto al film: resistenzalibera assegna il voto sufficiente a Soffocare (2008)


4 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Soffocare"
supadany

VOTO : 6,5. Viaggia a corrente alternata questo film che Clark Gregg ha realizzato traducendo in immagini il romanzo omonimo di quel genio malato di Chuck Palahniuk o meglio parte a razzo per poi sciogliersi soprattutto nella parte finale. In ogni caso sa essere sgradevolmente divertente, ma questo era praticamente scontato visti gli elementi in campo. Victor Mancini (Sam Rockwell) lavora come figurante in un parco tematico, ma la sua vera ossessione è il sesso, mentre il suo hobby è...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Soffocare (2008)

nessun commento
[utile per 9 utenti]


10 maggio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Soffocare"
SaintlySinner

Purtroppo non ho letto il racconto di Palahniuk. Detto questo il film mi è piaciuto. Ha una narrazione veloce e mai noiosa. Tutte le situazioni particolari divertono, si ride spesso. Grande merito anche ai bravissimi Sam Rockwell e Anjelica Huston.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Soffocare (2008)


18 aprile 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Soffocare"
Stuntman Miglio

Mi è sempre piaciuto Chuck Palahniuk e "Soffocare" è stato il romanzo che me l' ha fatto conoscere ed apprezzare maggiormente. Narratore eccentrico dalla prosa estrema e dalla fantasia malsana, lo scrittore canadese è rimasto negli anni prigioniero del suo stesso stile sino ad essere puntualmente criticato ed accusato di aver perso il piglio geniale che ne contraddistingueva i primi lavori a vantaggio di un nuovo corso più volgare e meno originale....

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Soffocare (2008)

5 commenti
[utile per 16 utenti]


14 aprile 2011 Opinione di bellahenry su "Soffocare"
bellahenry

purtroppo non ho letto il libro ma provvederò presto anche perchè mi piace molto Chuck Palahniuk. la storia come sempre è affascinante quanto strana,ricca di particolari che colpiscono e di idee serie dietro alle cose piu insignificanti. l'attore protagonista è bravissimo e la produzione indipendente è buona. i messaggi di quest'opera sono da ricercarsi piu nel libro che nel film credo. "Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Soffocare (2008)


13 gennaio 2011 Opinione di ultrapaz su "Soffocare"
ultrapaz

Certo che il libro di Palaniuk era tutt'altra cosa...comunque il film, nonostante non vada decisamente in profondità con le tematiche di Palaniuk, è abbastanza piacevole da seguire, grazie a un buon ritmo e agli attori, tutti in palla e egregi nei loro ruoli.

voto al film: ultrapaz assegna il voto sufficiente a Soffocare (2008)



9 settembre 2010 Opinione di PompiereFI su "Soffocare"
PompiereFI

Quando si sono oltrepassati limiti dai quali sembra impossibile fare ritorno è necessario frugare nel nostro bagaglio di strazianti e perversi ricordi, finché non ne troviamo uno che ci permette di interrompere il circolo vizioso e conquistare la sobrietà. E il passato di Victor (perfettamente “traumatizzato” da un Sam Rockwell molto in parte) è nascosto nel rapporto con sua madre (un’Anjelica Huston gasata da giovane e sofferta nel ruolo...

voto al film: PompiereFI assegna il voto buono a Soffocare (2008)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

12 gennaio 2010 Opinione di Ewan su "Soffocare"
Ewan

Mi piacerebbe iniziarvi al misterioso culto delle cosiddette “uscite tecniche”, ovvero film che le distribuzioni decidono di sacrificare in sordina in pochissime copie giusto per sfruttare il fatto che se una pellicola passa per le sale può poi essere venduta a prezzo più alto alle tv. Inseguire quindi certi prodotti diventa una caccia al tesoro di bibliche proporzioni. Chi di voi sapeva dell’esistenza di Soffocare, uscito lo scorso 13 maggio (il weekend di Angeli e demoni) in 10...

voto al film: Ewan assegna il voto mediocre a Soffocare (2008)

nessun commento
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8 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Soffocare"
mm40

Un personaggio al centro della scena, un'indagine psicologica-psicanalitica ai limiti del superficiale ed una serie di comprimari attorno, che servono semplicemente a rivelare le sfaccettature del protagonista: come in Fight club, Palahniuk adotta una struttura narrativa molto semplice e lineare, in cui tutto accade solamente in presenza dell'attore centrale-narratore. Di originale non c'è granchè (certo di più che in Fight club, che spudoratamente plagiava l'idea di...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Soffocare (2008)


10 settembre 2009 Opinione di ilsolenellapioggia su "Soffocare"
ilsolenellapioggia

Appena letto il parere critico di FilmTv avevo deciso di non andare a vedere questo film. Poi ho visto per caso il trailer e mi sono detto che forse non era male. Ho imparato nel corso dei miei primi 40 anni a fidarmi del mio istinto in molte cose, ma per l'amore che ho per il cinema in questo campo non lo ascolto spesso. E spesso faccio male! Non ho letto il libro e quindi non posso fare paragoni. Il film parte in maniera vigorosa, i due personaggi maschili sono molto simpatici ma presto il...

voto al film: ilsolenellapioggia assegna il voto mediocre a Soffocare (2008)




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