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Il sangue dei vinti (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il sangue dei vinti: assente
Ritmo ritmo in Il sangue dei vinti: presente
Impegno impegno in Il sangue dei vinti: presente
Tensione tensione in Il sangue dei vinti: presente
Erotismo erotismo in Il sangue dei vinti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Il sangue dei vinti

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Il sangue dei vinti (voti: 25 media: 2,20) 25

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La trama

Ispirato al controverso libro di Giampaolo Pansa, il film ripercorre la storia di una famiglia lacerata dalle divisioni politiche sul finire della Seconda guerra mondiale: un figlio aggregato alle brigate partigiane e una figlia, invece, entrata a far parte della milizia della Repubblica di Salò. 

Il film di Soavi, a conti fatti, paga l’ambiguità della rivendicazione superficiale e all’italiana, e descrive i Partigiani quasi come dei banditi. Il tratto, perdipiù, è televisivo e rimane lontanissimo dal maestoso, romantico e pervicacemente cinematografico sguardo di Giordana in Sanguepazzo. Gli attori si sforzano, a cominciare da Placido, ma vengono inesorabilmente risucchiati nella confusione e nell’indeterminatezza della sporca faccenda.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 19/2009

Una brutta operazione, carica di rancore e deficitaria d’onestà intellettuale. Regia televisiva e attori risucchiati nell’ambiguità

Da Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana a questo Sangue dei vinti passando per Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee il cinema degli ultimi mesi si reinterroga su alcune pagine buie (o presunte tali) della Storia d’Italia negli anni della Seconda guerra mondiale. L’opera di Soavi, tratta dal discusso libro di Giampaolo Pansa, vive di tesi, proponimenti e scopi: nei giorni che seguirono l’8 settembre del 1943 il Belpaese entrò in conflitto con se stesso o con una parte di esso, italiani che uccidevano altri italiani, rossi contro i neri, neri contro i rossi, senza regole e processi democratici. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di spopola scritta il 2009-05-15 13:00:20 - utile per 8 utenti

NON HO VISTO IL FILM E NON ANDRO' A VEDERLO (IL MIO E' UN RIFIUTO RAGIONATO E CONSAPEVOLE). Mi si riferisce per altro che al di là dei contenuti fortemente censurabili e discutibilissimi, è proprio sul versante dell'estetica cinematografica che la pellicola fa acqua da tutte le parti, quasi "inguardabiled" per la sciatteria paratelevisiva della forma. Si potrebbe rispondere alla faziosità dell'assunto (anche quella di Pansa che sarà comunque un giornalista/giornalista ma che ha aspettato il momento proprizio per voltar gabbana senza dichiararlo e saltare da par suo sul carro rievisionista del "vincitore" del momento) chiamando in causa l'ottimo ultimo giallo di Loriano Machiavelli scritti a quattro mani con Guccini ma io preferisco andando sul classico... riportare le cose alla giusta dimensione e ritornare alle origini della lotta partigiana (visto che di nuovo come era prvedibile "se ne fa un gran parlare" anche in televisione) riportando un classico brano di Calvino: …………………………… Kim continua a mordersi i baffi. “Per me,” dice, “questo è il distaccamento di cui sono più contento. (……) Gli uomini combattono tutti, c’ è lo stesso furore in loro, cioè non lo stesso, ognuno ha il suo furore, ma ora combattono tutti insieme, tutti ugualmente, uniti. Poi c’è il Dritto, c’è Pelle…. Tu non capisci quanto loro costi… Ebbene anche loro lo stesso furore… Basta un nulla per salvarli o per perderli… Questo è il lavoro politico… Dare loro un senso…” ……………………………. Kim si soffia nei baffi: “Questo non è un esercito, vedi, da dir loro: questo è il dovere. Non puoi parlar di dovere qui, non puoi parlare di ideali: patria, libertà, comunismo. Non ne vogliono sentir parlare di ideali, gli ideali son buoni tutti ad averli, anche dall’altra parte ne hanno di ideali. Vedi cosa succede quando quel cuoco estremista comincia le sue prediche? Gli gridano contro, lo prendono a botte. Non hanno bisogno di ideali, di miti, di evviva da gridare. Qui si combatte e si muore così, senza gridare evviva.” “E perché allora?” Ferriera sa perché combatte, tutto è perfettamente chiaro in lui. “Vedi,” dice Kim, “a quest’ora i distaccamenti cominciano a salire verso le postazioni, in silenzio. Domani ci saranno dei morti, dei feriti. Loro lo sanno. Cosa li spinge a questa vita, cosa li spinge a combattere, dimmi? Vedi, ci sono i contadini, gli abitanti di queste montagne, per loro è più facile. I tedeschi bruciano i paesi, portano via le mucche. E’ la prima guerra umana la loro, la difesa della patria, i contadini hanno una patria. Così li vedi con noialtri, vecchi e giovani, con i loro fucilacci e le cacciatore di fustagno, paesi interi che prendono le armi; noi difendiamo la loro patria, loro sono con noi. E la patria diventa un ideale sul serio per loro, li trascende, diventa la stessa cosa della lotta: loro sacrificano anche le case, anche le mucche pur di continuare a combattere. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Il sangue dei vinti


2011-10-10 20:25:16 Opinione di sasso67 su "Il sangue dei vinti"
sasso67

Il film di Soavi non c'entra niente, almeno come trama, con il celeberrimo libro di Pansa (così mi ha detto la mia mamma, che l'ha letto). Però mi sembra che fallisca innanzitutto nel dimostrare il concetto riassunto nel titolo, e cioè che il sangue dei vinti sia sostanzialmente uguale a quello dei vincitori. I vinti, infatti, abbracciano una causa sbagliata per non si capisce quale motivo (l'onore della patria l'hanno difeso molto di più e molto meglio coloro che stavano dall'altra...

voto al film: sasso67 assegna il voto pessimo a Il sangue dei vinti (2008)

1 commento
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2011-02-07 22:10:56 Opinione di patanegra su "Il sangue dei vinti"
patanegra

Tratto da il libro omonimo di Pansa, un film antistorico e  anacronistico sceneggiato in modo becero e ignorante , girato male da un regista al quale gli horror gli venivano meglio.Recitazione al di sotto della mediocrità con un Placido che non invecchia mai. Bocciato al festival di Roma e dal botteghino.  

voto al film: patanegra assegna il voto pessimo a Il sangue dei vinti (2008)



2010-11-23 20:16:17 Opinione di supadany su "Il sangue dei vinti"
supadany

VOTO : 5,5. Non ho letto il libro di Pansa, comunque il problema del film va oltre i contenuti che in molti hanno criticato, ma che personalmente non ho trovato così sbilanciati a favore dei conclamati malvagi, anzi, non manca il coraggio di far vedere cose che possono dare fastidio, ma che comunque non vanno ad inficiare (se non forse in un paio di scene un po’ sopra le righe, diciamo così) il coraggio di tutte quelle persone che hanno rischiato (ed in tanti casi,...

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Il sangue dei vinti (2008)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2009-12-17 09:24:10 Opinione di antimes su "Il sangue dei vinti"
antimes

vergognoso. pansa infame e babbeo

voto al film: antimes assegna il voto pessimo a Il sangue dei vinti (2008)



2009-12-12 17:21:48 Opinione di dedo su "Il sangue dei vinti"
dedo

Il film, seguendo una sottile ed ingarbugliata trama centrata sull'omicidio di una prostituta, per la quale si ricorre eccessivamente a salti temporali, in realtà cerca disperatamente di descrivere uno spaccato dell'Italia dal bombardamento del quartiere S. Lorenzo a Roma (luglio '43) al 25 Aprile '45, raccontando invece le vicende collegate alla famiglia del Commissario di Polizia (Michele Placido), che alla liberazione di Roma si reca presso la famiglia a...

voto al film: dedo assegna il voto pessimo a Il sangue dei vinti (2008)


2009-12-09 21:12:54 Opinione di faumes su "Il sangue dei vinti"
faumes

Non c'è molto da aggiungere a quello che hanno scritto gli altri nelle critiche negative, salvo direi sottolineare come sono stati resi i personaggi: il nazista che spara a un bambino alle spalle, però è buono perché esita (come se qualcuno lo stesse obbligando...); poi ovviamente invoca il rispetto della tregua (presunta) sventolando un fazzoletto bianco come quando si salutavano i treni in partenza (un nazista un po' mollaccione, direi); i repubblichini come idealisti (magari pure,...

voto al film: faumes assegna il voto pessimo a Il sangue dei vinti (2008)



2009-12-07 22:53:04 Opinione di Johncoffee su "Il sangue dei vinti"
Johncoffee

indecente e inguardabile sotto ogni punto di vista

voto al film: Johncoffee assegna il voto pessimo a Il sangue dei vinti (2008)


2009-12-06 23:54:40 Opinione di villagraps su "Il sangue dei vinti"
villagraps

Tratto dal provocatorio libro di Pansa un film che, con un discutibile atto di revisionismo, prende una posizione distorta della realtà dell'epoca e pone fascisti e nazisti come vittime  e non come carnefici dando un'idea faziosa e non troppo sincera su uno dei periodi più bui della storia contemporanea; ma il problema non è questo: infatti la regia non è all'altezza e il buon Michele Soavi (specialista in horror) dirige male gli attori e non scrolla di dosso...

voto al film: villagraps assegna il voto mediocre a Il sangue dei vinti (2008)

2 commenti
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2009-11-22 18:33:17 Opinione di wampyr su "Il sangue dei vinti"
wampyr

Non lo avevo visto spinto dalla scarica di recensioni negative, ma, dopo averlo recuperato in video, me ne sono pentito!| Le critiche a proposito del film di Soavi sono di una faziosità politica, a dir poco, disarmante e se il contenuto non fosse stato quello (che è poi SOLO il dimostrare che il sangue umano versato, rosso o nero che sia, è sempre orrendo : verità incontestabile!), nessuno ci si sarebbe scagliato così contro. Il film tradisce la...

voto al film: wampyr assegna il voto buono a Il sangue dei vinti (2008)

8 commenti
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2009-11-13 02:03:20 Opinione di mm40 su "Il sangue dei vinti"
mm40

Soavi viene dalla tv: i suoi lavori più noti sono spot e fiction, ma la sua passione, nemmeno tanto segreta, è da sempre l'horror. Non riuscendo a trovare un terreno in comune fra due situazioni tanto distanti, si è gettato con coraggio in questo lavoro di fondo storico, con una sottotrama poliziesca ed aspirazioni morali-revisionistiche. In sostanza sarebbe stato meglio se avesse continuato con i vari Ultimo e Nassiryia, prodotti senz'altro più vicini alle sue...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Il sangue dei vinti (2008)

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