Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Katyn (2007)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Katyn: assente
Ritmo ritmo in Katyn: presente
Impegno impegno in Katyn: presente
Tensione tensione in Katyn: minimo
Erotismo erotismo in Katyn: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Katyn

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Katyn (voti: 55 media: 3,75) 55

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Katyn

Trailer Italiano

Katyn Trailer Italianoplay

Acquista Katyn

Scegli tra i formati disponibili

Katyn disponibile in DvdKatyn non disponibile in Blu-RayKatyn non disponibile in Umd

La trama

Katyn descrive la tragedia di una generazione seguendo la storia di quattro famiglie polacche le cui vite sono state devastate nel momento in cui, proprio all'inizio della seconda guerra mondiale, un grande numero (oltre 20.000) di soldati polacchi, finiti nelle mani delle truppe sovietiche, sono stati massacrati e gettati nelle fosse comuni. Il film mette anche in rilievo la difficile posizione della Polonia, durante la guerra e dopo, anche considerando che, fino al 1990, l’URSS ha attribuito il massacro ai nazisti. 

Wajda torna ad attingere a piene mani (d)alla storia del suo Paese che poi è anche la sua; e lo fa nel suo stile, onesto e partecipe, rinunciando ai toni accesi e polemici di chi è alla ricerca di una facile quanto sterile vendetta e con il distacco – critico, mai emotivo – che solo un doveroso quanto doloroso riesame storico può offrire, al di là di qualsiasi mistificazione ideologica. Katyn vuole essere un omaggio ai caduti polacchi che per quasi mezzo secolo rappresentarono un tabù inviolabile, ma è soprattutto un film per le nuove generazioni, affinché sappiano associare Katyn non semplicemente a una semplice cittadina nei pressi di Smolensk ma, soprattutto, a qualcosa che ha segnato irrimediabilmente anche la loro di vita.

La recensione di FilmTv

Di Enrica Re - FilmTV n. 6/2009

Un brutale eccidio compiuto da Stalin che fino al 1990 si credeva fosse stata opera dei nazisti. Diretto dal grande Wajda

Nella primavera del 1940 - dopo l’invasione della Germania e lo sconfinamento dell’Armata Rossa che la Polonia subì nel giro di pochi mesi a distanza l’una dall’altro - quasi quindicimila soldati polacchi furono fucilati nelle foreste di Katyn, Tver e Kharkov. L’esercito nazista venne additato come unico colpevole per decenni, più precisamente fino al 1990, quando le autorità sovietiche ammisero per la prima volta che a commettere il crimine era stata la NKVD, la terribile polizia politica russa che aveva agito su ordine di Stalin e dei suoi compagni del Politburo del Partito Comunista. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di dedo scritta il 16/02/2010 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Il regista Andrzej Wajda compone una rievocazione delle tragiche conseguenze che subì la sua Polonia a seguito dello scellerato patto von Ribbentrop/Molotov (23/08/1939). 1/09/39 i tedeschi invadono la parte occidentale della Polonia, 17/09/39  i russi occupano la parte orientale del paese. Impressionanti le immagini di inizio in cui i polacchi dell’ovest scappano verso l’est e quelli dell’est tentano di sfuggire verso l’ovest. Una massa di povera gente che cerca scampo, senza esito. Nelle zone di occupazione si avvia l’opera di annientamento della intellighenzia locale per rendere le masse più governabili. Il regista parla di un eccidio, ancora in gran parte poco conosciuto, privo di supporti letterari ma basandosi su documenti e sullo scarso materiale ritrovato a Katyn, operato dall’NKVD, nei confronti di 22000 ufficiali polacchi (la maggior parte dei quali richiamati in servizio e quindi docenti, ingegneri, medici, cioè la parte dirigente) che inizialmente presi come prigionieri di guerra (senza che ci fosse stato alcuno stato di belligeranza tra Polonia e Russia) furono trasportati in Bielorussia (nei pressi di Smolensk) e qui trucidati (esclusi i pochi che decisero di collaborare contro i tedeschi): e in questo Hitler e Stalin si comportarono come fratelli gemelli: stessi metodi, stessa finalità. Parla inoltre della sofferenza delle famiglie (e della eliminazione di molte di queste) dei deceduti e della vergognosa propaganda, subita per quasi 50 anni, da parte del regime comunista che sino agli anni ’90 attribuì la responsabilità del massacro ai tedeschi. I sovietici non sarebbero riusciti a nascondere la verità senza la complicità dei paesi occidentali: gli USA non ne parlarono sino agli anni ’50 e gli inglesi sino al ’91 data in cui Gorbaciov ammise le responsabilità russe e chiese ufficialmente scusa alla Polonia (che comunque rinasce con confini diversi da quelli del ’39, spostati verso ovest). Lo scambio di documenti tra Russia e Polonia sull’eccidio di Katyn dura sino all’era Putin poi si interrompe per sua volontà e nessun paese ha  ancora la voglia di fare chiarezza: troppi interessi di mezzo. Solo che, mentre i tedeschi sono stati in un certo grado perseguiti dalla legge, nessuno dei responsabili di Katyn è stato perseguito. La bravura di Wajda, figlio di uno degli uccisi, è stata quella di raccontare senza odio, quasi pacatamente, con tono solo dolente ma obbiettivo, chirurgico, delle sofferenze delle famiglie in bilico tra la rassegnazione e la speranza, bombardati da una propaganda oscena cui non credevano.Per il pubblico odierno il fatto non è così traumatico come per chi ha vissuto quei momenti.Straordinariamente impressionante il finale: la serie di esecuzioni condotte come su una catena di montaggio, il coro dolente dopo la fine delle immagini e la sequenza dei titoli di coda nel silenzio più assoluto (omaggio alle vittime). In questi 10 minuti ti senti accapponare la pelle e annichilito. La recitazione è sempre ottima, la scenografia eccellente, la fotografia straordinaria, il montaggio talora è un po’ lento. Il racconto tuttavia si svolge coerente, senza sbavature, amaro, pietosamente umano, straziante, in cui attesa e speranza sostengono i familiari delle vittime in un ambiente ormai quasi estraneo. E’ un film da vedere, da far vedere, che obbliga a riflettere con compartecipazione sulle azioni vili e vigliacche dei grandi della storia. Voto 8,5
Commenta l'opinione 4
SI

Opinioni su Katyn


4 aprile 2010 Opinione di supadany su "Katyn"
supadany

VOTO : 7+. Ci ho messo una vita a recuperare questo film. Richiesto più volte in videoteca, uscito sotto un marchio pesante come Medusa (a tal proposito mi ricordo della Play di Emidio … al cinema aveva una distribuzione indipendente ed è andata male, ma almeno per il mercato home video potevano fare un po’ di copie ed è inutile che Bondi si lamenti se poi la casa del suo Cavaliere non fa le stampe pur avendolo in listino, nemmeno sotto richiesta), non sono...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Katyn (2007)

1 commento
[utile per 2 utenti]

29 marzo 2010 Opinione di danandre67 su "Katyn"
danandre67

decisamente un film da vedere

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Katyn (2007)



16 febbraio 2010 Opinione di dedo su "Katyn"
dedo

Il regista Andrzej Wajda compone una rievocazione delle tragiche conseguenze che subì la sua Polonia a seguito dello scellerato patto von Ribbentrop/Molotov (23/08/1939). 1/09/39 i tedeschi invadono la parte occidentale della Polonia, 17/09/39  i russi occupano la parte orientale del paese. Impressionanti le immagini di inizio in cui i polacchi dell’ovest scappano verso l’est e quelli dell’est tentano di sfuggire verso l’ovest. Una massa di povera gente...

voto al film: dedo assegna il voto buono a Katyn (2007)

4 commenti
[utile per 5 utenti]

30 gennaio 2010 Opinione di tikida su "Katyn"
tikida

Bel film, un documento importantissimo di storia, bella fotografia, ma lo sviluppo della storia talvolta stenta e risulta un po' frammentario. Comunque da vedere.

voto al film: tikida assegna il voto sufficiente a Katyn (2007)



26 gennaio 2010 Opinione di poeta9491 su "Katyn"
poeta9491

notevole il film e notevole l'interpretazione dei protagonisti, una denuncia finalmente ad un eccidio del comunismo russo che in quei momenti ha vestito i panni dei peggiori nazisti, gareggiando con loro al gioco del massacro.

voto al film: poeta9491 assegna il voto ottimo a Katyn (2007)


12 gennaio 2010 Opinione di Ewan su "Katyn"
Ewan

Più che di fronte ad un film perso per strada, qui abbiamo a che fare con un vero e proprio film invisibile, secondo alcuni addirittura boicottato. Sì, perchè Katyn di Andrzej Wajda racconta un episodio poco conosciuto della seconda guerra mondiale, il massacro di quasi 20.000 polacchi (gran parte dei quali ufficiali dell’esercito) uccisi nel 1940 per ordine di Stalin. O almeno questa è la verità, insabbiata per decenni visto che i sovietici incolparono i nazisti di quell’atto di...

voto al film: Ewan assegna il voto buono a Katyn (2007)



14 novembre 2009 Opinione di sillaba su "Katyn"
sillaba

Bella ambientazione, belle scene ma la storia è molto confusa nel suo sviluppo.

voto al film: sillaba assegna il voto sufficiente a Katyn (2007)


23 ottobre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Katyn"
Peppe Comune

Da un maestro del cinema europeo un film che riporta alla luce una delle pagine piu' buie della storia della Polonia e non solo. Katyn è la cittadina polacca dove vennero uccisi e seppelliti in fosse comuni migliaia di ufficiali dell'esercito polacco. Il film fa chiarezza su chi furono gli artefici di questo massacro:fino a qualche decennio fa,nella Polonia orbitante nel patto di Varsavia nello schema dicotomico voluto dalla guerra fredda ,l'eccidio era storicamente stato attribuito...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Katyn (2007)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


19 ottobre 2009 Opinione di XANDER su "Katyn"
XANDER

Un massacro di cui nessuno ha mai voluto parlarne (non ne capisco il motivo) in cui il regista ci vuole far capire come sono andate veramente le cose senza mai uscire dal tema, anzi lo fa in maniera nuda e cruda. Veramente angosciante il finale

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Katyn (2007)


14 settembre 2009 Opinione di wang yu su "Katyn"
wang yu

Fondamentalmente Katyn non è un gran film, eppure il suo non esserlo cessa di colpo nell’affondo finale.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Katyn (2007)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su Katyn


Voti a Katyn


login

hai dimenticato la password?