Duplicity (2009)
Con Julia Roberts, Clive Owen, Carrie Preston, Paul Giamatti, Tom Wilkinson, Thomas McCarthy, Tom Stratford, Ulrich Thomsen, Wayne Duvall, Cassidy Gard
La trama
Claire e Ray sono ex agenti della Cia oggi al servizio di due importanti società, che iniziano una relazione e un complotto per rubare i piani di un nuovo rivoluzionario prodotto, garantendosi così un futuro milionario.
L'opera seconda di Tony Gilroy, fattosi notare con Michael Clayton, annuncia sin dal titolo la teoria di doppi e tripli giochi di cui è disseminata la sceneggiatura. Nonostante l’innegabile alchimia della coppia Owen-Roberts, il regista non riesce a personalizzare il genere com’era accaduto invece a Steven Soderbergh con la trilogia di Ocean. Il divertimento, nonostante tutto, è garantito, ma dato il potenziale divistico in campo era lecito attendersi qualcosa in più.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 14/2009
Intrighi internazionali con due agenti segreti “vendutisi” ai privati. Molto glamour, ma era lecito attendersi di più
L'opinione più votata
Di LAMPUR scritta il 18/01/2012 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Ma con l’'intreccio di calendari, l'aggrovigliarsi di sfalsature asincrone e scene slegate che s'intersecano, io resto lì, trasognato, fino a quando il puzzle non acquista sensatezza
Spy story che vuole mantenersi lieve puntando tutto sull'intreccio temporale e sul doppiogiochismo di spie e controspie.
Nel nostro caso Clive Owen (vagamente stoccafisso) e Julia Roberts (moscietta anziché no) dediti allo spionaggio industriale, s'infiltrano - tra il disdicevole ed il fraudolento - cercando di fregare due multinazionali in aspra e scorrettissima competizione tra loro.
Il tutto viene sdipanato con continui salti lungo un arco temporale di cinque anni tra presente e passato a doppia corsia di marcia, intorcinando le capacità deduttivo/mnemoniche dell'utente medio (io) che fatica assai a raccapezzarsi sull'accaduto/accadente ma resta (sempre io) imbrigliato dal classico interrogativo: “Ma dove andranno a parare?”.
E cosi via tra svariate, lussuose, suites e locations internazionali, incontri fortuiti/improvvisi/calcolati, rivelazioni ed occultamenti, confidenze e false notizie, innamoramenti, sospetti e diffidenze in quantitativo industriale e alternanza frenetica con, a sugello, ottime interpretazioni di caratteristi - e gli stiamo facendo un torto - di spessore, Paul Giamatti e Tom Wilkinson su tutti
- negative [8]
- sufficienti [8]
- positive [3]
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18 gennaio 2012 Opinione di LAMPUR su "Duplicity"
Film caciara. Di quelli che, lo ammetto, m'intrigano parecchio. a prescindere poi dall'effettiva qualità del plot, che in questo caso sbanda e traballa stolidamente in più d'un occasione. Ma con l’'intreccio di calendari, l'aggrovigliarsi di sfalsature asincrone e scene slegate che s'intersecano, io resto lì, trasognato, fino a quando il puzzle non acquista sensatezza Spy story che vuole mantenersi lieve puntando tutto sull'intreccio temporale e sul doppiogiochismo di spie e...
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di full95 su "Duplicity"
Mi sono addormentata, e mi capita raramente! Un po' pretenzioso, con tutti quei flashback mal sistemati, superficiale, con un soggetto potenzialmente interessante e alcune belle scene, ma veramente mal sceneggiato e sviluppato. Ma poi, com'è possibile che tutte le spie siano bellissime (solo forse Julia Roberts con l'aria un po' stanca) e benissimo vestite? Tony Gilroy non fa capolavori, ma almeno con alcuni altri film (Jason Bourne su tutti) ha fatto di meglio...
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di iPl4y su "Duplicity"
Thriller di spionaggio industriale molto leggero, con tratti da commedia. A parti degne di nota se ne alternano altre più andanti (di solito quelle relative alle vicende personali, che sembrano quasi girate da un altro), mentre la prova dei due attori non è delle migliori. Ciò nonostante, la trama è intrigante e crea partecipazione nello spettatore.
voto al film: 
26 luglio 2011 Opinione di Voltaire su "Duplicity"
E' un film di spionaggio molto modesto. L'unico vero inganno é fatto contro l'ignaro spettatore, costretto a vedere un film noioso, con una trama inverosimile.
voto al film: 
5 agosto 2010 Opinione di supadany su "Duplicity"
VOTO : 6++. Pellicola a tinte giallo-rosa girata con un certo mestiere da Tony Gilroy, ma, dopo il suo esordio con il bel "Michael Clayton" e con un cast, qui a sua disposizione, di alto livello, era lecito aspettarsi qualcosa di meglio. La storia alterna il presente, con un intrigo (con tanto di spie, furti, inganni e sospetti) tra due multinazionali per assicurarsi tramite un nuovo misterioso prodotto la "stima" del mercato e degli azionisti, ed il passato, dove viene per lo più...
voto al film: 
29 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "Duplicity"
Gilroy non ha saputo mantenere le promesse fatte all'esordio con Michael Clayton, il cast a sostengo è notevole e non solo nei ruoli principali, eppure il regista non viene digiuno a questa esperienza avendo sceneggiato Bourne, ma solo nel finale riesce a prendere il fiato giusto, ma ormai il film non ce la fa a decollare, perdendosi in facili schermaglie e complicazioni di storia che fanno disperdere il discorso complessivo, compromettendo il gioco di doppiezza e sospetti che...
voto al film: 
30 aprile 2010 Opinione di mapy09 su "Duplicity"
film noioso e brutto, per non parlare dei due attori: una julia roberts spenta e un clive owen che ha l'espressività di un sasso da montagna (sarà il doppiaggio, ma è un attore che non coinvolge e risulta pure antipatico)
voto al film: 
6 gennaio 2010 Opinione di IGLI su "Duplicity"
Discretto film di spionaggio industriale con degli interpreti che andavano sfruttati meglio dal regista.
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di Ewan su "Duplicity"
Claire Stenwick e Ray Koval sono due spie. Lei lavora per la CIA, lui per l’MI6. I due si incontrano ad un party, si piacciono, vanno a letto insieme. Peccato fosse tutto nei piani di lei, che nella notte lo deruba e gli fa perdere il lavoro. Cinque anni dopo si ritroveranno di nuovo faccia a faccia per tentare di rubare un rivoluzionario brevetto da 40 milioni di dollari conteso da due enormi multinazionali. Amore, tradimenti e tanto, tanto alcol tra Dubai, Miami,...
voto al film: 
8 novembre 2009 Opinione di dedo su "Duplicity"
Un po' troppo ingenuamente mi sono lasciato convincere ad acqustare questo DVD dalla promessa di assistere ad uno scontro di spionaggio industriale e dalla ambiguità dei due noti attori che in realtà agiscono per vantaggio personale. Il salto temporale contenuto nel film non aiuta certamente alla comprensione della trama, anzi crea una confusione incredibile, specie nella prima parte. Incormprensibile è la ripetizione (fino alla esasperazione) del colloquio iniziale fra...
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- negative [8]
- sufficienti [8]
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