Fortapàsc (2009)
Con Gianfelice Imparato, Ivano Marescotti, Libero De Rienzo, Valentina Lodovini, Salvatore Cantalupo, Ennio Fantastichini, Daniele Pecci, Ernesto Mahieux, Michele Riondino, Renato Carpentieri
La trama
La vicenda del giornalista praticante del Mattino Giancarlo Siani, ucciso sotto casa sua, a Napoli, il 23 settembre 1985. La camorra lo riteneva infatti colpevole di aver portato l'attenzione dei media sulle manovre della criminalità organizzata...
Fortapàsc ha un passo celere e sicuro, gli attori non sbarellano anche quando ci danno dentro e la musica di Piersanti accompagna tutti verso l’ingiusta fine con pietà e discrezione. Libero De Rienzo, che pare guardare anche i suoi carnefici con lo humour di chi non vuole credere fino all’ultimo alla follia dei violenti, sembra aver trovato quella corda che sul grande schermo gli è sempre mancata.
La recensione di FilmTv
Di Mario Sesti - FilmTV n. 12/2009
Così lontano e così vicino a Gomorra, il nuovo film di Marco Risi sul giornalista Siani ucciso dalla camorra ha un passo celere e sicuro
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 14/11/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [7]
- positive [41]
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12 marzo 2012 Opinione di marcopolo30 su "Fortapàsc"
Marco Risi ha dimostrato nel corso degli anni di possedere una coscienza sociale che lo ha portato a indagare, o quanto meno a dare risalto, a episodi di cronaca nerissima del nostro Paese. In “Fortapasc”, avvolgente sin dal titolo, riesce a raccontare la storia di Giancarlo Siani eroe quasi per caso senza retorica né misticizzazioni (né in un senso né nell'altro). Azzeccatissima la scelta narrativa circolare con scena iniziale e finale che coincidono. Immensa la scena del massacro in...
voto al film: 
14 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Fortapàsc"
Sono questi gli eroi, non quelli che sconfiggono il crimine da soli o quelli che cambiano il mondo e si godono il lieto fine. No, gli eroi sono quelli che cambiano una virgola, che bloccano un infinitesimo meccanismo di un grande ingranaggio anche solo per pochi istanti e che muoiono per questo; spesso senza giustizia. 12 anni e tre pentiti sono serviti per arrestare gli assassini di Giancarlo Siani. Ed è già tanto perché per Peppino Impastato ne servirono più di venti. Marco Risi dirige...
voto al film: 
6 settembre 2011 Opinione di nicola81 su "Fortapàsc"
Dopo alcune prove non troppo felici, Risi (autore, insieme a Jim Carrington e Andrea Purgatori, anche della sceneggiatura) torna al cinema di denuncia e colpisce nel segno. Evitando abilmente la trappola dell'agiografia (cosa mai facile in pellicole di questo genere) e gli abituali stereotipi sulla camorra, riesce a costruire con sincerità il ritratto di un giovane normalissimo diventato suo malgrado eroe, in un paese che degli eroi e dei martiri (purtroppo...) non...
voto al film: 
6 settembre 2011 Opinione di wang yu su "Fortapàsc"
Attori tutti interessanti e impeccabili, recitazione intensa e credibile, tempi morti rari ma necessari la pellicola è truce e forte.Una perla del cinema italiano--voto10
voto al film: 
5 settembre 2011 Opinione di antonio de curtis su "Fortapàsc"
Buon film di Risi sulla figura di Giancarlo Siani , valido giornalista,ucciso dalla camorra
voto al film: 
14 giugno 2011 Opinione di tobanis su "Fortapàsc"
Me ne avevano parlato come di uno dei più bei film italiani degli ultimi tempi. Non si può che felicemente confermare, perché è un film molto bello. Tratta di un giovane cronista ucciso dalla camorra, perché scomodo. E prima che tutti scappino (il primo commento sarà che palle! Pesante! Io voglio divertirmi! Io voglio tette e culi!), si sappia che è un film che non solo non è pesante, ma ti vola via in un attimo, e appassiona come...
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di scandoniano su "Fortapàsc"
Fortapàsc, alla napoletana, è la metafora che usa il sindaco corrotto (e ipocrita) di Torre Annunziata per descrivere la situazione che tutti conoscono, tutti vedono, ma sulla quale nessuno parla. L’omertà la spezza un giovane giornalista, precario, “abusivo” come lo definisce il suo direttore, de “Il Mattino”, tal Giancarlo Siani. A bordo della sua inguardabile mini-jeep, Siani se ne sbatte di tutti i proiettili che affollano l’aria...
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9 gennaio 2011 Opinione di leporello72 su "Fortapàsc"
ottima rappresentazione di una triste vicenda di camorra. emozionante e coinvolgente lo sviluppo degli eventi in un film cupo e decadente.
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di Kubrickina su "Fortapàsc"
Mi è piaciuto davvero molto, mi è sembrata una storia ben articolata, con la giusta dose di impegno civile.
voto al film: 
30 ottobre 2010 Opinione di danandre67 su "Fortapàsc"
film dai contenuti forti,che purtroppo rispecchia la realta
voto al film: 
- sufficienti [7]
- positive [41]
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