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Thirst (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Thirst: assente
Ritmo ritmo in Thirst: assente
Impegno impegno in Thirst: assente
Tensione tensione in Thirst: assente
Erotismo erotismo in Thirst: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Thirst (voti: 16 media: 3,81) 16

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locandina di Thirst

La trama

Un prete molto devoto e stimato di un paese coreano si offre volontario per un esperimento medico che finisce a poco a poco per trasformarlo in vampiro, torturandolo nell'anima.L'uomo cade nella disperazione e nella dissoluzione, fino a quando incontra una donna, moglie di un suo amico d'infanzia, della quale si innamorerà perdutamente. Ma la trasformazione incalza e l'ex prete dovrà combattere con tutto se stesso per conservare la sua umanità.  

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 15/03/2011 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto buono

Sang-hyun è diventato un vampiro,suo malgrado.Semplice,no?E invece no. Perchè Sang -hyun è anche un prete cattolico ed è lacerato letteralmente dalla sete di sangue che lo affligge ogni minuto della sua esistenza ma anche dai limiti etici che la religione cattolica gli impone. Park Chan-Wook è abituato a stupire(si veda la sua trilogia della vendetta in cui nulla è scontato) e sbaglia chi crede che questo sia semplicemente un film horror,un altro banale film di vampiri. Thirst è un film di conflitti amorosi e religiosi,sull'indissolubilità del binomio Eros -Thanatos,un caleidoscopio di generi cinematografici che vengono filtrati attraverso la peculiare visione dell'autore. C'è horror, con i vampiri sdentati twilightiani(più recente termine di confronto)che fanno la figura degli adolescentucoli brufolosi in crisi ormonale, c'è black comedy, c'è una love story malata e "immorale", c'è il melodramma, fino ad arrivare quasi alla farsa (termine da prendere con larghissima accezione). Nella seconda parte il film dal punto di vista etico-religioso alza ulteriormente il tiro diventando ancora più controverso: Sang-Hyun è attirato in un vortice di sesso e di passione intrecciando una relazione con Tae-ju,sposata con il figlio di un suo vecchio amico appena guarito dal cancro. Prete cattolico,relazione sessuale con donna sposata. Fin troppo per non avere problemi con la censura religiosa nel nostro Belpaese. E poi aggiungiamoci una locandina anche questa scandalosa(in versione originaria) ma poi misteriosamente addomesticata rendendola meno oltraggiosa. E' evidente che a Chan Wook Park interessa compenetrare i vari piani narrativi mescolando abilmente i generi cinematografici tra di loro. Ne ricava un oggetto filmico assolutamente unico che progredisce(anche visivamente) esponenzialmente nella seconda parte in cui lo stile raffinato del regista è messo al servizio di sequenze oltremodo crude e che lasciano ben poco spazio all'immaginazione. E se si vuole aggiungere altra conflittualità c'è il conflitto tra il prete e la sua partner divenuta come lui ma assolutamente priva dei freni inibitori dell'altro e per questo autrice di crudeltà efferate. Il finale da un lato è simile a una comica da film muto ,dall'altro è struggente nel descrivere il supremo atto d'amore e non solo per la propria donna. Così come accaduto in altri film di Chan-wook Park anche in Thirst è evidente che il dilemma morale è praticamente irrisolvibile così come appare chiaro sin dall'inizio che la figura del vampiro che vediamo in questo film è abilmente destrutturata e resa profondamente umana tenendo fermi alcuni punti "classici" dell'iconografia vampiresca. Questo è un film bellissimo da vedere e su cui riflettere perchè sono tali le tematiche affrontate che non è possibile liquidarle in poche battute. Gli ultimi 30 minuti sono qualcosa di emozionante e ,visivamente, di livello superiore.Basta non distogliere lo sguardo dallo schermo perchè la tentazione sarebbe forte....
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SI

Opinioni su Thirst


7 ottobre 2011 Opinione di alan smithee su "Thirst"
alan smithee

Il terrificante (nel senso buono, anzi ottimo del termine) Park Chan Wook - regista della stupefacente trilogia della vendetta (Sympathy for Mr. Vengeance, Old Boy e Lady Vendetta) che pochi anni fa ce lo ha fatto conoscere,amare, e ci ha entusiasmato e creato in noi frementi aspettative sul suo conto -  e’ tornato nel 2009 in concorso a Cannes con questa nuova controversa e disturbante opera;  una nuova variazione sull’ormai abusato genere inerente il vampirismo, trattato pero’ in...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a Thirst (2009)

nessun commento
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15 marzo 2011 Opinione di bradipo68 su "Thirst"
bradipo68

Sang-hyun è diventato un vampiro,suo malgrado.Semplice,no?E invece no. Perchè Sang -hyun è anche un prete cattolico ed è lacerato letteralmente dalla sete di sangue che lo affligge ogni minuto della sua esistenza ma anche dai limiti etici che la religione cattolica gli impone. Park Chan-Wook è abituato a stupire(si veda la sua trilogia della vendetta in cui nulla è scontato) e sbaglia chi crede che questo sia semplicemente un film horror,un altro...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Thirst (2009)

3 commenti
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10 dicembre 2010 Opinione di Pugno su "Thirst"
Pugno

Ancora una volta è l'unicità e l'originalità del suo cinema l'elemento più affascinante di Park. Uno sguardo completamente libero e indipendente che gli permette non solo di introdurre elementi narrativi e visivi mai visti prima in un film, ma anche scomporre e re-interpetare le tematiche cardine del cinema moderno (in questo caso i film di vampiri). I film del regista coreano rappresentano per questo una continua sfida perchè raramente si vedono...

voto al film: Pugno assegna il voto sufficiente a Thirst (2009)


12 maggio 2010 Opinione di pazuzu su "Thirst"
pazuzu

Il prete cattolico Sang-hyun è uno dei 500 volontari sottoposti ad un esperimento medico con lo scopo di isolare un pericoloso virus; muoiono tutti tranne lui. Entrato successivamente in relazione con una famiglia alquanto disfunzionale composta da padre, madre, un figlio ritardato ed una ragazza (Tae-ju) allevata prima come una figlia e poi, una volta raggiunta l'età da marito, data al fratellastro in sposa, il sacerdote si accorge di non essere più l'uomo che era...

voto al film: pazuzu assegna il voto buono a Thirst (2009)

13 commenti
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1 dicembre 2009 Opinione di alberace su "Thirst"
alberace

Un riuscito mix di religione, vampirismo e feticismo.

voto al film: alberace assegna il voto ottimo a Bakjwi (2009)

nessun commento
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