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Orphan (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Orphan: assente
Ritmo ritmo in Orphan: forte
Impegno impegno in Orphan: assente
Tensione tensione in Orphan: presente
Erotismo erotismo in Orphan: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Orphan

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Orphan (voti: 75 media: 3,59) 75

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La trama

I coniugi Kate e John Coleman devono fare i conti con l'improvvisa perdita di un figlio. Entrambi subiscono una forte crisi e, per cercare di superare il dolore, intraprendono la strada dell'adozione: la prescelta è Esther, una dolce ragazzina di nove anni. Ben presto, però, la bambina comincerà a manifestare strani e inquietanti comportamenti, facendo capire a Kate e John di non essere così innocente come sembra. 

Prodotto da Leonardo DiCaprio e Joel Silver, Orphan, ennesimo horror di stagione, segue la scia di classici come Chi è l’altro? (1972) di Robert Mulligan per ricordarci quanto la famiglia possa essere il meno accogliente dei mondi possibili e i bambini perfetti aguzzini. Va detto però che nel finale una torsione della vicenda, quasi un colpo di scena espanso, modifica il piacere della visione divertendo assai, e salvando in corner l’operazione.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 42/2009

Ma che bella famigliola. Forse. Perché scava scava lui, John, è traditore, mentre lei, Kate, è un’ex alcolizzata con ancora qualche fantasmino nell’armadio. Quando Kate perde il bambino, i due decidono di adottare una ragazzina orfana, Esther, nove anni, origine russa, genitori morti in un incendio. Sarà un inferno. Prodotto da Leonardo DiCaprio e Joel Silver, Orphan, ennesimo horror di stagione, segue la scia di classici come Chi è l’altro? (1972) di Robert Mulligan per ricordarci quanto la famiglia possa essere il meno accogliente dei mondi possibili e i bambini perfetti aguzzini. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di stanley kubrick scritta il 10/09/2011 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto buono

La parapsicologia si impossessa della normale realtà dei fatti nella terza creatura di Jaume Collet-Serra, quando Esther, ragazzina all'apparenza semplice e innocua, viene adottata dai coniugi protagonisti del film, che rimangono folgorati dalla bambina, che denota subito un certo interesse per il disegno a mano. I suoi disegni sono naif, e ci ricordano i dipinti di Buono Legnani, il pittore del film di Avati, La Casa Dalle Finestre Che Ridono, figure silenziose che dardeggiano nel fondo in cerca di una verità perduta, oppure di un semplice aiuto che li riporti nella realtà, togliendoli da quel mondo strano che ancora non si è capito. Non appena entra nella casa, si avverte subito un cambiamento nelle sue abitudini, comincia a fare il doppio gioco, entra in conflitto di idee con il primogenito della famiglia, mentre sembra instaurare un buon rapporto con la seconda figlia dei due, sordomuta, che aiuterà Esther in più di un occasione. Il pianoforte sostituirà i disegni, strabiliante il modo in cui suona ?ajkovskij, musica idolatrata da molti, di recente ripresa da Aronofsky per il suo Il Cigno Nero. L'orientamento religioso di Esther si basa su una semplice bibbia, sinonimo di istruzione, ancor prima della vera e propria scuola. La protezione che ne deriva lascia esterrefatti, una lega indistruttibile fa comunicare Esther con il libro sacro e, in una scena del film, quando sono a scuola e la classica bulletta d'istituto glielo rompe, Esther comincia a urlare come una forsennata. Il mondo che la circonda non la può capire veramente, quindi si rintana dentro casa a giocare con la sorella, o si dedica a giochini erotici nel finale con il padre. I coniugi entrano in conflitto quando la madre comincia a dubitare di Esther, della sua vera identità, e comincia a indagare. Il loro rapporto matrimoniale è legato ad un filo, ma la colpa non è di loro due, è colpa della bambina appena adottata.
L'incipit è folgorante, una totale identificazione del male traspare in sala parto nel momento dell'atto di creazione dell'umano. I medici sembrano impazziti, il marito gira con una videocamera tutto l'avvenimento, senza fare niente, senza fermare la pazzia interiore che traspare nel momento in cui un medico profana la vagina della moglie, e tenta di prendere il bambino, che poi morirà non appena uscito fuori. Il sogno è una materia che non va toccata, gli incubi sono dietro l'angolo, e la partecipazione al sogno della donna diventa una soppressione, una voglia continua di esserci dentro, per poi sperare che la loro terza figlia riesca a nascere, e non che finisca in un fiore in mezzo a un orto gigantesco, colto da Esther in maniera terribile, per fare un regalo alla madre. La ragazza indemoniata della pellicola dovrebbe colmare il vuoto presente nelle anime dei coniugi, dopo la scomparsa della loro terza figlia. La speranza che tutto questo si risolva è retta sulla schiena anche dal comportamento del primogenito, che non accoglie in maniera entusiasmante la nuova arrivata, e tenta in tutti i modi di allontanarla dalla sua famiglia. ESPANDI +
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Opinioni su Orphan


18 aprile 2012 Opinione di Myau su "Orphan"
Myau

Troppo assurdo per essere accettabile, anche per un film horror. E il "colpo di scena" non è certo di quelli che lasciano a bocca aperta. Peccato perchè il film è girato e recitato abbastanza bene, a parte per quanto riguarda Peter Saarsgard che ha sempre l'espressione di chi si trovi sotto l'effetto di pesanti stupefacenti.

voto al film: Myau assegna il voto mediocre a Orphan (2009)

nessun commento
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17 aprile 2012 Opinione di sandro46 su "Orphan"
sandro46

  non amo molto gli horror "realistici" cioè abbinati ai vari seryal killer e folli vari. Per me l'horror deve mettere solo paura ,una paura viscerale e profonda dovuta per lo più all'ignotoche abbiamo dentro.  Devo dire ,però, che questo Orphan mi ha colpito in modo inaudito!...e si che x la mia passione ne ho visti di films cosidetti "strani" ma è sicuramente questo è una vera novità! ...... e finalmente ho goduto di un horror  "realistico".   Complimenti!      Ho un mio...

voto al film: sandro46 assegna il voto ottimo a Orphan (2009)



30 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Orphan"
Booh

Non me lo aspettavo così bello, invece mi è piaciuto molto. Decisamente bello.. ma sopratutto inquietante. Il finale non me lo sarei mai aspettato, ve lo consiglio assolutamente.

voto al film: Booh assegna il voto ottimo a Orphan (2009)


10 settembre 2011 Opinione di stanley kubrick su "Orphan"
stanley kubrick

La parapsicologia si impossessa della normale realtà dei fatti nella terza creatura di Jaume Collet-Serra, quando Esther, ragazzina all'apparenza semplice e innocua, viene adottata dai coniugi protagonisti del film, che rimangono folgorati dalla bambina, che denota subito un certo interesse per il disegno a mano. I suoi disegni sono naif, e ci ricordano i dipinti di Buono Legnani, il pittore del film di Avati, La Casa Dalle Finestre Che Ridono, figure silenziose che dardeggiano nel...

voto al film: stanley kubrick assegna il voto buono a Orphan (2009)

2 commenti
[utile per 17 utenti]


2 settembre 2011 Opinione di BroadwayBoy su "Orphan"
BroadwayBoy

E' sicuramente ben studiato, questo "Orphan". Porta la suspence a mille, non eccede nella violenza, ma ne inserisce abbastanza e nel modo giusto per essere conteso tra thriller ed horror. Il cast è ottimo (soprattutto i tre protagonisti), ed è molto più politicamente corretto di quello che la critica (in particolare quella americana) ha fatto credere. Anche se non esce dalle "regole" del genere (e non ne delina di nuove), si tratta di un film godibile e di buona fattura.

voto al film: BroadwayBoy assegna il voto sufficiente a Orphan (2009)


23 aprile 2011 Opinione di ceo_85 su "Orphan"
ceo_85

C'è un sottofilone ben fornito nel genere horror, ed è quello contenente ragazzini/e più o meno inquietanti nella parte del cattivo/aguzzino/indemoniato di turno. Orphan fa parte di questo sottofilone. Diretto da Jaume Collet-Serra e prodotto sorprendentemente da Leonardo Di Caprio, il film racconta di Esther ragazzina di 9 anni, orfana, sociopatica, ultradotata, solitaria che viene adottata da una poco classica famiglia poco felice. Difatti, i due conuigi per...

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Orphan (2009)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


21 marzo 2011 Opinione di Gangs 87 su "Orphan"
Gangs 87

L'invano tentativo di preservare la purezza e l'ingenuità dell'infanzia per sottometterla all'amore maturo e perverso è alla base di questo horror/thriller "innovativo". Felicemente sorpresa di non trovarmi a guardare l'ennesimo film su bimbi impossessati e impossessanti, mi sono lasciata trasportare da una storia con solide e verosimi radici argomentative, sorvolando anche sulla presenza di alcuni elementi fuorvianti che oscurano, in modo strategicamente perfetto, la trama per...

voto al film: Gangs 87 assegna il voto buono a Orphan  (2009)

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30 dicembre 2010 Opinione di Tex Murphy su "Orphan"
Tex Murphy

Difficile trovare un horror buono di questi tempi (più thriller che horror direi).....Orphan riesce nell'intento; non tutto funziona ma nel complesso il risultato è ben sopra la media del periodo.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto buono a Orphan  (2009)



21 novembre 2010 Opinione di supadany su "Orphan"
supadany

VOTO : 7+. Sarà perché non mi aspettavo grandi cose, o sarà che ormai di thriller convincenti se ne vedono davvero pochi, ma in ogni caso questo “Orphan” mi ha lasciato proprio soddisfatto. Una coppia agiata, con alle spalle diverse vicissitudini, che traspariranno col tempo, decide di adottare una figlia che va ad aggiungersi ai due già presenti (e a colmare il vuoto lasciato da un aborto). La nuova arrivata, da principio mansueta ma un bel...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Orphan  (2009)

nessun commento
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18 settembre 2010 Opinione di lord_windermere su "Orphan"
lord_windermere

Molto più thriller che horror, acquista uno spessore non comune grazie alla splendida direzione sull'azzeccatissima e bravissima giovane protagonista, Isabelle Fuhrman. Con qualche serio approfondimento, togliendo qualche esagerazione ed utilizzando un cast di livello superiore poteva uscirne un thriller psicologico notevole.

voto al film: lord_windermere assegna il voto buono a Orphan  (2009)




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