Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le mie grosse grasse vacanze greche: minimo
Ritmo ritmo in Le mie grosse grasse vacanze greche: minimo
Impegno impegno in Le mie grosse grasse vacanze greche: assente
Tensione tensione in Le mie grosse grasse vacanze greche: assente
Erotismo erotismo in Le mie grosse grasse vacanze greche: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Le mie grosse grasse vacanze greche

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Le mie grosse grasse vacanze greche (voti: 11 media: 2,27) 11

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Le mie grosse grasse vacanze greche

Acquista Le mie grosse grasse vacanze greche

Scegli tra i formati disponibili

Le mie grosse grasse vacanze greche disponibile in DvdLe mie grosse grasse vacanze greche non disponibile in Blu-RayLe mie grosse grasse vacanze greche non disponibile in Umd

La trama

Georgia è una ragazza greco-americana che lavora come guida turistica in Grecia e che sta accompagnando un gruppo malassortito di turisti più interessati ai souvenir che alla cultura greca. Tutto sembra  andare per il peggio, fino a quando uno dei viaggiatori più anziani decide di mostrarle il modo per riuscire a divertirsi, a non prendere troppo sul serio ciò che le circonda e, soprattutto, a scoprire un uomo che  potrebbe interessarle: l'autista greco del pullman. 

Le caldi luci del Mediterraneo non riscaldano mai un film che tanto somiglia a un triste viaggio low cost in comitiva. Producono, tra gli altri, Tom Hanks e consorte (Rita Wilson, che compare in un cameo). Tra cento «Kalimera» e cento «Kalispera» c’è solo spazio per tanta kalanoia.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 40/0

«Ehi, questa è commedia: l’hanno inventata i greci!». La battuta, messa in bocca a un imbolsito Richard Dreyfuss, apre la commediola a mo’ di paradigma. Come dire: visto che la pellicola a cui si “ispira”, Il mio grosso grasso matrimonio greco (2002), si rivelò uno dei più clamorosi ed esagerati successi planetari e la protagonista di entrambe le operette, Nia Vardalos (qui sensibilmente dimagrita: la “traduzione” italiana è fuorviante oltremisura), è figlia di genitori greco-canadesi, e lo sfondo - le antiche rovine: il titolo originale, giocando su un depresso quanto sconsolante doppiosenso, suona infatti My Life in Ruins - è proprio quello in cui si può inciampare se si decide di trascorrere qualche giorno dalle parti di Atene, ecco il piatto pronto. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di supadany scritta il 30/04/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto mediocre

VOTO : 5.
Complimenti vivissimi al titolista italiano che ha cercato (furbescamente) il colpo gobbo richiamando chiaramente un altro film di grande successo che vedeva impegnata Nia Vardalos, ma le attinenze sono praticamente nulle.
Già questo faceva immaginare che il prodotto fosse particolarmente debole ed infatti quello che vediamo è una commedia senza impennate che scorre monocorde spalmando melassa senza generare emozioni o risate copiose.
La storia è presto detta; Georgia (Nia Vardalos) è una guida turistica che lavora in Grecia senza troppo successo, d’altronde la poveretta si impegna ad intrattenere beceri turisti di tutto il mondo (ci risparmiano solo i luoghi comuni sugli italiani all’estero) raccontando la grande storia del suo territorio, ma la gente vuole sole e mare ed il suo competitor in questo è molto bravo.
Con il suo nuovo, e nelle intenzioni ultimo, gruppo le cose cambiano, si instaura un bel rapporto e lei si lascia andare trovando anche l’amore con l’autista che si trasforma da uomo delle caverne in aitante romanticone.
La solare cartolina greca non basta per riempire una sceneggiatura senza invettiva e piena di luoghi comuni con battute spesso stiracchiate ed una parte finale dove la melassa, tanta e quasi mai coinvolgente (un po’ ci prova Richard Dreyfuss con alcune battute simpatiche, ma il tempo anche per lui è passato davvero inclemente), sconfina oltre i limiti consentiti.
Tutto va a posto, l’amore trionfa a tutte le latitudini e spesso calcando la mano in maniera esagerata (vedi per esempio l’introduzione del nipote dell’autista per soddisfare la triste ragazzina di turno).
Manca poi completamente il ritmo, insomma pare di vedere un vero e proprio cine cocomero solo un po’ più edulcorato.
Il risultato è così assolutamente prevedibile e rimane ben poco che valga la pena di essere ricordato.
Si ride poco e l’emozione fa solo una toccata e fuga tanto veloce quanto indolore.
Scialbo.
Commenta l'opinione 3
SI

Opinioni su Le mie grosse grasse vacanze greche


30 aprile 2011 Opinione di supadany su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
supadany

VOTO : 5. Complimenti vivissimi al titolista italiano che ha cercato (furbescamente) il colpo gobbo richiamando chiaramente un altro film di grande successo che vedeva impegnata Nia Vardalos, ma le attinenze sono praticamente nulle. Già questo faceva immaginare che il prodotto fosse particolarmente debole ed infatti quello che vediamo è una commedia senza impennate che scorre monocorde spalmando melassa senza generare emozioni o risate copiose. La storia è presto...

voto al film: supadany assegna il voto mediocre a Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)

3 commenti
[utile per 7 utenti]

1 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
Stuntman Miglio

Trascurabile cartolina greca indorata di buoni sentimenti che punta tutto sulla simpatia della protagonista del già poco entusiasmante "Il mio grosso, frasso matrimonio greco". Diretto distrattamente da un onesto mestierante della commedia come Donald Petrie, questo "My life in ruins" (il titolo italiano è l'ennesimo attestato di stupidità di cui solo i distributori italiani si possono forgiare) narra la poco interessante vicenda di un' aspirante professoressa...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto mediocre a Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)



25 ottobre 2010 Opinione di lord_windermere su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
lord_windermere

Visto solo per amor di turismo… greco… Già i trailer preludevano al peggio. E tutto si conferma, anche se speravo di non arrivare a vedere alcune gag degne del nostro cinema natalizio. Unico pregio è la sincerità con cui viene raccontato il misterbeanesco clima umano dei tour, in cui non si sa perché, i turisti di tutto il mondo riescono a dare il peggio di sé e le guide con più esperienza riescono a mixare prodigiosamente comportamenti...

voto al film: lord_windermere assegna il voto sufficiente a Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)


7 aprile 2010 Opinione di superficie 213 su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
superficie 213

Nia Vardalos e' arrivata al successo dopo l'uscita qualche annetto fa de IL MIO GRASSO GROSSO MATRIMONIO GRECO , classica commedia americana romantica che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo grazie ad una sceneggiatura semplice ed ad una storiella lineare e dall'happy end scontato. Dopo il fallimento del divertente BONNIE E CARLA  - semi-remake di A QUALCUNO PIACE CALDO ,dove la Vardalos interpreta con freschezza una donna  che si traveste da Drag Queen per sfuggire a...

voto al film: superficie 213 assegna il voto mediocre a Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)



30 ottobre 2009 Opinione di ernst su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
ernst

Lo vai a vedere solo perchè speri sia divertente come il precedente: ERRORE!!!! è una noia mortale, senza ritmo, senza colpi di scena, senza NULLA!!! meglio uno squallido telefilm!

voto al film: ernst assegna il voto pessimo a Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)



scrivi la tua opinione su Le mie grosse grasse vacanze greche


Voti a Le mie grosse grasse vacanze greche



login

hai dimenticato la password?