Le mie grosse grasse vacanze greche (2009)
Con Nia Vardalos, Richard Dreyfuss, Alexis Georgoulis, Alistair McGowan, Harland Williams, Rachel Dratch, Caroline Goodall, Ian Ogilvy, Sophie Stuckey, María Botto
La trama
Georgia è una ragazza greco-americana che lavora come guida turistica in Grecia e che sta accompagnando un gruppo malassortito di turisti più interessati ai souvenir che alla cultura greca. Tutto sembra andare per il peggio, fino a quando uno dei viaggiatori più anziani decide di mostrarle il modo per riuscire a divertirsi, a non prendere troppo sul serio ciò che le circonda e, soprattutto, a scoprire un uomo che potrebbe interessarle: l'autista greco del pullman.
Le caldi luci del Mediterraneo non riscaldano mai un film che tanto somiglia a un triste viaggio low cost in comitiva. Producono, tra gli altri, Tom Hanks e consorte (Rita Wilson, che compare in un cameo). Tra cento «Kalimera» e cento «Kalispera» c’è solo spazio per tanta kalanoia.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 40/0
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 30/04/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Complimenti vivissimi al titolista italiano che ha cercato (furbescamente) il colpo gobbo richiamando chiaramente un altro film di grande successo che vedeva impegnata Nia Vardalos, ma le attinenze sono praticamente nulle.
Già questo faceva immaginare che il prodotto fosse particolarmente debole ed infatti quello che vediamo è una commedia senza impennate che scorre monocorde spalmando melassa senza generare emozioni o risate copiose.
La storia è presto detta; Georgia (Nia Vardalos) è una guida turistica che lavora in Grecia senza troppo successo, d’altronde la poveretta si impegna ad intrattenere beceri turisti di tutto il mondo (ci risparmiano solo i luoghi comuni sugli italiani all’estero) raccontando la grande storia del suo territorio, ma la gente vuole sole e mare ed il suo competitor in questo è molto bravo.
Con il suo nuovo, e nelle intenzioni ultimo, gruppo le cose cambiano, si instaura un bel rapporto e lei si lascia andare trovando anche l’amore con l’autista che si trasforma da uomo delle caverne in aitante romanticone.
La solare cartolina greca non basta per riempire una sceneggiatura senza invettiva e piena di luoghi comuni con battute spesso stiracchiate ed una parte finale dove la melassa, tanta e quasi mai coinvolgente (un po’ ci prova Richard Dreyfuss con alcune battute simpatiche, ma il tempo anche per lui è passato davvero inclemente), sconfina oltre i limiti consentiti.
Tutto va a posto, l’amore trionfa a tutte le latitudini e spesso calcando la mano in maniera esagerata (vedi per esempio l’introduzione del nipote dell’autista per soddisfare la triste ragazzina di turno).
Manca poi completamente il ritmo, insomma pare di vedere un vero e proprio cine cocomero solo un po’ più edulcorato.
Il risultato è così assolutamente prevedibile e rimane ben poco che valga la pena di essere ricordato.
Si ride poco e l’emozione fa solo una toccata e fuga tanto veloce quanto indolore.
Scialbo.
30 aprile 2011 Opinione di supadany su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
VOTO : 5. Complimenti vivissimi al titolista italiano che ha cercato (furbescamente) il colpo gobbo richiamando chiaramente un altro film di grande successo che vedeva impegnata Nia Vardalos, ma le attinenze sono praticamente nulle. Già questo faceva immaginare che il prodotto fosse particolarmente debole ed infatti quello che vediamo è una commedia senza impennate che scorre monocorde spalmando melassa senza generare emozioni o risate copiose. La storia è presto...
voto al film: 
1 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
Trascurabile cartolina greca indorata di buoni sentimenti che punta tutto sulla simpatia della protagonista del già poco entusiasmante "Il mio grosso, frasso matrimonio greco". Diretto distrattamente da un onesto mestierante della commedia come Donald Petrie, questo "My life in ruins" (il titolo italiano è l'ennesimo attestato di stupidità di cui solo i distributori italiani si possono forgiare) narra la poco interessante vicenda di un' aspirante professoressa...
voto al film: 
25 ottobre 2010 Opinione di lord_windermere su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
Visto solo per amor di turismo… greco… Già i trailer preludevano al peggio. E tutto si conferma, anche se speravo di non arrivare a vedere alcune gag degne del nostro cinema natalizio. Unico pregio è la sincerità con cui viene raccontato il misterbeanesco clima umano dei tour, in cui non si sa perché, i turisti di tutto il mondo riescono a dare il peggio di sé e le guide con più esperienza riescono a mixare prodigiosamente comportamenti...
voto al film: 
7 aprile 2010 Opinione di superficie 213 su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
Nia Vardalos e' arrivata al successo dopo l'uscita qualche annetto fa de IL MIO GRASSO GROSSO MATRIMONIO GRECO , classica commedia americana romantica che ha sbancato i botteghini di tutto il mondo grazie ad una sceneggiatura semplice ed ad una storiella lineare e dall'happy end scontato. Dopo il fallimento del divertente BONNIE E CARLA - semi-remake di A QUALCUNO PIACE CALDO ,dove la Vardalos interpreta con freschezza una donna che si traveste da Drag Queen per sfuggire a...
voto al film: 
30 ottobre 2009 Opinione di ernst su "Le mie grosse grasse vacanze greche"
Lo vai a vedere solo perchè speri sia divertente come il precedente: ERRORE!!!! è una noia mortale, senza ritmo, senza colpi di scena, senza NULLA!!! meglio uno squallido telefilm!
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