Crazy Heart (2009)
Con Jeff Bridges, Maggie Gyllenhaal, Colin Farrell, Robert Duvall, Beth Grant, Sarah Jane Morris, Tom Bower, Annie Corley, Alexandria Morrow, Luce Rains
2011-08-16 11:55:11
L'album di Jeff Bridges
Ci siamo, è arrivato il 16 Agosto, ed è finalmente disponibile il primo (e si spera non ultimo) album di Jeff Bridges. Come dite? "Ma non fa l'attore?". Be', non ha mai nascosto la...
di Travis Bickle 1979
La trama
Bad Blake (Jeff Bridges) è un cantante country in crisi che ha alle spalle molti matrimoni falliti, molti anni passati on the road e, spesso, troppo alcool in corpo. Jean (Maggie Gyllenhaal), è una giornalista musicale che nei suoi servizi riesce sempre a svelare e raccontare l'uomo che si nasconde dietro al musicista. L'incontro tra i due si rivelerà determinante nel cammino di Bad verso una redenzione personale.
Il regista esordiente (e sceneggiatore) Scott Cooper, attore, creatura di Duvall, che lo ha voluto accanto a sé in quattro film, non poteva volere di più. I problemi arrivano con il soggetto, tratto dal romanzo omonimo di Thomas Cobb, ammuffito refrain sul campione suonato e in crisi di età.
La recensione di FilmTv
Di Mariuccia Ciotta - FilmTV n. 9/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2011-06-11 13:04:11 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Sicuramente il film in questione non affronta temi innovativi o particolarmente originali, ma ha il raro dono di essere coinvolgente mostrando aspetti semplici, senza appesantimenti di sorta e con uno spirito realistico e naturale che non si trova di sovente.
Bad Blake (Jeff Bridges) è un cantante country, con un glorioso passato alle spalle, la cui vita, a 57 anni suonati, non promette nulla di buono per il futuro.
Beve come una spugna, fuma come una ciminiera, sopravvive (non ha un dollaro in tasca) con concerti in locali di terza fascia nei quali si presenta sempre dimesso, ma sempre con gran cuore.
Un giorno conosce Jean (Maggie Gyllenhaal), una giornalista di provincia, e qualcosa comincia a smuoversi dentro di lui, seppur lentamente.
Intanto rientra in contatto con la star Tommy Sweet (Colin Farrell), da lui lanciato ad inizio carriera, e oggi le parti sono invertite; seppur il loro rapporto passato non sia stato dei migliori, gli si aprono lentamente prospettive nuove.
Dopo un incidente (smarrisce il figlio di Jean), decide di disintossicarsi e riprendere in mano la propria vita anche se per alcune cose importanti sarà ormai troppo tardi.
Il film ha la capacità di entrarti dentro, grazie ad un racconto ben calibrato che procede per passi senza esasperazioni, mostrando dei processi di sensazioni propri della vita reale (rapporti andati male, figli abbandonati, solitudine) in grado di lasciare un bel segno nel cuore.
Parte molto bene (Bad sempre ubriaco ha una serie di battute molto buone), ha qualche momento più fiacco nella seconda parte (alcune scene non proprio fondamentali), ma si riprende benissimo sul finale, in grado di mescolare sapientemente gioia ed amarezza (senza accomodamenti eccessivi) lasciando a lungo nel post visione sensazioni diverse ed avvolgenti.
Ovviamente gran merito per la riuscita del film va attribuito ad uno strepitoso Jeff Bridges che, come il vino, più invecchia più diventa bravo, ma anche gli altri co-protagonisti offrono tutti il loro valido contributo, orchestrati con disinvoltura dal regista Scott Cooper.
Dunque un film caratterizzato da una struttura decisamente semplice, ma che vive su una naturale ispirazione collettiva che odora di vera vita vissuta.
Vitale.
- negative [1]
- sufficienti [5]
- positive [17]
- leggi tutte le opinioni
2011-11-02 13:18:13 Opinione di Paul Hackett su "Crazy Heart"
Bad Blake è un navigato country singer nella fase calante della sua parabola artistica, ormai finito nel cono d'ombra di Tommy Sweet, il classico ex-allievo che ha surclassato il maestro, soprattutto in termini di successo commerciale. L'incontro con una giovane giornalista, madre single di un bambino di quattro anni, sembrerà restituire speranza al disilluso musicista, ma inevitabilmente lo costringerà a confrontarsi con i suoi personali demoni: la dipendenza dall'alcool e il tormento di...
voto al film: 
2011-10-27 21:04:30 Opinione di hank su "Crazy Heart"
pur con qualche lentezza di troppo e malgrado sia una pellicola scontata,il film funziona,grazie, ovviamente ,al superbo bridges ed al fascino che la storia di un loser esercita sempre al cinema.colonna sonora country e partecipazione straordinaria (in tutti i sensi),del grande robert duvall.
voto al film: 
2011-09-11 10:07:09 Opinione di panflo su "Crazy Heart"
Scott Cooper ha recitato in qualche film senza infamia e senza lode e senza lasciare grande traccia di sè quando improvvisamente , forse su sollecitazione del suo mentore Robert Duvall, si improvvisa regista....e sfonda. Organizza un film che può definirsi un inno alla terza età, quel tremendo passaggio della vita ai sessant'anni, quando hai ancora tutta la carica vitale della gioventù dentro al cervello ma il corpo che lo contiene te lo trovi di...
voto al film: 
2011-06-17 13:28:36 Opinione di sasso67 su "Crazy Heart"
Parabola sull'artista maledetto, salvato dall'amore. Ma anche una bella storia d'amicizia e di musica. E una bella occasione offerta a Jeff Bridges, che si è guadagnato un (secondo me) meritato premio Oscar. Al contrario, Colin Farrell mi sembra inadatto a qualsiasi ruolo cui si sia accostato. Ma la trama funziona e la musica proposta è bella: insieme a T. Bone Burnett la compone il cantautore country-rock Ryan Bingham, che compare nel ruolo del leader del primo gruppo che...
voto al film: 
2011-06-11 13:04:11 Opinione di supadany su "Crazy Heart"
VOTO : 7++. Sicuramente il film in questione non affronta temi innovativi o particolarmente originali, ma ha il raro dono di essere coinvolgente mostrando aspetti semplici, senza appesantimenti di sorta e con uno spirito realistico e naturale che non si trova di sovente. Bad Blake (Jeff Bridges) è un cantante country, con un glorioso passato alle spalle, la cui vita, a 57 anni suonati, non promette nulla di buono per il futuro. Beve come una spugna, fuma come una ciminiera,...
voto al film: 
2011-01-29 13:45:16 Opinione di MovieGoer su "Crazy Heart"
Da grande fan di Jeff Bridges sono rimasto estremamente deluso da questo film. Una storia trita e ritrita raccontata in modo superficiale, senza alcuna scena memorabile o momenti emozionanti, con scene già viste mille volte (lo smarrimento del bambino), ed una storia d'amore francamente improbabile (una giovane giornalista si innamora di un cantante country sessantenne tabagista e alcolizzato in accappatoio, dove sarà il fascino?), personaggi per nulla approfonditi. Gli stessi...
voto al film: 
2011-01-19 20:55:42 Opinione di petrolini84 su "Crazy Heart"
Non potendo dare 3 stelle e mezzo, propendo per il 4 più che per il 3. La ragione è una sola: Jeff Bridges. Certo la storia è un pò ammuffita. Un alcolizzato che tenta di rimettersi in riga, correggendo dove può gli sbagli del passato. Ma risulta comunque un film interessante e ben fatto, anche se non il migliore nel genere. Forse un pò deludente il finale. Ad un italiano, un pò lontano dalla musica e dallo stile americano descritto, potrebbe...
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2011-01-18 10:21:02 Opinione di ultrapaz su "Crazy Heart"
Un film che sa di già visto, certo, ma estremamente dolente e malinconico. Jeff Bridges è grandissimo e terribilmente in sintonia con il personaggio, cinico, alcolizzato ed in crisi d'identità.
voto al film: 
2011-01-13 15:39:42 Opinione di gene55 su "Crazy Heart"
Qualcuno l'ha definito un film che -o si ama,o si odia-. La storia di Bad Blake,anima blues e carattere whisky,cantante migratore sul viale del tramonto a me ha appassionato e commosso,fatto pensare ed emozionato... Inutile dirlo:attribuire gran parte di questo risultato alla straordinaria interpretazione di un Jeff Bridges sicuro Oscar,mi sembra scontato. Minuzioso nella scelta dei brani e incantevole per le location,'Crazy Heart' dilaziona i momenti strettamente melò non stancando...
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2010-11-17 18:04:19 Opinione di emmepi8 su "Crazy Heart"
Un film prodotto dallo stesso Bridges, esecutivo, e Robert Duvall ( un ricordo dovuto per il film Tender Mercies), ma con tutta la buona volontà il film si ricorda solo come una vecchia cartolina ingiallita ed invecchiata fuori tempo. Una storia racconta in maniera piatta ed inefficace, che si avvale del diamante Bridges in maniera efficace e che giustamente lo ha portato all'Oscar, per il resto solo un scontata realizzazione. Eppure anche il cast era di notevole interesse,...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [5]
- positive [17]
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