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May (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in May: assente
Ritmo ritmo in May: presente
Impegno impegno in May: minimo
Tensione tensione in May: presente
Erotismo erotismo in May: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a May

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a May (voti: 14 media: 3,21) 14

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La trama

Da bambina, May non aveva amici e giocava tutto il tempo con un bambolotto dall'aspetto inquietante, regalatole dalla sua bizzarra madre. Adesso che è cresciuta è una ragazza solitaria che lavora come infermiera in una clinica per animali. L'unica persona che le si  avvicina è la collega Polly, innamorata di lei. Quando May incontra Adam, un meccanico, si innamora di lui e inizia a frequentarlo, ma il ragazzo prende le distanze da lei appena si accorge delle sue numerose stranezze. Un giorno May decide di vincere la solitudine fabbricando un amico con le sue stesse mani. 

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 23/04/2012 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

May può essere catalogato benissimo come horror ma a mio parere è più un apologo desolato su una solitudine angosciosa che getta le sue radici in un'infanzia chiusa e solitaria. I cui ritmi sono stati dettati da una madre che preferisce darle una bambola come amica piuttosto che farle frequentare amici reali.
Il suo piccolo difetto fisico, lo strabismo dovuto a un occhio "pigro", diventa un muro invalicabile su cui si infrange il suo isolamento.
May è timida, non ha storie sentimentali, agli occhi di chi è contatto con lei appare perlomeno strana. Lavora come infermiera in una clinica veterinaria e costruisce un amore immaginario anche solo vedendo e tampinando un bel ragazzo incontrato per caso e che comincia a frequentare.
Accade che la sua migliore amica, racchiusa in una teca di vetro venga un giorno fatta a pezzi da un gruppo di bambini non vedenti a cui lei fa da insegnante. Una scena resa con assoluto gusto del macabro dato che assimila questi bambini a un'orda zombi famelici. E dopo poco i suoi sogni d'amore colano a picco quando il ragazzo di cui vagheggiava e che è riuscito a conoscere, si tira indietro perchè lei le appare un po'troppo particolare per coltivare una relazione.
A questo punto  si scatena la furia di May che cerca di portare a termine il suo folle piano di costruirsi un amico vero in un crescendo horror rosso sangue.
L'esordio al cinema del talentuoso ma allora abbastanza acerbo Lucky McKee è un film piuttosto lineare su un emarginazione fisica ed emotiva dolorosamente volontaria e sui tentativi che fa la giovane May, giovane donna ma di fatto rimasta con la psiche infantile distorta da una madre anaffettiva, di crearsi una vita sociale.
La ragazza   di fatto è cresciuta  in una sorta di dimensione alternativa e non è in grado di riconoscere quello che la gente prova per lei.
E questo vale sia per la sua collega che sembra innamorata di lei(una stavolta mora Anna Faris) sia per il velleitario film maker di cui si invaghisce.
May non avendo mai avuto esperienza in merito, non è in grado di gestire i suoi rapporti con le persone. E risulta per loro "weird". Cioè strana, ma con connotazioni negative. 
Se una cosa possiamo imputare al film di McKee è l'appena abbozzata crescita drammaturgica del personaggio principale la cui follia si abbatte come un ciclone sulla parte finale del film lasciando però diversi interrogativi.
Già dall'inizio vediamo che c'è subito qualcosa che non va in lei, è evidentemente disturbata, una spietata macchina di morte racchiusa in un corpicino fragile. Si presagisce fin dall'inizio che il suo furore distruttivo prima o poi verrà fuori. 
May di fatto è caratterizzata solo in base alla sua infanzia e a un presente avaro di soddisfazioni ma il film è sostanzialmente privo di quei segni sottilmente inquietanti che progressivamente creano un'atmosfera malata.
Un altro dubbio che mi è rimasto dopo la visione riguarda il suo feroce piano: era già tutto stabilito nella sua testolina malata o è solo la rottura della bambola che fa precipitare le cose?  
Semplificando potremmo dire che May è la sorella che la Carrie di Stephen King non ha mai avuto mentre le figure delle rispettive madri sono abbastanza sovrapponibili facendo la tara alle suggestioni religiose che nel film di McKee non ci sono. 
May può essere assimilata anche a un'altra figura dell'immaginario kinghiano, quell'Annie fan compulsiva di romanzetti d'appendice  protagonista di Misery non deve morire in cui la follia scoppiava al contatto con il suo scrittore preferito.
Strepitosa la protagonista, Angela Bettis, vero e proprio feticcio della filmografia di McKee e per stomaci forti il finale in cui questa dottoressa Frankenstein apocrifa cerca di portare a termine il suo folle piano, dopo aver perso la sua bambola, usando (letteralmente) le persone con cui è venuta a contatto.
Però ritorna l'ossessione della vista. Il suo nuovo amico non vede, non la può vedere.
Quel dannato occhio pigro da cui è forse scaturito tutto.
Zac!
(bradipofilms.blogspot.com)
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SI

Opinioni su May


23 aprile 2012 Opinione di bradipo68 su "May"
bradipo68

May può essere catalogato benissimo come horror ma a mio parere è più un apologo desolato su una solitudine angosciosa che getta le sue radici in un'infanzia chiusa e solitaria. I cui ritmi sono stati dettati da una madre che preferisce darle una bambola come amica piuttosto che farle frequentare amici reali. Il suo piccolo difetto fisico, lo strabismo dovuto a un occhio "pigro", diventa un muro invalicabile su cui si infrange il suo isolamento. May è timida, non ha storie...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a May (2002)

6 commenti
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3 maggio 2011 Opinione di Myau su "May"
Myau

Non è un horror classico, anche se ad un certo punto lo diventa, in modo quasi imprevisto e forse anche superfluo. Rispetto al "gore" dell'ultima parte, fa molto più "orrore" la prima, con la descrizione della vita di questa sciagurata ragazza disadattata, vittima di una menomazione fisica trascurabile, di una madre inetta, della superficialità della gente e, infine, di se stessa. Il regista ha un po' la fissa  delle lesbiche sexy e tutto sommato l'attrice...

voto al film: Myau assegna il voto buono a May (2002)



1 febbraio 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "May"
giorgiobarbarotta

Non solo horror. Originale film giovanil-esistenziale, protagoniste assolute la diversità, la solitudine, l'incomunicabilità. May è la cuginetta di Carrie. Guizzo finale dolceamaro.  

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a May  (2002)


10 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "May"
wang yu

  Si evolve rapidamente in un film romantico morbosamente malato che sa affascinare in molti modi.Un dramma di un tipo speciale, che  richiede nervi saldi e stomaco forte.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a May  (2002)



8 gennaio 2011 Opinione di eley su "May"
eley

peccato che l'ho iniziato a guardare che era da un bel po' iniziato... l'ho preso nella scena dei bambini ciechi che come degli zombi freddi e spietati (quanto di più lontano alla classica immagine del bambino si abbia) camminavano sui vetri per smembrare la bambola/cuore della protagonista. Questa scena mi ha impressionato tantissimo tanto è che ho dovuto continuare a vedere il film. Non è la solita storia di ragazza cresciuta con madre deviata che per farsi un amico se...

voto al film: eley assegna il voto sufficiente a May  (2002)

nessun commento
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7 gennaio 2011 Opinione di ed wood su "May"
ed wood

Angela Bettis regge sul suo gracile fisico e sulle infinite sfumature del suo sbilenco, ma affascinante viso tutto il peso di questo pletorico indie-horror. Passano in rassegna un po' tutti i vari clichè del sotto-genere: la ragazza disadattata, la placida provincia americana, le perversioni sessuali e non, per finire con un macabro campionario di feticismo e macelleria, assemblato dalla Bettis in versione "angelo del male". Tutto il discorso sulla solitudine, la...

voto al film: ed wood assegna il voto sufficiente a May  (2002)

nessun commento
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17 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "May"
chribio1

diciamo che il film come stile mi ha ricordato abbastanza da vicino "Ragazze interrotte",+ che altro x la pazzia della protagonista e x certe scelte volte al depressivo-malinconico andante,anche se nell'altro film menzionato se non ricordo male non c'erano parti horror-splatter come in questo...cmq x quanto riguarda il seguente film mi ha convinto a meta':se da 1 parte si puo' vedere 1'efficace base di fondo nella trama e nella recitazione degli attori oltre che un interessante alchimia in...

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a May  (2002)


15 marzo 2010 Opinione di SaintlySinner su "May"
SaintlySinner

Uscito in Italia circa 6 anni in ritardo "May" in USA è già considerato un cult horror, anche se proprio horror non è. La pellicola di Lucky McKee è più un dramma esistenziale e psicologico con diversi momenti splatter passando anche dai toni di commedia. Film senz'altro particolare, forse non del tutto riuscito ma comunque buono. La disperazione di una ragazza che non riesce ad avere nessun tipo di relazione sociale duratura fino al tragico finale. Angela...

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a May  (2002)




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