Hollywood. Un sogno a luci rosse (2009)
Con Leelee Sobieski, Matthew Davis, Donnamarie Recco, Denise Richards, Caroline Aaron, Tim Bagley, Kristen Johnston, Jamie Kennedy, Mircea Monroe, P.J. Byrne
La trama
Dopo un anno di disoccupazione, l'aspirante regista Jody Balaban è costretta ad accettare l'unico impiego ben pagato che le è stato offerto: lavorare presso la Grind Productions, una compagnia che produce film per adulti. Jody cerca di sfruttare a suo vantaggio la situazione, usando per i suoi progetti i macchinari degli studi dopo le ore di lavoro. Ma quando il suo segreto viene scoperto, Jody è costretta a lavorare per Jeff Drake, l'arrogante quanto fascinoso direttore della compagnia.
Gli occhi innocenti di una venticinquenne idealista si ritrovano all'interno del mondo dell'industra dei film per adulti: un incontro/scontro raccontato con humor e acuta ironia.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 07/06/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
12 ottobre 2010 Opinione di zombi su "Hollywood. Un sogno a luci rosse"
graziosa commedia che tenta di immettersi nel mondo dei film per adulti. riderci su è come sdrammatizzare in effetti anche se la nostra è stata traumatizzata da infanta quando col gioco della bottiglia ha dovuto baciare sole dei gran cessi prima di puntare il ragazzo dei suoi sogni e sentirsi dare della troietta! quando poi si ingenia per farsi una bella scopata, il brufoloso che le è sopra la apostrofa come la peggior scopata della sua vita di brufoloso sovrappeso. la...
voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "Hollywood. Un sogno a luci rosse"
Il film di Julie Davis con una carnosa Leelee Sobieski(presente anche tra i produttori esecutivi) non meriterebbe molta attenzione se non per il suo approccio curioso alla materia pruriginosa trattata.Che poi qui è argomentata quasi di sbieco perchè al centro di tutto c'è la storia della protagonista Jody,diplomata alla scuola di cinema,disoccupata senza alcuna speranza fino alla risposta a un annuncio su un giornale in cui cercano un montatore.Si tratta di un porno e...
voto al film: 
19 maggio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Hollywood. Un sogno a luci rosse"
La seconda prova di Julie Davis tratta di emancipazione femminile, di sesso e soprattutto di cinema. L' idea della giovane regista prodigio che, pur di realizzare il suo film autobiografico, decide di accettare un lavoro come montatrice in una casa di produzione pornografica non è male ma non è sufficientemente sfruttata. Purtroppo l'ironico sguardo sul mondo del cinema per adulti e sui personaggi che lo popolano cede troppo in fretta il passo alla commedia...
voto al film: 





















