Un angelo alla mia tavola (1990)
Con Kerry Fox, Alexia Keogh, Karen Fergusson, Iris Churn
La trama
L'avvincente biografia della scrittrice "pazza" neozelandese Janet Frame.
Biografia della poetessa e romanziera neozelandese Janet Frame, seguita in questo film dall'infanzia fino all'età di 35 anni circa. Estremamente timida e impacciata, non riesce a legare con la gente, e il suo comportamento "strano" la conduce addirittura al ricovero in manicomio, dove resterà per otto anni; i riconoscimenti letterari per il suo primo libro la salveranno dalla lobotomia.
Dalla regista di "Lezioni di piano", un ritratto davvero convincente di una donna "diversa" ma di una personalità ricca di immaginazione e di capacità, e un risultato filmico appassionante ed emozionante tratto dall'autobiografia dell'interessata.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 07/11/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
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7 novembre 2011 Opinione di OGM su "Un angelo alla mia tavola"
L’arte che si impara da bambini, coltivandola in famiglia, con la fantasia, la cultura, la disciplina, e anche con il dolore. La storia della scrittrice neozelandese Janet Paterson Frame (1924-2004) è una favola che cresce con la sua protagonista: una ragazzina paffutella e goffa con un criniera riccioluta di capelli rossi, che ci mostra una maniera insolita, ma estremamente poetica, di essere un enfant prodige. Essere l’eroina di un libro per l’infanzia, una bambolina buffa,...
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8 aprile 2011 Opinione di urios su "Un angelo alla mia tavola"
Storia di una vita sofferta come un ricamo e di una malattia generata dalla permanenza in ospedale, e storia della creatività infine riconosciuta. La scrittura rende liberi.
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26 ottobre 2009 Opinione di jonas su "Un angelo alla mia tavola"
La storia vera di Janet Frame, una poetessa neozelandese con disturbi comportamentali che la fanno considerare una malata di mente e provocano la sua permanenza in manicomio per vari anni. Sebbene, paragonato agli orrori successivamente perpetrati dalla Campion, possa apparire un capolavoro, il film rientra in pieno (luoghi comuni compresi) negli schemi del biopic sul pazzoide di genio, tipo Shine o A beautiful mind. Brava e misurata l’esordiente Kerry Fox.
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9 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Un angelo alla mia tavola"
All'epoca della sua uscita, il film di Jane Campion (fu proprio questo che rese celebre la regista neozelandese) costituì un vero e proprio caso cinematografico, anche perché metteva in scena la storia di una donna che fin da giovanissima aveva subito tentativi scientifici di annientamento della propria personalità. E tuttavia aveva resistito, diventando, fra l'altro, una scrittrice di valore. Oggi quell'impatto si è un po' attenuato, però il film mantiene una propria forza, anche...
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28 luglio 2007 Opinione di kkk su "Un angelo alla mia tavola"
vero, kolto e vissuto. in una parola aberrante.
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8 giugno 2006 Opinione di orlandorimbaud su "Un angelo alla mia tavola"
CHE BELLO!! BELLISSIMO!!!
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6 marzo 2006 Opinione di movieman su "Un angelo alla mia tavola"
Quei film che piacciono solo ai critici o giù di lì.
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23 febbraio 2006 Opinione di z mostel su "Un angelo alla mia tavola"
Tenero, delicato, dolceamaro. Un film che sossurra la vita di una donna e che in punta di piedi ne svela la timidezza, la capacità di amare e di ritornare bambina. Fotografia magistrale, ottima interpretazione personale di Kerry Fox. A mio parere un film perfetto.
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20 settembre 2005 Opinione di fedeico winslet su "Un angelo alla mia tavola"
L'opera prima di Jane Campion è forse il suo più grande e ambizioso capolavoro.Immerso nei colori opachi della Nuova Zelanda,UN ANGELO ALLA MIA TAVOLA si presenta con uno stile essenziale e documentaristico.La Campion è un'autrice che conosce il cinema e sa descriverlo bene.Un genio,sì e vero,ma che di questi tempi pare non essere compreso da tutti.
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18 settembre 2005 Opinione di columbiatristar su "Un angelo alla mia tavola"
Jane Campion è poesia.. una persona a me molto cara vedrebbe un film di guerra solo se diretto dalla Campion.. chissà cosa salterebbe fuori se decidesse di farne uno... UN ANGELO ALLA MIA TAVOLA è l'ennesima dimostrazione del talento di UNA GRANDE REGISTA.. il film è abbastanza lungo ma scorre tranquillamente accompagnato (come per tutti i suoi film) da bellissime musiche. il suo stile è perfetto. gli attori sono molto bravi.. tra eventi piacevoli e spiacevoli la Campion ci porta...
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