Profumo di donna (1974)
Con Vittorio Gassman, Agostina Belli, Alessandro Momo, Moira Orfei
La trama
Aspirante suicida, un cieco cambia idea quando incontra l'amicizia e l'amore.
Il capitano Consolo ha perso la vista in seguito a un incidente. Pur nascondendo la disperazione sotto una cinica maschera da uomo di mondo, decide di suicidarsi. Accompagnato da un candido soldatino, si mette in viaggio per Napoli, dove vuole attuare il suo gesto estremo...
Dino Risi riesce a far convivere in questa storia motivi patetici e sentimentali con accenti di umorismo nero, sfiorando temi molto impegnativi senza gravarli di un’inutile retorica. Adattamento dal romanzo _Il buio e il miele_ di Giovanni Arpino, rifatto a Hollywood nel 1993 (_Scent of a Woman_ di Martin Brest, con Al Pacino e Chris O'Donnell).
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 22/05/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
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22 maggio 2012 Opinione di sasso67 su "Profumo di donna"
Tragedia e commedia, orgoglio e patetismo, amore e disprezzo (per la vita, come per l'altro sesso) convivono mirabilmente in questo film che Risi dirige e che Gassman fa suo fin dalla prima scena in cui compare. Ottima sua spalla è il piccolo e giovane Alessandro Momo. Capolavoro on the road (o, visto che si viaggia spesso in treno, on the rail) della commedia all'italiana anni Settanta.
voto al film: 
6 dicembre 2011 Opinione di danandre67 su "Profumo di donna"
ottimo Gassman , film commovene
voto al film: 
8 marzo 2010 Opinione di OGM su "Profumo di donna"
Una storia a base di odori, umori, sapori, pensieri, istinti e fremiti. In questo film, al visibile si sostituisce il palpabile; l’azione, più che di parole e gesti, è fatta del tocco delicato che si posa sulle piccole sporgenze di gioia e di dolore, su quei rilievi appena percettibili di cui è cosparsa la vita e che sono i segnavia del nostro cammino esistenziale. Quando, con la perdita della vista, il mondo si fa buio, la memoria e l’immaginazione...
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4 marzo 2010 Opinione di Andrea Vincenti su "Profumo di donna"
Davvero stupendo, delicato, di rara sensibilità: il migliore di Risi con Gassman.
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27 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "Profumo di donna"
Un film che non ha la pesantezza del tocco e con Gassman che è davvero eccezionale, pigiando dove deve pigiare, senza mangiarsi il film. Dal romanzo di Arpino, che poi Risi risceglierà in Anima Persa, vien fatta una sceneggiatura a di poco perfetta, bilanciando il tutto fra commedia e dramma, e mai speculando sui facili trabocchetti che nel cammino potevano farsi avanti. Una perfezione che Risi poi stenterà a recuperare in altri film; certo solo con un attore ben...
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23 ottobre 2009 Opinione di mahleriano su "Profumo di donna"
Ritrovato finalmente in dvd dopo molti anni, ho rivisto con enorme piacere questo bellissimo film, a dir poco scintillante nella prima parte, mentre un po' più lento e a volte faticoso nella seconda, in cui il protagonista cieco interpretato da Gassman intraprende, accompagnato da un giovane militare in licenza, un viaggio in tre tappe a Genova, Roma e Napoli. Un film nel quale si susseguono situazioni brillanti e battute spesso al vetriolo su ogni aspetto della realtà, in uno...
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3 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Profumo di donna"
La donna (ovverosia il sesso), fiutata poichè la vista lo ha abbandonato, è ormai l'ultima ossessione che rimane a Fausto, il protagonista (uno straordinario Gassman), che dapprima decide di cedere alla debolezza psico-fisica che ormai permea la sua esistenza, facendola finita, e poi viene convinto a desistere proprio dalla donna, ma nella sua rappresentazione romantica, nelle vesti dell'amore. E anche della speranza: è un film su questi due elementi e la morale tende al...
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19 aprile 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Profumo di donna"
Essere costretti a sopravvivere in un mondo senza immagini e colori dopo aver vissuto sotto la luce da quanto si è nati: uno dei castighi più grandi che il destino può riservare ad un uomo. Il capitano Consolo è un duro e prova ad andare avanti lo stesso, con la convinzione che lo contraddistingue da quand’è nato, alla faccia di tutto ciò che un disgraziato incidente gli ha portato via per sempre. Ma dopo aver assaporato ciò che la vita poteva offrire di buono quanto allettante...
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13 aprile 2009 Opinione di dany90 su "Profumo di donna"
una delle interpretazioni (insieme a molte altre) di straordinaria capacità, intensità ed effetto di Vittorio Gassman, oltre che del grandioso Dino Risi. straodinario lo spirito cinico, effervescente maligno ed insieme disperato e solo del protagonista. una vera prova di maestria nella commedia veramente amara e ricca di quello che oggi definiamo "umorismo nero". nettamente superiore al rifacimento americano, non tanto per l' ottima performance di Al Pacino, giustamente premiato con l'...
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18 febbraio 2009 Opinione di PP su "Profumo di donna"
Voto 6. Prova sontuosa d’attore da parte di Gassman, a suo agio nei panni di questo burbero, dispotico e finto cinico ufficiale afflitto dalla disgrazia. Mentre il rifacimento americano punta sul tema dell’iniziazione maschile, Risi si concentra sulla solitudine e sulla corazza affettiva del capitano; nella seconda parte assume rilievo anche l’ostinato sentimento di Sara. [10.02.2009]
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- negative [2]
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