Il terrore corre sul filo (1948)
Con Barbara Stanwyck, Burt Lancaster, Wendell Corey, Ed Begley Sr.
La trama
Una ricca invalida intercetta una telefonata che le svela i piani omicidi del marito. Per telefono cerca qualcuno che l'aiuti, ma nessuno le crede. Angoscia in crescendo e ottima interpretazione di Barbara Stanwyck.
L'opinione più votata
Di luisasalvi scritta il 11/11/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [13]
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21 settembre 2011 Opinione di zombi su "Il terrore corre sul filo"
siamo a new york; anzi siamo in una ricostruzione scenografica di un appartamento di lusso con lo sfondo finto di new york. quindi un sogno, un meraviglioso sogno di tanti anni fa. barbara stanwick nel letto, immobilizzata da una malattia cardiaca che le impedisce di muoversi. vera o fasulla che sia questa malattia, auto-inflitta o simulata che sia, forse non lo sapremo mai. antipatica come ho sempre pensato che fosse anche l'attrice(quando da piccolo guardavo con bramosia LA GRANDE VALLATA,...
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Il terrore corre sul filo"
Un film drammaticamente efficace e che punta in particolar modo sulla suspense avendo nel suo bagaglio un'attrice straordinaria come la Stanwyck. Il testo risente un po' del teatro, anche se è un dramma derivato da un successo radiofonico del tempo, ma Litvak anche grazie ad una sceneggiatura efficace riesce e in diversi modi a liberarsi dei lacci e punta efficacemente sul gioco. I temi sono tutti propensi al melodramma, ma gli attori sono ben intenzionati ad andare oltre e...
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19 novembre 2010 Opinione di Baliverna su "Il terrore corre sul filo"
L'avevo visto da bambino, e ancora me lo ricordavo... E' un ottimo thriller/noir, tesissimo e angoscioso. La suspense è data dal non sapere come andrà a finire e dalla minaccia che pende sulla protagonista come una spada di Damocle, mentre l'angoscia è prodotta da accorgimenti di regia molto abili e interessanti: si pensi alle numerose difficoltà della ex-rivale nel parlare apertamente con la protagonista (gettoni che finiscono, gente che ascolta, ecc.), alla sua...
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17 novembre 2010 Opinione di Mazinho su "Il terrore corre sul filo"
Geniale e ben recitato,tiene incollati al video per tutta la durata del film!Bravissimi i protagonisti,e complimenti meritati al regista!!!!
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Il terrore corre sul filo"
non si puo' certamente pensare qualcosa di negativo su questo film,benissimo recitato,pathos alle stelle e regia in giornate di gloria,mi viene purtroppo solo da mettere in negativo la parte iniziale,i primi 20' che mi sono sembrati leggermente incapibili. Cmq tranquillamente un film da voto.7.
voto al film: 
11 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "Il terrore corre sul filo"
Un abile esercizio di stile, giocato su un aggrovigliato intreccio di flashback, volutamente complicato (ironicamente) fino al punto di inserirne in uno un altro in cui il medico riferisce alla moglie il racconto fattogli dal marito di ciò che lei ha vissuto e perciò conosce: non per un gioco pirandelliano di travisamenti della realtà, ma per il gioco tecnico della tensione trasmessa abilmente attraverso il filo del telefono, su cui "corre", se non proprio il terrore,...
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9 agosto 2010 Opinione di XANDER su "Il terrore corre sul filo"
Il voto che dò a questo film è dato dalla grnadissima suspance che lo circonda,soprattutto nel finale. Peccato, perà i troppi flashback che allentano la storia e il ritmo. La protagonista è molto brava e ha contribuito bene alla tensione psicologica
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1 gennaio 2010 Opinione di luca826 su "Il terrore corre sul filo"
VOTO 7,5 NOTEVOLE Ottimo thriller che utilizza la tecnica dei flashback (forse troppo...) per allestire l'intreccio verso un finale teso e sorprendente, un vero e proprio virtuosismo. Ottimi gli interpreti insieme alle musiche ed alla magistrale fotografia noir, quasi onirica nelle sequenze balneari.
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28 settembre 2009 Opinione di rebis su "Il terrore corre sul filo"
Thriller dalla struttura narrativa complessa – sette lunghi flashback di cui due interni agli altri – richiede allo spettatore un livello di attenzione inedito per un film volto al puro intrattenimento. Gli elaborati movimenti di macchina all’interno dell’abitazione, che sottolineano il senso di isolamento e immobilismo della vittima, ricordano le evoluzioni acrobatiche di Fincher in Panic Room. La tensione si mantiene alta e la chiusura brutale genera certo...
voto al film: 
2 aprile 2009 Opinione di jonas su "Il terrore corre sul filo"
Una donna, bloccata a letto da una malattia, scopre grazie a una conversazione telefonica che il marito intende ucciderla. Ripercorre allora con la mente le vicende del suo matrimonio (rese visivamente da una serie di flashback) per cercare le cause della situazione in cui si trova e il modo per uscirne. Bel thriller, teso e avvincente sino alla fine, basato su una situazione tipica del genere: la vittima designata, inerme e isolata, costretta a contare solo su sé stessa per potersi salvare.
voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [13]
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