Un uomo da marciapiede (1969)
Con Dustin Hoffman, Jon Voight, Brenda Vaccaro, John McGiver
La trama
Amicizia ed emarginazione dalle strade di New York alla Florida.
Joe Bucker approda a New York, dal Texas, convinto di poter fare quattrini a palate grazie alla sua esuberante virilità da mettere a disposizione di donne sole. La realtà del "mestiere" si rivelerà molto diversa e molto più amara. Nella giungla metropolitana, Joe trova un vero amico nel tisico Rico. Nella vana speranza di poterlo guarire, Joe accompagnerà Rico nel suo ultimo viaggio verso la Florida.
È stato un film di culto degli anni '70, resta uno dei più lucidi e spietati ritratti di New York, e nello stesso tempo l'analisi di una amicizia che cerca di riscattare l'uomo dai bassifondi delle sue passioni. Celebre colonna sonora di JOhn Barry. Oscar per il miglior film, la miglior regia e la miglior sceneggiatura.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 21/09/2011 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [36]
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26 febbraio 2012 Opinione di Baliverna su "Un uomo da marciapiede"
E' una storia di una bella amicizia, inserita però in un ambiente decisamente negativo e a tratti sgradevole. Agli occhi di Schlesinger questa è l'America alle soglie degli anni '70: un'accozzaglia di gente sbandata, pervertita, egoista, ipocrita. Non che i personaggi che fanno contorno alla vicenda non siano di per sé realistici, ma secondo me il regista eccede nel suo pessimismo acido e totale, che non risparmia nessuno. Comunque, il film è ben girato e scorrevole, e soprattutto ben...
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7 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Un uomo da marciapiede"
Che trionfo di bellezza... E' tutto un fiorire di immagini, idee, suggerimenti per l'anima, metafore e malinconie. Voight è perfetto, la sua espressione persa nel vuoto, il suo sorriso ingenuo; la metafora del campagnolo che emigra in città per far successo e soldi facili ma finisce presto per accorgersi che le luci che tanto lo attiravano si trovano dietro delle porte per passare le quali occorre altro che le buone intenzioni. E poi c'è Hoffman, il tipico guitto dalla parlata italiana,...
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1 dicembre 2011 Opinione di wang yu su "Un uomo da marciapiede"
Il concetto di sogno irraggiungibile americano è molto concentrato in questo film, lo spavaldo e ottimista Joe parte dal Texas per pascoli più verdi ma non riesce a ottenere nulla perchè non ha le basi per avere successo, non trova le giuste amicizie ed è sessualmente molto confuso, per giunta riaffiorano anche torbidi ricordi del passato.Otiima recitazione piacevole colonna sonora. voto 6,5
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21 settembre 2011 Opinione di steno79 su "Un uomo da marciapiede"
Storia di un'amicizia fra due emarginati, un gigolò proveniente dal Texas che si illude di far quattrini svendendo il proprio corpo a signore danarose, e una specie di accattone ammalato di tisi che tira a campare nel sottobosco di New York. Finale triste ma assai commovente. Premiato con gli Oscar più importanti fra cui miglior film e miglior regia, è una pellicola di taglio decisamente più crudo rispetto alla media dei film premiati dall'Academy, alcune scene all'epoca destarono...
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15 agosto 2011 Opinione di eddiedasilva su "Un uomo da marciapiede"
Struggente e malinconico questo film di John Schlesinger, qui in una delle sue prove migliori. Supportato da due protagonisti eccelsi, quali John Voight (ottimo attore, ma ultimamente caduto molto in basso) e Dustin Hoffman, che qui offre una delle interpretazioni migliori della sua carriera, il regista realizza un film splendido, che merita d'esser visto. Voight interpreta un intraprendente giovane che ama vestirsi da cowboy, e va in cerca di un lavoro remunerativo a New York, dove, da...
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13 agosto 2010 Opinione di kotrab su "Un uomo da marciapiede"
Ennesima incursione nel famigerato sogno americano, questa volta con fare tra il melanconico e il beffardo, la mercificazione del corpo e la vera amicizia, alla ricerca di un futuro solare che verrà stroncato. Un classico tra i migliori di Schlesinger che partecipa con sensibilità alla descrizione di un ragazzo apparentemente sicuro di sé ma alla ricerca di qualcosa di importante, e di un uomo solo, furfante ma altrettanto bisognoso di qualcuno. L'amicizia è...
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5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Un uomo da marciapiede"
Uno dei miei film preferiti. Commovente amicizia tra il bel provincialotto e il navigato Dustin. Visto più volte ma lo rivedrei ancora.
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15 aprile 2010 Opinione di Ibury su "Un uomo da marciapiede"
Il film traspira grandezza soprattutto grazie alle interpretazioni intramontabili dei due protagonisti, purtoppo appare un po' datato tanto da risultare indigesto in qualche sua parte. Non mi è piaciuto molto la festa nel loft, uno sconfinamento nel grottesco che rende un po' incoerente l'andamento del film.
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4 aprile 2010 Opinione di flapan su "Un uomo da marciapiede"
Bellissimo a mio modesto parere.
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22 gennaio 2010 Opinione di danandre67 su "Un uomo da marciapiede"
e' proprio un bel film
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