Vivere e morire a Los Angeles (1985)
Con William L. Petersen, Willem Dafoe, John Pankow, John Turturro, Debra Feuer, Darlanne Fluegel, Dean Stockwell, Steve James
La trama
Lotta all’ultimo sangue tra agenti dell’Fbi e un falsario.
Chance e Vukovich sono due agenti federali sulle tracce di un falsario di nome Eric Masters. Chance, che tra l’altro vuole vendicare un collega ucciso proprio da Masters, non esita a uscire dai binari della legalità pur di incastrarlo. Alla fine ci riesce, ma a un prezzo altissimo...
Poderoso film di William Friedkin, tornato ai livelli di _Il braccio violento della legge_. Nella splendida fotografia del tedesco Robby Müller si gioca la partita tra sbirri e cattivi, mentre saltano per aria i confini tra il Bene e il Male. Memorabile l’inseguimento sulle highway di Los Angeles. Il miglior “action” degli anni ’80 insieme a _Strade violente_ di Michael Mann.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 2010-02-03 02:19:43 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Tutto funziona alla perfezione intorno ad un plot "convenzionale"; ma la grandezza di Friedkin risiede nel dare ulteriore forza e forma al già visto.
Montaggio serrato, fotografia impeccabile, sceneggiatura chirurgica e attori tutti in gran forma, inchiodano lo spettatore per due ore in un vortice di action ben calibrata.
Un poliziotto, Chance (Petersen), dalle maniere non proprio ortodosse, dà la caccia ad uno spietato falsario, Masters (Defoe), colpevole tra l'altro di aver ucciso il suo collega prossimo alla pensione. Per Chance la questione si fa personale. La sete di giustizia, però, diventa ben presto desiderio di vendetta personale; una vera e propria ossessione in cui il confine tra Bene e Male viene ripetutamente oltrepassato; dove il fine giustifica l'utilizzo di tutti i mezzi a disposizione, anche di quelli più brutali.
Tutto ciò che resta è una landa desolata dai contorni metropolitani, in cui tutti sguazzano nella merda fino al collo.
La salvezza è una chimera....per chi si è spinto troppo in là...
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [33]
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2012-02-03 11:48:50 Opinione di XANDER su "Vivere e morire a Los Angeles"
Si vede chiaramente fin dal principio che è un film degli anni '80 più poliziesco che azione con un ritmo nella norma, poca azione (anche se l'inseguimento in auto è eccellente) e un doppiaggio penoso. Buona regia di William Friedkin. Colonna sonora inutile
voto al film: 
2012-01-26 08:41:41 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "Vivere e morire a Los Angeles"
Poliziesco a tinte forti, spietato noir dal ritmo indiavolato, cattivo come i protagonisti. Un film essenziale nei contenuti ed asciutto nella confezione, nel ritrarre la realtà violenta di L.A. e di coloro che ne determinano il bene ed il male. Gran cast e notevoli scene di genere arricchiscono la visione. Poco incisiva la colonna sonora, ma la concentrazione resta su altro. Violento.
voto al film: 
2011-11-11 14:15:35 Opinione di Stefano L su "Vivere e morire a Los Angeles"
Le capacità di William Friedkin in qualità di regista poliedrico ed eclettico profilano delle doti di tutto rispetto che spesso vengono messe in evidenza nelle sue opere. "To Live and Die in L.A." è un esempio tangibile di queste sue facoltà, capaci di catturare l'attenzione di critica e pubblico. Completamente atipico nel montaggio e in generale nella direzione rispetto alle pellicole di quel periodo, il film è un piccolo gioiello neo-noir che descrive eccellentemente...
voto al film: 
2011-11-07 17:19:34 Opinione di giorgiobarbarotta su "Vivere e morire a Los Angeles"
Friedkin ha costruito la sua solida carriera alternando ottimi film a episodi meno riusciti, frutto spesso di tesi rapporti con le produzioni. Vanta nel proprio carnet almeno un capolavoro: il terrificante L'Esorcista. Vivere e Morire a Los Angeles è uno dei suoi migliori film. Non nuovo al poliziesco, all'action e al noir, il regista confeziona in questo caso un granitico e preciso meccanismo ad orologeria. Si parte col prologo che ci ricorda il sodalizio tra i "gemelli" nelle forze...
voto al film: 
2011-10-13 18:18:07 Opinione di ethan su "Vivere e morire a Los Angeles"
Friedkin, a 14 anni di distanza da 'French Connection', torna a girare una storia praticamente simile, che vede ancora la lotta tra un astuto criminale ed un poliziotto che è disposto a compiere qualsiasi atto, anche illegale, pur di catturarlo. Questa volta l'ambientazione è in una Los Angeles sporca e sordida ed il cattivo - un diabolico Willem Dafoe, vera e propria incarnazione del male - è un pittore che si dedica alla fabbricazione di banconote false, che ha ucciso il 'gemello' -...
voto al film: 
2010-10-30 20:43:58 Opinione di metropolis79 su "Vivere e morire a Los Angeles"
Forse il miglior action/noir degli anni ottanta,con un cast all'altezza della situazione (su tutti il mostruoso Willem Dafoe),una fotografia impeccabile e scene piene di suspense e forte impatto visivo tra le quali quelle memorabili dell'inseguimento sulle strade di una caotica e pericolosa Los Angeles tra federali e gangster (con finale 'contromano') e quella del falsario che produce i suoi finti bigliettoni al ritmo dei Wang Chung. Per i fan della serie CSI:Las Vegas poi rivedere il loro...
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2010-03-31 20:50:12 Opinione di Florian Klose su "Vivere e morire a Los Angeles"
8/10: Straordinario film poliziesco e noir, cinico, pessimista e profondo al tempo stesso. Molto ben strutturato e con Dafoe in stato di grazia.
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2010-03-22 19:14:59 Opinione di prelelle su "Vivere e morire a Los Angeles"
VOTO: 7/10. Uno dei migliori film d'inseguimenti degli anni '80.
voto al film: 
2010-02-03 02:19:43 Opinione di carlos brigante su "Vivere e morire a Los Angeles"
"Vivere e morire a Los Angeles" è un poliziesco di una potenza impressionante. Violento, nichilista e desolato;ma cosa più importante: ben fatto! Tutto funziona alla perfezione intorno ad un plot "convenzionale"; ma la grandezza di Friedkin risiede nel dare ulteriore forza e forma al già visto. Montaggio serrato, fotografia impeccabile, sceneggiatura chirurgica e attori tutti in gran forma, inchiodano lo spettatore per due ore in un vortice di action ben calibrata. Un...
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2009-11-14 15:20:43 Opinione di sbrillo su "Vivere e morire a Los Angeles"
Strepitoso film di Friedkin che torna a uno dei generi che più gli è congeniale. Tesissimo, duro, violento come ogni action (ma anche noir) dovrebbe essere, con il regista che si diverte(come sempre) a spiazzare e a sfidare lo spettatore: i "buoni" in realtà sono degli sporchi figli di puttana, mai totalmente simpatici, disposti a tutto pur di incastrare il "cattivo", che a sua volta possiede lati morali e artistici (geniale l'idea che lui bruci i suoi quadri) che...
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