Storia di ragazzi e di ragazze (1989)
Con Alessandro Haber, Felice Andreasi, Lucrezia Lante Della Rovere, Anna Bonaiuto, Monica Cervini
La trama
Un pranzo di fidanzamento: una famiglia di "rurali" e una di ospiti di città.
Agli inizi del 1936, a Porretta Terme, sull'Appennino emiliano. Più di venti persone si radunano per il fidanzamento fra Silvia, figlia di piccoli possidenti terrieri, e Angelo, un borghese di Bologna. Sarà un pranzo pantagruelico, secondo tradizione, ma anche l'occasione di impacci, tensioni, scomode allusioni, così come di slanci spontanei e di ruvide cortesie.
Un quadretto di un'Italia che fu. Forse non è tutto perfetto, ma è uno dei migliori (e più impegnativi) film di Avati nella sua complessa articolazione strutturale, nel felice tocco narrativo di quasi tutte le situazioni, nella resa globale di ottimi interpreti in stato di grazia.
L'opinione più recente
Di Carlo Ceruti scritta il 11/01/2012
Voto al film: 
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11 gennaio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Storia di ragazzi e di ragazze"
Gli attori sono bravissimi, alcune sequenze sono memorabili, ma dopo un po' il meccanismo diventa ripetitivo. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:1 tensione:1
voto al film: 
25 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Storia di ragazzi e di ragazze"
Avati tenta di realizzare in un colpo solo non un (già di per sè complesso) quadro di famiglia, ma di presentarci il quadro di ben due famiglie, riunite assieme per un pranzo durante il quale viene annunciato ufficialmente il fidanzamento fra i 'rampolli'. Nel complesso i personaggi che sfilano attorno alla tavola e davanti alla camera sono oltre la ventina, dai bambini agli anziani, e quello che interessa particolarmente al regista è di mostrare la varia umanità...
voto al film: 
28 dicembre 2009 Opinione di fornarolo su "Storia di ragazzi e di ragazze"
Notevole film di Avati, che riesce a controllare una storia complicata e a dirigere al meglio un nutrito gruppo di interpreti quasi tutti di alto valore. Umana e piacevolissima, ma non nostagica, la rievocazione dell'Emilia contadina e borghese dell'anteguerra.
voto al film: 
15 giugno 2007 Opinione di sasso67 su "Storia di ragazzi e di ragazze"
Il film fa parte di quel gruppo di film del regista bolognese che, parafrasando il Leopardi, potremmo definire le operette corali. Se alla fine degli anni ottanta un’operazione del genere, la messinscena della festa di fidanzamento tra la figlia di un contadino arricchito e il rampollo di una famiglia cittadina in decadenza, poteva riallacciarsi ad esperienze precedenti, quali "Un matrimonio" (1978) di Altman, e vantare una sorta di primogenitura, almeno nei riguardi di un’Italia...
voto al film: 
18 agosto 2006 Opinione di emmepi8 su "Storia di ragazzi e di ragazze"
Film che partecipò alla Mostra di Venezia e che vinse il Nastro d'Argento come miglior film ed il David di Donaltello per la sceneggiatura, il film è scritto e sceneggiato dallo stesso Avati. Diciamo che è fra le opere meglio riuscite e più in equilibrio da lui fatte. Un film anche non facile per la complessità dei personaggi, essendo un film corale, e con pochi tratti, da vero pittore, riesce a delineare situazioni e personaggi. Riesce a colpire con sfumature, sguardi e poche parole...
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