Cruising (1980)
Con Al Pacino, Karen Allen, Paul Sorvino, Richard Cox
La trama
A New York un assassino colpisce omosessuali sulla trentina con i capelli neri e alti circa un metro e settanta. Corrispondendo a queste caratteristiche somatiche, l'agente Steve Burns viene incaricato di infiltrarsi negli ambienti gay per scoprire l'assassino. Inizia così una vera discesa agli inferi del sadomasochismo, alla fine della quale scoprirà l'assassino ma anche, drammaticamente, la propria ambigua natura.
È una spietata quanto ingrata indagine, al limite del sociologico e oltre il patologico (il film fu accusato di razzismo dalla comunità gay e rifiutato dal pubblico per la sua violenza), sull'omicidio e la sostanziale ambiguità dell'uomo.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 25/06/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [11]
- positive [27]
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16 gennaio 2012 Opinione di wang yu su "Cruising"
Se avessi saputo che il film era concentrato su un mondo gay non me lo sarei visto,comunque il film non ha suspance, spesso è accompagnato da musiche schifose alcune probabilmente Sataniche.voto 0
voto al film: 
3 gennaio 2011 Opinione di Simon Hackman su "Cruising"
Forse dopo "L'esorcista" e "Il Braccio Violento Della Legge" "Cruising" è film più ricordato dal regista William Friedkin, anche se difficile da trovare in Italia, ma sicuramente è stato il suo più discusso e stroncato da critica e pubblico, soprattutto nell'anno della sua uscità, venendo classificato come un altro dei film scandalo della storia del cinema dalla dove le comunità gay addirittura protestarono in manifestazioni e cortei per...
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26 ottobre 2010 Opinione di SaintlySinner su "Cruising"
Non il lavoro migliore di Friedkin ma comunque interessante. Un thriller torbo, in cui l'ambiguità la fa da padrona. Coinvolge al punto giusto. Molto bravo Al Pacino.
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7 ottobre 2010 Opinione di Tex Murphy su "Cruising"
Questo film con Pacino me l'ero perso (l'unico con il Grande Al). Che dire....un giovanissimo e quasi irriconoscibile Pacino in un ruolo sicuramente difficile, per usare un eufemismo. Purtroppo il film pecca di un eccessivo voyeurismo nel mostrare insistentemente i luoghi e gli atti della comunità gay (sado-maso) newyorkese. Tre stellette appena meritate, per una pellicola che risulta in definitiva noiosa, dove l'unico intento del regista è palesemente quello di...
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25 giugno 2010 Opinione di sasso67 su "Cruising"
Il film di Friedkin appartiene a buon diritto alla categoria dei cosiddetti “film maledetti”. Cominciò ad essere contestato, soprattutto dai movimenti di emancipazione omosessuale, fin dall’inizio delle riprese, che si svolsero praticamente sotto assedio, anche se molti dei figuranti erano veri appartenenti a quel mondo gay descritto nel film. Il massacro continuò a livello critico all’uscita di Cruising nelle sale, negli USA così come nel resto...
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27 aprile 2010 Opinione di ultrapaz su "Cruising"
Quasi introvabile (sono riuscito a recuperarlo in vhs in un edizione degli anni '80..) poliziesco del grande Friedkin. Ambientato nel sottobosco gay newyorchese, questo film ha dalla sua una magistrale e sporchissima fotografia ed un ambientazione decisamente cruda e ultra realistica che fa si che tutti gli elementi ed i personaggi ci risultino abbastanza sgradevoli. Ma a parte questo e l'ottima e coraggiosa interpretazione di Al Pacino il film non esce molto dai soliti standard del...
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18 marzo 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Cruising"
Pur sempre un poliziesco, nonostante l’argomento tabù in esso contenuto. Friedkin gioca sull’ambiguità, calandosi nell’ambiente gay senza pronunciarsi in merito: una scelta che all’epoca venne decisamente fraintesa, suscitando critiche negative e accuse di razzismo che oggi appaiono alquanto ingiustificate e sembrano dovute al fastidio che può suscitare nell’America “perbene” la figura di un tutore della legge con tendenze...
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4 marzo 2010 Opinione di bradipo68 su "Cruising"
Credo che questo sia uno dei film di Friedkin di cui si sia parlato di più ma al contempo è sicuramente uno dei meno visti nella sua filmografia:criticatissimo per ogni dove è diventato quasi una leggenda metropolitana.Il ritratto della New York notturna e marcia vista in questo film ha scandalizzato molti e scatenato molte reazioni:effettivamente quello che si vede non è roba per educande e anche il processo di immersione del poliziotto Al Pacino nel suo incarico...
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4 dicembre 2009 Opinione di jonas su "Cruising"
A New York un poliziotto si infiltra negli ambienti sadomaso per scoprire un serial killer che sta facendo strage nella comunità gay. L’esperienza, descritta come una discesa agli inferi, lo porta ad estraniarsi dalla moglie. Finale ambiguissimo. La trama è poco fluida, probabilmente anche per i numerosi tagli operati dal regista: il versante poliziesco funziona discretamente, anche se in fondo si risolve nella solita caccia al serial killer, mentre le ossessive sequenze...
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22 novembre 2009 Opinione di Baliverna su "Cruising"
E' un film piuttosto sgradevole, che però è fatto bene e ha il merito di tenere gli elementi (bene e male) al loro posto, e non cambia le carte in tavola (come avviene sempre più oggi). La rappresentazione del sottobosco gay di New York è realistica e scevra da qualunque aggiustamento, abbellimento, o addolcimento all'insegna del politically correct. Quell'ambiente buio e notturno, fatto non d'amore ma di sesso, perversioni assortite, sopraffazione e omicidi,...
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