La caduta delle aquile (1966)
Con George Peppard, James Mason, Ursula Andress, Jeremy Kemp
La trama
Due aviatori della prima guerra mondiale si combattono nei cieli tedeschi.
Durante la Prima guerra mondiale, nella squadriglia più aristocratica dell’aviazione tedesca è fortissima la rivalità fra il tenente Bruno Stachel e Willi von Klugerman. Il primo aspira alla croce azzurra, l’altro, figlio di un generale, l’ha già ricevuta. I?due si sfidano sia nelle questioni di cuore, sia nelle prodezze d’aviazione militare e acrobatica. La loro contesa, durante una battaglia con il nemico, giunge ad esiti tragici.
Notevoli le sequenze aeree. Non del tutto essenziali, invece, le tresche amorose della moglie del comandante con entrambi i protagonisti, ma con la Andress in scena non c’è di che lamentarsi. Il resto è nella media dei war movie dell’epoca.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 10/03/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
2 aprile 2011 Opinione di emmepi8 su "La caduta delle aquile"
Un film visto dalla parte dei tedeschi nel finale della Prima Guerra Mondiale, il film è prodotto dagli americani e giocano ampiamente sulla struttura spettacolare dei voli, riuscendo a fare delle scene discrete, tenendo conto che il film si rivolge ad una aviazione targata 1918. Interessante che il protagonista sia un eroe contestabile ed arrivista, solo che sceneggiatura e regia lo hanno banalizzato molto, rendendolo quasi innocuo, escluso un finale fortemente drammatico ed...
voto al film: 
1 aprile 2011 Opinione di fratellicapone su "La caduta delle aquile"
L'ho rivisto oggi in TV. Spettacolari scene di duelli aerei dei biplani della prima guerra mondiale che combattevano come cavalieri in un torneo. Il film ruota intorno alla contrapposizione tra l'ufficiale pilota proveniente dal popolo e la casta degli ufficiali piloti tutti von...cioè nobili. Un altro mondo e un'altra epoca. C'è la moglie del generale, una bellissima Ursula Andress, reduce dal film di 007 nell'indimenticabile bikini bianco, che qui sputtaneggia con il giovane...
voto al film: 
10 marzo 2010 Opinione di FABIO1971 su "La caduta delle aquile"
Jack D. Hunter, scrittore, giornalista, reporter radiofonico, pianista, pittore, insegnante, spia: era daltonico, quindi non potè mai coronare il suo sogno di diventare pilota, ma compensò la sua passione giovanile per il mondo dell'aviazione (scatenata dalla visione di Ali, primo Oscar della storia del cinema, firmato da William A. Wellman nel 1927) concentrandosi negli studi. Imparò il tedesco per poter leggere in...
voto al film: 
14 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "La caduta delle aquile"
nonostante che le evoluzioni pindariche di questo film d'aviazione della 1° guerra mondiale siano abbastanza in 1 certo senso ripetitive,sia le stesse che la storia in se' risultano ben amalgamate e scenograficamente studiate e svolte molto bene. Complimenti alle scene acrobatiche che risultano veramente e ancora accattivanti,anche troppo.voto.8.5.
voto al film: 
20 dicembre 2004 Opinione di maxcalifornia su "La caduta delle aquile"
un bellissimo film di guerra a sfondo d'amore. grande prova di Mason,Peppard.bellissime scene di battagli aeree.in questo film c'è la scena d'omaggio al pilota tedesco Manfred von Richtofen conosciuto meglio il BARONE ROSSO che nella sua breve carriera iniziata dal 1918 al 1921 abbatento 81 aerei. un record ineguagliato
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















