La bestia umana (1955)
Con Glenn Ford, Gloria Grahame, Broderick Crawford, Kathleen Case
La trama
Buckley, ferroviere violento e litigioso, costringe la moglie a intercedere per lui presso il dirigente che lo ha licenziato. Poi uccide l'uomo e ricatta la moglie con una lettera da lei firmata. I rapporti tra i due restano tesi: Buckley si ubriaca di continuo, la moglie lo tradisce con Jeff che è innamorato di lei. Nei piani della donna, Jeff dovrà uccidere il marito e sottrargli la lettera per poi fuggire con lei; ma Jeff si limita a stordirlo, a impossessarsi del foglio e a fuggire abbandonandola. Buckley la raggiunge sul treno.
Fritz Lang riprende il noto romanzo di Zola trasformandolo in un film nero, cupo e vigoroso.
L'opinione più recente
Di bubuwest scritta il 2009-03-08 20:54:11
Voto al film: 
2009-03-08 20:54:11 Opinione di bubuwest su "La bestia umana"
Poco conosciuto, rimane senza dubbio uno dei migliori Lang degli anni '50, e in termini di tensione, coerenza narrativa e galleria dei personaggi, ha poco da invidiare a L'angelo del male di Jean Renoir, anch'esso tratto dal romanzo naturalista La bête humaine di E. Zola. Lang fa propria la materia del romanzo per sottolineare le tematiche a lui care: il male che si annida in ogni motore del comportamento umano, la labilità del confine tra innocenza e colpevolezza, il potere distruttivo...
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