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A 30 secondi dalla fine (1985)

[Runaway Train, USA 1985, Drammatico, durata 110']   Regia di Andrej Konchalovskij
Con Jon Voight, Eric Roberts, Rebecca De Mornay, John P. Ryan



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in A 30 secondi dalla fine: assente
Ritmo ritmo in A 30 secondi dalla fine: forte
Impegno impegno in A 30 secondi dalla fine: minimo
Tensione tensione in A 30 secondi dalla fine: forte
Erotismo erotismo in A 30 secondi dalla fine: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a A 30 secondi dalla fine

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a A 30 secondi dalla fine (voti: 54 media: 4,06) 54

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La trama

Manny (Voight) è già scappato due volte di galera. È per questo che Ranken, il direttore del carcere di massima sicurezza di Stonehaven (in Alaska), l'ha tenuto gli ultimi tre anni in segregazione. Manny però non si arrende e riesce a evadere di nuovo, questa volta attraverso le fogne, in compagnia di Buck (Roberts). I due riescono a salire su un treno in partenza vuoto. Ma il macchinista muore poco dopo la partenza per un infarto, lasciando così il treno senza guida, lanciato a folle velocità contro un impianto chimico  

Konchalovski è nato a Mosca ed è emigrato in America. Qui, su soggetto di Akira Kurosawa, filma un'epopea sulla libertà e la violenza, giocando su perosnaggi allegorici sostenuti da attori come macigni. Superbo il finale con il "Gloria" di Vivaldi.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di Travis Bickle 1979 scritta il 2011-02-19 09:59:33 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto ottimo


Belva feroce su un treno "impazzito"

Un'evasione "svelta" dopo tre anni di segregazione in cella d'isolamento, Manny è un "eroe", uno che ha disegnato sul suo volto il dolore di una sconfitta già patita, nella morsa cannibale dell'aguzzino direttore di carcere, il disumano Ranken.
Una fuga in Alaska assieme a un compagno di (s)ventura, Buck.
Due disperati dal passato da dimenticare, castigato, che anela a una libertà dove il futuro sarà forse più incerto delle sbarre della prigione. Entrambi "attraccano" su un treno, il guidatore muore d'infarto e rimane senza pilota, e questa macchina della morte si schianterà a tutta velocità nella sua corsa sfrenata fra vecchi ponti e binari ghiacciati.
Come salvarsi la lurida pellaccia, anche le "belve" sono uomini, tremano di fronte alla morte e forse la sfideranno guardandola in faccia, col coraggio dell'ultima stoica rivalsa, di un patteggiamento di conti che profuma di vendetta, di un dazio da riscuotere.
Film bellissimo, duro, violento, senza un briciolo di retorica, dai dialoghi secchi e un Voight di vigore portentoso, grande "animale" che urla sguaiato e arrabbiato nella "giungla", nelle sue emozioni incancrenite ma ancora livide e pulsanti. Uno sguardo di roccia nel freddo, che si fa beffe dell'eterno nemico, e brandisce l'arma della sua anima per morire da giusto. Quasi di gusto contro il Diavolo porco.
Il riscatto dell'ultimo gesto, la generosità del sacrificio, che sussurra nel suo buio "Muori bastardo, moriamo da uomini!".
Collaborazione alla sceneggiatura di Edward Bunker per un memorabile (runaway) train.

(Stefano Falotico)
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SI

Opinioni su A 30 secondi dalla fine


2011-10-26 18:45:33 Opinione di supadany su "A 30 secondi dalla fine"
supadany

VOTO : 7. Film tutto da gustare che offre un corollario adatto a tutti, ma anche sugellato da scelte tecniche (per esempio vedasi l’ambientazione e le connotazioni dei personaggi) di grande efficacia. L’intrattenimento è pienamente assicurato, ma non è nemmeno lasciato solitario ad essere l’unico protagonista, anzi. Manny (Jon Voight) è un detenuto che ha già dimostrato una propensione all’evasione. Per questo è stato tenuto in isolamento per tre anni dal direttore del...

voto al film: supadany assegna il voto buono a A 30 secondi dalla fine (1985)

3 commenti
[utile per 10 utenti]

2011-09-24 17:28:44 Opinione di wang yu su "A 30 secondi dalla fine"
wang yu

Tecnicamente il film  è sicuramente ben fatto, con buoni effetI e alcune riprese spettacolari i due evasi hanno carisma e recitano bene.voto 6,5

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a A 30 secondi dalla fine (1985)

nessun commento
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2011-04-14 21:29:18 Opinione di barabbovich su "A 30 secondi dalla fine"
barabbovich

Manny (uno Jon Voight in forma smagliante) e Buck (Eric Roberts, fratello di Julia) riescono a fuggire dal carcere di massima sicurezza dell'Alaska. Arrivati caparbiamente alla stazione ferroviaria dopo avere attraversato fogne e tundra, i due prendono il treno sbagliato. Il macchinista infatti è morto e il convoglio si dirige a tutta velocità verso una tragica fine. A complicare le cose c'è l'accanimento del direttore del penitenziario (John P.Ryan), disposto a...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a A 30 secondi dalla fine (1985)

nessun commento
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2011-02-19 09:59:33 Opinione di Travis Bickle 1979 su "A 30 secondi dalla fine"
Travis Bickle 1979

Belva feroce su un treno "impazzito" Un'evasione "svelta" dopo tre anni di segregazione in cella d'isolamento, Manny è un "eroe", uno che ha disegnato sul suo volto il dolore di una sconfitta già patita, nella morsa cannibale dell'aguzzino direttore di carcere, il disumano Ranken. Una fuga in Alaska assieme a un compagno di (s)ventura, Buck. Due disperati dal passato da dimenticare, castigato, che anela a una libertà dove il futuro sarà forse più incerto...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto ottimo a A 30 secondi dalla fine (1985)

2 commenti
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2011-02-19 09:15:04 Opinione di juil789 su "A 30 secondi dalla fine"
juil789

i paeseggi nel profondo Nord, con freddo e gelo, sono sempre affascinanti ....

voto al film: juil789 assegna il voto buono a A 30 secondi dalla fine (1985)


2010-04-15 14:04:00 Opinione di Ibury su "A 30 secondi dalla fine"
Ibury

Superbo. Un film crudo come pochi, vitalismo primordiale, una durezza priva di retorica è sempre qualcosa da incorniciare, Si sente la mano di Edward Bunker che ha partecipato al riadattamento della sceneggiatura originale di Kurosawa per quanto riguarda la parte del carcere. Bunker si dimostra inoltre un ottimo caratterista e ci regala un bel cammeo.

voto al film: Ibury assegna il voto ottimo a A 30 secondi dalla fine (1985)

nessun commento
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2010-01-07 19:32:32 Opinione di gasy su "A 30 secondi dalla fine"
gasy

Un film solido come una roccia, un capolavoro d'azione come pochi altri se ne sono visti. Tempi impeccabili, recitazione perfetta (Voight impressionante per quanto bravo), sceneggiatura di un immortale come Kurosawa, regia perfetta a saper dare equamente spazio all'azione come alla psicologia dei personaggi che sono molto più che solite macchiette da film d'azione. Impressionante come si sappia tenere la tensione ambientando tutta la scena su di un treno e con così pochi...

voto al film: gasy assegna il voto ottimo a A 30 secondi dalla fine (1985)


2009-11-06 12:20:49 Opinione di menestrello su "A 30 secondi dalla fine"
menestrello

Uno dei miei film preferiti. Sceneggiatura ineccepibile, grande regia ed attori che ti portano al massimo della tensione e dell'interesse fino alla fine del film. E' ricchissimo di grandi scene e grandi dialoghi. Uno di questi è per me è indimenticabile (sul treno, la "lezione di vita" di Manny al suo giovane "socio"). Penso che l'interpretazione di Jon Voight sia la migliore della sua carriera.

voto al film: menestrello assegna il voto ottimo a A 30 secondi dalla fine (1985)



2009-06-08 14:43:50 Opinione di Dalton su "A 30 secondi dalla fine"
Dalton

La fotografia sgranata e il sottofondo musicale datato anni '80 richiamano bene l'ideale stilistico di quest'opera, mantenuta zelantemente dall'immigrato sovietico Konchalovskij sul filo dell'ambiguità verso i suoi protagonisti. Vi è la stazione ferroviaria de IL COLPO DELLA METROPOLITANA, il treno di WAGON-LITS CON OMICIDI, il desiderio d'evasione dei losers di 1997 - FUGA DA NEW YORK, la fuga di squadra filosofica e rocambolesca alla Walter Hill, lo svicerarsi dei violenti istinti...

voto al film: Dalton assegna il voto ottimo a A 30 secondi dalla fine (1985)

nessun commento
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2008-12-31 01:48:32 Opinione di urbangolfer su "A 30 secondi dalla fine"
urbangolfer

Non è casuale la natura estrema di Runaway Train (cornice più che efficace al soggetto originale di Akira Kurosawa), se si va a vedere la provenienza e formazione di Andrej Konchalovskij ed in particolare al suo film Siberiade.

voto al film: urbangolfer assegna il voto ottimo a A 30 secondi dalla fine (1985)




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