Paisà (1946)
Con Carmela Savio, Gar Moore, Dots M. Johnson, Harriet White, Alfonsino Pasca
La trama
Dalla Sicilia al delta del Po Rossellini segue la storia della Liberazione.
Nel 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia; nella Napoli occupata dagli alleati uno sciuscià ruba le scarpe a un soldato di colore. Roma: una storia d'amore tra una prostituta e un soldato americano. A Firenze tedeschi e partigiani si combattono sui tetti della città tagliata in due dal fronte. Dopo una parentesi in un convento sull'appennino emiliano, approdiamo sul delta del Po mentre infuria la lotta partigiana. Il film è composto da sei episodi che ripercorrono un momento della storia italiana seguendo il cammino degli alleati dal Sud verso il Nord. È anche uno dei titoli fondamentali del cinema neorealista. Alla sceneggiatura collaborarono anche Fellini e Vasco Pratolini.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 09/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
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22 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Paisà"
Premetto di non amare particolarmente la struttura ad episodi, sono solito trovare tutti i film così disegnati irregolari, con una qualità che varia, a volte anche pesantemente fra episodio ed episodio. Nel caso di “Paisà” ho apprezzato molto gli episodi 3 e 4 (Roma e Firenze), molto meno gli altri. Bello nella sua media, ma non il mio favorito all'interno del filone neorealista.
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23 settembre 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Paisà"
Magnifico manifesto neorealista dell'Italia post 8 settembre 1943. Il più grande pregio del film è quello di far capire realmente allo spettatore quali fossero i sentimenti delle persone che vissero quel tragico periodo, immergendolo totalmente nelle storie che racconta. Gli attori sono presi dalla strada, ma alcuni sono più veri di quelli veri. Toccante. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:3
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9 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Paisà"
Vedere dei capolavori del cinema mondiale ed in particolare del nostro cinema fa emozionare, ed io non manco all’appello, anche perché riscontro la giustezza delle scelte fatte a livello di critica mondiale, che si confermano anche più alla grande di quello che è stato detto e scritto, naturalmente poi ognuno di noi reagisce in maniera personale. Il tono reverenziale, al cinema, per me non esiste anche se sono più che consapevole che di fronte a...
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24 maggio 2010 Opinione di bellahenry su "Paisà"
un quadro vero dell'italia in un periodo difficile.
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17 marzo 2010 Opinione di luca826 su "Paisà"
VOTO 9 ESEMPLARE Neorealismo allo stato puro, eccellente, magistrale e a volte commovente. Il regista documenta la liberazione con un realismo estremo (le lotte dei partigiani) ed un profondo senso del racconto, visto dalla parte della gente, da chi fa veramente la "storia", la povera gente, i soldati al fronte. Rossellini narra in modo coinvolgente una situazione che non si è ancora stabilizzata e compone una rilettura quanto mai reale di un evento storico fondamentale per la nostra...
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7 febbraio 2010 Opinione di PP su "Paisà"
Voto 7. Vero e proprio documento cinematografico, strutturato con notevole rigore storiografico e politico ed animato da un genuino, e allo stesso tempo drammatico, senso di identità nazionale. [06.02.2010]
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28 marzo 2009 Opinione di antonio de curtis su "Paisà"
IL SECONDO GRANDE CAPOLAVORO DI ROSSELLINI.6 EPISODI AMBIENTATI IN 6 ZONE DIVERSE DELL'ITALIA.I MIGLIORI PER ME RESTANO I PRIMI 4(DALLA SICILIA A FIRENZE) SUFFICIENTI GLI ULTIMI 2.
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5 gennaio 2009 Opinione di steno79 su "Paisà"
VOTO 10/10 Uno dei film-chiave del movimento neorealista e della carriera di Rossellini. Definito giustamente dal Morandini "un potente affresco collettivo che ha le sue punte alte nell'episodio fiorentino e soprattutto in quello finale". I sei episodi vanno a comporre un affresco ampio e sfaccettato dell'Italia alla fine della Seconda guerra mondiale e testimoniano della felicità creativa e delle ambizioni artistiche del regista dopo il successo di "Roma città aperta". L'episodio...
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24 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Paisà"
L'occhio discreto di Rossellini comincia la ricostruzione dell'Italia in tempo reale, partendo dal senso di calore, di unità, di fratellanza che gli episodi del film richiamano. Se esiste una definizione universalmente accettabile per il tanto discusso termine di 'neorealismo', dovrebbe aderire a questo film, ai suoi contenuti, ai suoi personaggi e dialoghi, al suo modo di osservare una nazione nel suo momento più tragico senza per questo fare del facile moralismo: quasi un documentario,...
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14 settembre 2007 Opinione di teaestefano su "Paisà"
Guardatelo bene: è un capolavoro. E' impossibile immaginare un cinema più sincero, meno predicatorio o calcolato. Rossellini lascia che parlino i nudi fatti, e questi lo fanno e come. Mi stupisco, quindi, che qualcuno lo trovi irritante. Chissà, forse perchè non c'è nemmeno un po' di ideologia... L'opera è una serie di episodi quasi tutti a finale tragico o amaro (eccetto quello dei frati), che basterebbero a creare altrettanti film (si pensi a quello della prostituta romana)....
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