Nightmare - Dal profondo della notte (1984)
Con Robert Englund, Heather Langenkamp, Ronee Blakley, John Saxon
11/08/2011
Serial Killer cinematografici (6): Kirara88 e Maghella insieme per raccontare Freddy...
Questo post ospita la collaborazione di una giovane amica: Kirara88, grazie alla quale non avrei avuto il modo di scrivere su Freddy Krueger. Lei mi ha stuzzicato l'idea, mi ha dato le giuste...
di maghella
La trama
Gli incubi di alcuni ragazzi si materializzano con l'apparizione di un mostruoso assassino con lame di rasoio al posto delle unghie. Il film del regista Wes Craven segna l'esordio di Freddie Krueger, personaggio cult dell'horror anni Ottanta, in un film geniale dall'inventiva quasi bunueliana. Grande intelligenza filmica e perfetta padronanza degli archetipi del terrore hanno reso questo film un classico. Il fidanzato della protagonista è un giovanissimo Johnny Depp.
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 10/02/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
“Nightmare” è pervaso da una serie di idee meravigliose sulla messa in scena. Ombre cinesi si alternano a sipari strappati, vapori che sembrano fumi dell’inferno nascondono pareti di casa che cedono come tela dietro la spinta del Male, coperchi di contenitori della nettezza urbana che rotolano in strada si avvicendano a corridoi scolastici vuoti e troppo lunghi invasi dal fogliame autunnale, una vasca da bagno che degenera in un fondale marino è uno spettacolare luogo da incubo alla pari dei gradini melmosi e appiccicosi che cedono sotto il peso di ragazzine in fuga. E c’è pure un letto mostrato come turpe sfintere (quando si dice gli effetti dannosi della televisione…) o riverberante bara.
Il sonno della ragione, si sa, genera mostri. E l’originalità del film, a dispetto delle esitazioni di tante case produttive che non ne volevano sapere di sganciare i soldi, sta proprio nel fatto che questo spettro della mente può essere reale e non esistere solo metaforicamente o rappresentato con fattezze allegoriche. Il demone di Fred da’ prova canzonatoria di non essere solo un’apparizione ectoplasmatica quando è costretto a far trapassare nella vita reale il suo cappello.
Campi lunghi alternati a improvvisi primi piani o a carrelli mossi alle spalle dei protagonisti, con in più una macchina a spalla per gli inseguimenti, la regia di Craven ci colpisce in maniera imprevista. Ci fa saltare sulla sedia più volte, atterriti a un livello più intenso di quello usuale. La violenza che mostra si nasconde nella quotidianità, attende solo di cogliere l’opportunità per rivelarsi e scaricare la propria voglia di devastazione. Quello del regista americano è un film catartico: consente di liberare la follia e la collera che abitualmente controlliamo e ci porta là dove la nostra fantasia ci conduce durante il torpore del sonno o grazie a stati di manipolazione sensoriale. La fotografia ben sostiene il lavoro di Craven basandosi sui toni del blu notte macchiati da oniriche chiazze color porpora della consistenza e della forma di un geyser o di cibo scotto. ESPANDI +
- negative [4]
- sufficienti [6]
- positive [67]
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22 marzo 2012 Opinione di Lina su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Un horror per ragazzi divenuto di culto negli anni ottanta che a rivederlo oggi probabilmente non fa più l'effetto di una volta, vuoi per la primordialità degli effetti speciali (che forse però è da vedere più come un pregio che come un difetto in una società cinematografica che ricorre ormai troppo spesso ed eccessivamente all'uso dei computer) o anche per la banale ispirazione della trama pure parecchio magra e ridondante che sfrutta con astuzia la sempre efficace ed affascinante...
voto al film: 
1 dicembre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Quali segreti nascondono i sogni di alcuni ragazzi di una cittadina americana? Compare un nome: Fred Krueger! I genitori ne sanno qualcosa, certi scheletri nell’armadio tornano a colpire…La genesi del film ormai è nota: l’ex professore Wes Craven rimase colpito da una serie di articoli legati ad uno spiacevole fatto di cronaca dove alcuni giovani erano morti nel sonno. E la cosa più inquietante era che i genitori di alcuni di essi asserivano che i figli in quel periodo avevano paura...
voto al film: 
24 ottobre 2011 Opinione di XANDER su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Il miglior film di Wes Craven, dall'inizio alla fine regna la pura suspance. Ottimi effetti splatter e un Robert Englund strepitoso. Non è per tutti anzi lo sconsiglierei caldamente ai deboli di stomaco. Regia perfetta, ottima sceneggiatura. Peccato che i seguiti non siano stai all'altezza
voto al film: 
21 luglio 2011 Opinione di Fanny Sally su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Le lame di un rasoio al posto delle dita della mano destra, un cappellaccio nero, e un maglione a righe rosse e verdi. Questi i tratti distintivi di Freddy Krueger, uno dei cattivi più citati nella storia del cinema. Fatto sto che il primo capitolo di questa nota saga horror, per chi non vive più negli anni '80, è una delusione! Pur essendo ormai un classico del genere horror e pur volendo sorvolare sui difetti tecnici, dati soprattutto dalla mancanza di buoni effetti...
voto al film: 
27 marzo 2011 Opinione di cheftony su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Demolire un film-icona di un genere cinematografico molto apprezzato non è mai bello, ma a volte, se si incappa in una delusione, è necessario. La trama di Nightmare è ormai arcinota, vista la popolarità raggiunta dal film e dai suoi innumerevoli sequel: un gruppo di adolescenti americani viene tormentato in sogno dal terrificante Fred Krueger, uomo ustionato in volto, vestito con un maglione rosso e verde e con delle lame di rosaio incollate alle dita. Ma le...
voto al film: 
10 febbraio 2011 Opinione di PompiereFI su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Il sogno è materia preferenziale del cinema. Le pellicole piantano sentitamente le loro basi nel sogno e da sempre possono considerarsi come le assolute detentrici di una forza onirica senza pari. “Nightmare – Dal profondo della notte” ha preso spunto da una serie di articoli apparsi sul “L.A. Times” alla fine degli anni Settanta che parlavano di giovani che erano morti durante un incubo e narra le gesta di un gruppo di liceali capitanati da Nancy...
voto al film: 
31 agosto 2010 Opinione di Luke Vacant su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Mezz'ora di paura, di quella vera, non di paura fatta per ragazzi. L'entrata in scena di Freddy Kruger è da antologia del cinema. Poi la vicenda si stempera un poco, ma non è importante, oramai ci si è dentro, la visione rimane sempre e comunque da gustare. Oramai un classico dell'horror, un film quasi indispensabile. Johnny Depp, per il suo esordio cinematografico, non poteva chiedere di meglio.
voto al film: 
13 aprile 2010 Opinione di jagger su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Capostipite di una serie che ha raccolto molti fan, ha generato l'icona anni '80 di Freddy Kruger, re (ancora non pop come si sarebbe rivelato nel corso della saga) dei cattivi da slashers. Craven dirige l'horror della sua vita, trovando l'identità che da tempo avrebbe voluto dare al suo cinema. Il male proviene dai sogni, e questo nuovo modo di proporre un "cattivo" immaginario ha fatto storcere il naso all'amico Cunningham (il creatore di Jason Voorhees, con cui Craven aveva...
voto al film: 
27 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Un capolavoro del genere slasher. Wes Craven crea un'icona immortale che ancora oggi è protaognista del panorama cinematografico e non (pubblicità, fumetti, parodie, cirazioni...). Si dice che il punto di forza degli slasher-movie, così come si dice che la formulazione del pensiero latente degli spettaotri, siano le variegate modalità di morte dei ragazzi, sempre diverse, ingengose e originali (al punto che qualcuno definisce Jason, Michael, Freddy...degli...
voto al film: 
11 settembre 2009 Opinione di j.d. su "Nightmare - Dal profondo della notte"
Dalla mente geniale di Wes Craven è uscito un film che, come tutti i pochi, veri capolavori dell'horror, riesce a superare i confini del genere allacciandosi ad argomenti di una certa sensibilità morale e sociale e ad essere annoverato tra i classici del decennio in cui è stato realizzato. Nella lotta che Nancy-Heather Langenkamp ingaggia contro l'Uomo Nero che si intromette nei suoi incubi, entrano in causa la sfiducia nelle...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [6]
- positive [67]
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