Lezioni di piano (1993)
Con Holly Hunter, Harvey Keitel, Sam Neill, Anna Paquin
La trama
Ada, muta dall'età di nove anni, giunge in Nuova Zelanda, sposata per procura con Stewart, un piccolo possidente. Con lei ci sono la figlioletta Flora, i bauli, un pianoforte. Stewart fa abbandonare il pianoforte sulla spiaggia perché difficile da trasportare lungo gli impervi sentieri dell'isola. Baines, un bianco che si è avvicinato ai costumi dei Maori, aiuta Ada a riaverlo. Ottenuto da Stewart il piano, chiede a Ada di dargli lezioni, che prevedano una disponibilità "controllata" della donna al gioco erotico. Per continuare a suonare, lei accetta. Baines le restituisce il pianoforte; tra i due si stabilisce una relazione che Flora osteggia. La relazione sembrerà sfociare verso la tragedia. Uno dei film più sontuori e visionari della Campion, uno dei pochi esempi cionematografici di sguardo femminile consapevole sull'eros. Splendido uso dei paesaggi neozelandesi e musica ipnotica di Michael Nyman. Palma d'oro a Cannes (ex-aequo con "Addio mia concubina") ed Oscar per la protagonista Hunter, la piccola Anna Paquin e la sceneggiatura della Campion.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 19/12/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [35]
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20 marzo 2012 Opinione di marcopolo30 su "Lezioni di piano"
Film davvero splendido: ben scritto, ben diretto, ben fotografato, ben musicato e assolutamente ben recitato dal duo Holly Hunter – Harvey Keitel. La scena del taglio del dito è a dir poco da antologia. Da non perdere.
voto al film: 
10 gennaio 2012 Opinione di Paul Hackett su "Lezioni di piano"
Spedita con figlioletta al seguito nella remota Nuova Zelanda dell'800, per un matrimonio senza amore con il proprietario terriero Stewart, la giovane e muta Ada colpisce a tal punto il selvatico Baines, che questi si offre di restituirle un po' alla volta il suo amato pianoforte, purché lei gli si conceda progressivamente. Quello che all'inizio sembrava essere un odioso ricatto sessuale, si trasforma ben presto in una dipendenza reciproca, fino a suscitare le ire del legittimo marito. Uno...
voto al film: 
19 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "Lezioni di piano"
Magico film della Campion che resta, a tutt'oggi, il suo più grande successo e il più apprezzato anche dalla critica, vincitore di una meritata Palma d'Oro e di ben 3 Oscar fra cui miglior sceneggiatura, migliore attrice ed attrice non protagonista. E'un'opera che attinge consapevolmente a suggestioni Romantiche, derivate principalmente dai romanzi di Emily Bronte, filtrate da uno sguardo femminile che indaga i misteri della psiche e della sessualità in una donna "diversa" perchè muta (e...
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23 aprile 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Lezioni di piano"
Capolavoro di noia divenuto famoso per la magnifica colonna sonora di Nyman. La storia procede in maniera cupa ed a tratti claustrofobica, seguendo una trama che non appare particolarmente invitante. Una donna divenuta muta dopo un'incidente accetta un matrimonio combinato con un gentiluomo benestante. Nemmeno a dirlo, però, si innamorerà del socio troglodita del marito che tra una suonata di pianoforte e l'altra, ne approfitterà per suonarla anche a lei. Il tutto...
voto al film: 
16 gennaio 2011 Opinione di lucarocks su "Lezioni di piano"
Il terzo film della Campion, vincitore ex aequo con Addio mia concubina della Palma d'oro a Cannes, presenta una storia tragica e commovente in cui la Hunter, vincitrice di premi in ogni dove, interpreta una giovane donna dell'Ottocento con figlia illeggitima al seguito e per di più muta fin dall'infanzia che viene mandata in un angolo sperduto della Nuova Zelanda, terra natale della regista, sposata a Neill. Unico suo mezzo di espressione a cui è legatissima, il piano...
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12 gennaio 2011 Opinione di XANDER su "Lezioni di piano"
Un film visto da un punto di vista femminile e raccontato in maniera ottima. Si presenta crudo e forte per tutta la durata. Holly Hunter è eccezionale, la fotografia è sublime e la colonna sonora magnifica. Ritmo molto lento ma efficace e nonostante ci siano scene di erotismo e scene violente se ne consiglia la visione ad un pubblico adulto (e non pensavo che ci fossero)
voto al film: 
9 agosto 2010 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "Lezioni di piano"
In una fotografia dai colori olivastri con giochi di luci e ombre, e in poetiche e sommesse atmosfere, Jane Campion delicatamente si avvicina ad Ada e la scruta senza giudicare, la accompagna silenziosamente verso questo viaggio di resurrezione dalla vecchia vita alla ricerca di una nuova. Grande attenzione alla natura, elemento da subito vivo nel film, che costanemente interagisce con loro e ne amplifica il significato delle azioni. Tutti gli attori in stato di grazia, una grandissima Holly...
voto al film: 
2 giugno 2010 Opinione di Charlus Jackson su "Lezioni di piano"
Più interessante per la sceneggiatura (originale della Champion, piena di spunti notevoli o perlomeno curiosi) che per la messa in scena, che ricorre con troppa ridondanza e facilità a foreste piovose, casupole malinconiche e altri cliches romantici piatti e incapaci di creare coinvolgimento, eccezion fatta per le immagini oceaniche, davvero potenti e che fanno molto “suggestione panteista”. Meraviglioso anche il doppio finale con la citazione poetica e le musiche...
voto al film: 
31 maggio 2010 Opinione di supadany su "Lezioni di piano"
VOTO : 7/8. Pellicola stilisticamente davvero notevole e che nel contempo propone una storia molto intensa in grado di lasciare un vero e proprio segno nello spettatore (e le due cose non vanno difficilmente così d’accordo). La storia vede un donna muta con figlia a carico, affrontare un matrimonio di convenienza che la obbliga a trasferirsi su di un’isola vicino alla Nuova Zelanda. Il suo amore è il pianoforte (vero co-protagonista della vicenda), le...
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- negative [3]
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