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La cosa (1982)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La cosa: assente
Ritmo ritmo in La cosa: forte
Impegno impegno in La cosa: minimo
Tensione tensione in La cosa: forte
Erotismo erotismo in La cosa: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La cosa

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La cosa (voti: 163 media: 4,21) 163

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La trama

Gli scienziati di una base di ricerche in Alaska raccolgono un cane lupo che i loro colleghi norvegesi hanno tentato di abbattere. Lo mettono nel canile mentre due di essi si recano nella base norvegese che trovano abbandonata e piena di cadaveri. Trovano anche i resti di quello che sembra un disco volante. In breve il cane viene posseduto da una strana forza e si trasforma in belva. Il panico si diffonde nella base. Remake di un classico di Christian Nyby (e Howard Hawks) del 1951, un film di fantascienza ma contaminato dall'horror. Dotato di spettacolari effetti speciali (di Rob Bottin) ha una suspence magistrale, un'ambientazione di garnde suggestione e resta sospeso in un finale di terribile incertezza. 

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L'opinione più votata

Di AIDES scritta il 2010-12-10 22:47:54 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Film come questo ci consentono -ci costringono- a riconsiderare le nostre idee sul cinema. Il genere che mantiene il suo carattere popolare (uso questo termine per comodità, ma va da sé che sia alquanto problematico), “horror” o “fantascienza” che al contempo servono da base per discorsi più ampi e attuali, che in qualche modo li trascendono. E a dire il vero la storia dell’industria cinematografica non vanta molti titoli del genere. Gli Usa sono il luogo in cui più ha agito una spinta propulsiva verso una diffusione esterna dell’immaginario popolare e delle forme della propria cultura, veicolando i suoi messaggi sulla scia lunga di un' influenza totalizzante storica e geopolitica. Nel cinema il fattore spettacolo ha finito quasi sempre per surclassare gli elementi di genuinità che le manifestazioni artistiche e popolari di quel paese in nuce contenevano, per di più ricorrendo, ogni volta che è stato possibile, alla riproposizione seriale dell’idea e della fonte originante. L’apparato-Spielberg è l’esempio lampante della strumentalizzazione sistematica dell’immaginario e della fantasia popolare, con la chiave di un ingenuità accortissima. John Carpenter, invece, è tra i pochi artigiani del cinema americano ad essere approdato ad un ambito artistico, e ad aver mantenuto un’onesta intellettuale che lo rende oggi attendibile e interessante. Stabilendo un ideale, concreto filo comune del discorso incentrato sulla deriva orrorifica e paranoica dell’era globale, che lo lega ad altri nomi di spicco della cultura americana, dagli abissi letterari di Lovecraft a King, i quali non hanno bisogno di presentazioni, al rock oscuro dei Blue Oyster Cult degli anni’70, guidati dalla mente di Sandy Pearlman, autore di testi visionari e occulti, espressione di una a noi vicinissima luce finale (Astronomy).  Da questi nomi si giunge facilmente a quello attualmente cruciale: David Cronenenberg, che non è statunitense, ma pur sempre nordamericano, e altro riferimento imprescindibile attorno agli scenari sconvolti e aberranti delle contaminazioni e della malattia umana.
Ecco allora che il fumettistico, orripilante, ipereffettistico e spettacolare La Cosa si fa altro, vivendo in sé una medesima mutazione, trasformandosi da prodotto industriale (di scarso successo tra l’altro, e non casualmente..) in prodotto culturale, ma in senso attivo, ormai sovraculturale. E rendere il “giocoso” della fiction e dell’horror movie un quadro aspro e agghiacciante. L’ambientazione di un rigor mortis incombente. Perché proprio quell’impronta a tratti così marcatamente pop, della normale e impeccabile confezione da sanguinolento fanta-thriller, arriva a reagire con una sceneggiatura serrata, piena di ritmo e tensione, fino a vertere la finzione spettacolare in immagine malata, assurda della stessa componente falsa, satura, sintetica che permea il nostro tessuto onnivisivo e percettivo contemporaneo. ESPANDI +
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SI

Opinioni su La cosa


2011-10-01 12:27:51 Opinione di Fanny Sally su "La cosa"
Fanny Sally

Un gruppo di scienziati militari stanziati nel gelido Antartide è alle prese con una creatura aliena mutante, precipitata sulla terra in epoca remota. Classico degli anni '80 ancora abbastanza attuale per tematica e narrazione, un amalgama di fantascienza, horror e thriller psicologico. L'ambientazione asettica e claustrofobica al contempo viene sfruttata egregiamente da una regia tesa e suggestiva, il soggetto è inquietante e intrigante, i trucchi e gli effetti sono molto buoni,...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto buono a La cosa (1982)

nessun commento
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2011-08-23 00:27:14 Opinione di luisasalvi su "La cosa"
luisasalvi

ingenuo e infantile, con effetti orrorifici fra ridicoli e disgustosi sulla "cosa" e scontate atmosfere di sospetti reciproci fra gli umani: il tema della difficoltà di riconoscere l'uomo e distinguerlo da chi non lo è può essere serio e importante, ma è trattato con molta faciloneria

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a La cosa (1982)

7 commenti


2011-02-02 19:48:56 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La cosa"
LIBERTADIPAROLA75

In una Base Polare Artica un gruppo di militari se la deve vedere con un'entità aliena...Il grande Carpenter riprende il classico anni 50 aumentandone ancor di più la tensione politica da Guerra Fredda con un occhio al terrorismo (stavolta il nemico entra nelle persone e non ti puoi fidare di nessuno). Ottimi gli effetti splatter che hanno contribuito al suo divieto italiano ai minori di 18 anni. Scena cult: ad uno di essi si allunga il collo, gli tagliano la testa con una...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto ottimo a La cosa (1982)

12 commenti
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2011-01-16 15:02:37 Opinione di John Fog su "La cosa"
John Fog

COOL!!!!!!!!!!!!!!!

voto al film: John Fog assegna il voto ottimo a La cosa (1982)



2011-01-01 01:17:09 Opinione di Mattyman su "La cosa"
Mattyman

Nello stesso anno in cui uscì uno dei più grandi successi di Steven Spielberg (E.T.), uscì anche La Cosa, una pellicola che si potrebbe collocare completamente agli antipodi del primo, anche se comunque passerà al botteghino piuttosto in sordina (e la ragione è un vero e proprio mistero). Infatti il film di Carpenter è claustrofobico, teso e non banale. Ma è sopratutto l'alieno (o come viene definito nel film, appunto, La Cosa) il punto...

voto al film: Mattyman assegna il voto buono a La cosa (1982)

nessun commento
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2010-12-10 22:47:54 Opinione di AIDES su "La cosa"
AIDES

Film come questo ci consentono -ci costringono- a riconsiderare le nostre idee sul cinema. Il genere che mantiene il suo carattere popolare (uso questo termine per comodità, ma va da sé che sia alquanto problematico), “horror” o “fantascienza” che al contempo servono da base per discorsi più ampi e attuali, che in qualche modo li trascendono. E a dire il vero la storia dell’industria cinematografica non vanta molti titoli del genere. Gli Usa...

voto al film: AIDES assegna il voto buono a La cosa (1982)

3 commenti
[utile per 12 utenti]


2010-04-12 16:30:36 Opinione di jagger su "La cosa"
jagger

Strepitoso fanta/horror in cui il senso apocalittico dato dal pretesto di un'invasione aliena porta a una riflessione sulla conoscenza di sè e dell'altro. Remake ambizioso de "La cosa da un altro mondo", è un film carpenteriano DOC. Infatti il regista ha fatto di tutto per personalizzare la trama del vecchio film con tutti i canoni del suo genere: azione limitata a un determinato spazio ostile, isolamento, presenza di un eroe solitario, personaggi immediati nella loro...

voto al film: jagger assegna il voto buono a La cosa (1982)


2010-03-29 08:16:29 Opinione di OGM su "La cosa"
OGM

Per questo remake de “La Cosa da un altro mondo” del 1951, John Carpenter preferisce, inizialmente, la prospettiva esterna: i protagonisti non sono i diretti scopritori della creatura aliena imprigionata nella banchisa antartica. Essi, però, progressivamente, ne vengono contaminati e invasi in una maniera che devasta poco a poco la loro quotidianità, fino a costringerli a dirigere le proprie armi di distruzione prima contro le proprie cose, poi contro se...

voto al film: OGM assegna il voto buono a La cosa (1982)

3 commenti
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2010-02-13 22:28:04 Opinione di Thobia su "La cosa"
Thobia

Il film che mi ha fatto innamorarare del cinema (all'epoca avevo 16 anni) e di Carpenter... Il film che a tutt'oggi, ha i più strabilianti effetti di make-up mai visti... Il film con le musiche di Morricone ma che in realtà di Morricone non sono... Il film più misogino... Il più cattivo... Il più agghiacciante... Il più apocalittico! Ogni volta che lo rivedo: "NON MI FIDO PIU' DI NESSUNO!".

voto al film: Thobia assegna il voto ottimo a La cosa (1982)

1 commento

2010-02-13 01:35:19 Opinione di blualberto1966 su "La cosa"
blualberto1966

Un film che ho visto diverse volte in Tv e che è uno dei miei preferiti per la storia e l'ambientazione.Credo che come remake sia migliore dell'originale. Sono contento di leggere che piace a molti, secondo me è il migliore di Carpenter. Gli effetti speciali sono grandi, meglio della finzione in digitale e l'ambientazione Antartica è molto suggestiva. Come al solito...peccato che non l'ho visto al cinema...come invece feci per 1997: Fuga da New YorK.

voto al film: blualberto1966 assegna il voto ottimo a La cosa (1982)




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