L'imperatrice Caterina (1934)
Con Marlene Dietrich, John Lodge, Sam Jaffe, C. Aubrey Smith
La trama
La giovane Sofia viene data in sposa al granduca Pietro futuro zar di tutte le Russie. Lo sposo però si rivela ben diverso da come l'avevano dscritto. Sofia lo farà uccidere e salirà al trono col nome di Caterina II. Probabilmente il capolavoro di von Sternberg. Un dramma storico permeato di una esasperata sensualità, avvolto in scenografie barocche e ridondanti che puntano alla visionaarietà assoluta che sfocia nel delirio totale.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 27/03/2011 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
voto 9/10
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30 aprile 2012 Opinione di luisasalvi su "L'imperatrice Caterina"
La giovane principessa tedesca Sofia (Dierich), ingenua educata con rigore e disciplina, è richiesta dall'imperatrice russa in sposa per il figlio Pietro III, pazzo e degenerato, per averne un erede; ma Pietro ha un'amante e detesta la moglie, che deve sottostare a tutte le prepotenze dell'imperatrice, a partire dal cambio di nome in Caterina, ed abituarsi alle ipocrisie e immoralità della corte. Vi si adatterà con grande abilità, come sempre la Dietrich ai suoi personaggi e spesso...
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27 ottobre 2011 Opinione di sasso67 su "L'imperatrice Caterina"
La nobile ragazza prussiana Sofia Federica viene condotta in Russia come futura sposa dell'erede al trono di tutte le Russie, l'arciduca Pietro. Peccato che questi si riveli, con somma sorpresa della giovane, un ebete, completamente dominato dalla zia materna Elisabetta, zarina regnante, e da un'altra Elisabetta, dama di corte e sua amante. Tutto il contrario, insomma, dell'affascinante conte Aleksej, che era andato a prenderla in Prussia. Il matrimonio infelice indurrà Sofia, ribattezzata...
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27 marzo 2011 Opinione di steno79 su "L'imperatrice Caterina"
Tra i film di Sternberg interpretati dalla Dietrich, questo è divenuto col passare degli anni il più apprezzato (e fu il penultimo della loro lunga collaborazione artistica). Nei titoli di testa si dice che la sceneggiatura è ispirata ai diari dell'imperatrice Caterina di Russia, ma in realtà ci troviamo di fronte a un'opera che non si preoccupa di alcuna verosimiglianza storica, dove il regista-demiurgo è interessato soprattutto al dispiegamento di una...
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29 ottobre 2009 Opinione di jonas su "L'imperatrice Caterina"
Nel 1745 una principessa tedesca sposa l’erede al trono di Russia, sgraziato, brutale e mezzo demente: dopo averlo fatto fuori con l’aiuto dei suoi amanti potrà regnare per conto proprio. Film eccessivo, barocco, quasi delirante (una fra le tante scene memorabili: il primo ingresso del futuro sposo, attorniato da personaggi da baraccone), ma che Sternberg mantiene saldamente fra le mani al di là dell’apparenza incontrollata (“è tutto un equilibrio...
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16 settembre 2009 Opinione di Dalton su "L'imperatrice Caterina"
Fosse a colori, sarebbe stato un capolavoro della pop-art. In realtà il magniloquente lavoro su fotografia, costumi e soprattutto scenografia - unito ad un ritmo "futurista", vicino alla narrazione per analogie alla Fritz Lang - rendono tale pellicola un'irripetibile commistione tra astrattismo, impressionismo ed espressionismo: in realtà, l'opera fa stile a sè! Dialoghi da telenovela yankee ante-litteram e musiche soffocanti...
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12 luglio 2008 Opinione di bubuwest su "L'imperatrice Caterina"
Uno dei capolavori di Sternberg e il risultato più alto della sua collaborazione con la Dietrich. Eros, perversione, tradimento, uso del potere: il film condensa questi e altri temi attraverso la magniloquenza delle immagini e un utilizzo straordinario delle luci. Movimenti di macchina geniali e inquadrature sempre "riempite" plasticamente. Grandissimo cast.
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23 luglio 2006 Opinione di wakeup-neo su "L'imperatrice Caterina"
la maestosità scenografica hollywoodiana si piega all'inquieta prospettiva mittleuropea, che rende la biografia su Caterina un melò carico di tensioni sessuali mai così esplicite. Un incubo poiché gli spazi più sono immensi più sono claustrofobici: proiettile cinematografico sparato nel futuro, capace ancora oggi di lasciare a bocca aperta per il talento visivo di Von Sternberg. Notevolissimo.
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15 aprile 2005 Opinione di ed wood su "L'imperatrice Caterina"
Un film amorale, perverso, delirante. Un concentrato di barocchismo, decadentismo e stilizzazione, illuminato dal volto ipnotico di Marlene, accecato dalla candida fotografia, saturato dalle opulenti scenografie. Si sente l'influenza di Eisenstein, se non altro nell'apparato scenico. Uso inventivo del materiale plastico. Una revisione onirica e irrazionalistica della Storia. Un compendio del cinema sternberghiano.
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21 agosto 2002 Opinione di woody su "L'imperatrice Caterina"
Mai vista tanta opulenza scenografica. In alcune scene, come quelle riguardanti il matrimonio, raggiunge la saturazione completa. Iconografia pesante, barocchismi onnipresenti e le inquietanti e deformi statue (da capogiro l'enorme aquila che sormonta il trono) che adornano il palazzo ed il mobilio elevano lo stato d’animo e la personalità dei protagonisti a livelli di massimale e sfrenato figurativismo. Non sfugge all’attenzione dello spettatore l'enorme simbologia dei particolari che,...
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