Gli esclusi (1963)
Con Judy Garland, Burt Lancaster, Gena Rowlands, Lawrence Tierney
La trama
Reuben Widdicombe è un bambino ritardato, lasciato da suo padre nell'istituto di recupero del dottor Clarke. Reuben è un introverso molto sensibile che si affeziona senza riserve a Jane Hansen, la nuova assistente. La donna, con le sue attenzioni esclusive e l'adozione di iniziative personali nei suoi confronti, rischia di pregiudicare irrimediabilmente la faticosa opera di recupero.
Girato dal vero in un ospedale di Pomona, il terzo film di Cassavetes è un discreto pugno nello stomaco, anche se il montaggio fu tolto al regista e finì nelle mani di Stanley Kramer. Pur dentro Hollywood, sono tutti di Cassavetes lo sguardo impietoso e il lavoro sugli attori.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 18/11/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
18 gennaio 2010 Opinione di ariasoave su "Gli esclusi"
Film documentario ben realizzato e ben recitato che tratta con estrema delicatezza e risptto il tema dei ragazzi down negli USA anni 60'
voto al film: 
18 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Gli esclusi"
a mia memoria è uno dei primi film che racconta senza riserve il mondo dei portatori di handicap con un impronta resa ancora piu'realistica dalla scelta di girarlo in un ospedale vero.Cassavetes non ci risparmia nulla fin dalla prima terribile sequenza:un bambino che non vuole scendere dalla macchina lasciata con lo sportello aperto,un uomo che con un automobilina a pedali lo convince a scendere per salire sulla macchinina e giocare con lui,la macchina che senza chiudere neanche gli...
voto al film: 
1 dicembre 2006 Opinione di Vegeta85 su "Gli esclusi"
Il terzo film di Cassavetes ha uno stile più controllato e meno improvvisato di altri suoi film, ma è un deciso passo aventi verso i capolavori che seguiranno. Nonostante l'argomento il tono non è paternalistico, i sentimenti non vengono ricattati, anche se non manca la commozione. Un film d'impegno civile dell'alto valore pedagogico, come oggi non si vede più. Bravo Lancaster, ma strepitoso il cast dei ragazzini, composto interamente da veri ragazzini handicappati.
voto al film: 
29 giugno 2005 Opinione di killyky su "Gli esclusi"
Molto commovente, difficile da realizzare, ma molto intenso e con attori di classe
voto al film: 
21 marzo 2004 Opinione di ed wood su "Gli esclusi"
anche se non e' certo il Cassavetes piu' autentico, resta comunque un film valido, duro, impegnato, ideale per aprire un dibattito sul tema dell'handicap e impreziosito da grandi interpreti
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