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Mariti e mogli (1992)

[Husbands and Wives, USA 1992, Commedia, durata 107']   Regia di Woody Allen
Con Woody Allen, Mia Farrow, Judy Davis, Sydney Pollack



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mariti e mogli: presente
Ritmo ritmo in Mariti e mogli: forte
Impegno impegno in Mariti e mogli: presente
Tensione tensione in Mariti e mogli: presente
Erotismo erotismo in Mariti e mogli: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Mariti e mogli

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Mariti e mogli (voti: 37 media: 3,70) 37

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La trama

Coppie che si disfano, coppie che si formano. La vita in due è un'illusione?

Il professor Gabe Roth e sua moglie Judy sono felicemente sposati da dieci anni, ma il loro matrimonio incomincia a incrinarsi il giorno in cui gli amici Jack e Sally annunciano che stanno per separarsi. Gabe ha una relazione con un'allieva, Jack va a vivere con una giovanissima insegnante, Sally è disperata e Jody la spinge fra le braccia di Michael. Ora anche i Roth si separano, ma non è finita...  

Uscito subito dopo lo scoppio della crisi fra Allen e Mia Farrow, il film sembra apparentato a quella situazione. È l'opera più "nevrotica" del regista (anche nello stile narrativo), la più amara nel suo gioco crudele di sentimenti e di risentimenti.

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 2011-10-25 18:33:27 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

Nevrosi matrimoniali e quasi freudiane, una manica di incompresi personaggi all’assidua ricerca di quello che dovrebbe essere il vero amore e finisce solo con l’illuderli e ferirli. Nella girandola degli eventi che compongono magistralmente Mariti e mogli, deliziosa e devastante commedia di Woody Allen, è l’amore il grande protagonista. Ma soprattutto la fine dell’amore. Dalla fine dell’amore e si parte e a quella si ritorna. Probabilmente le varie citazioni da Bergman(da sempre uno dei grandi maestri idolatrati da Allen) e Fellini, servono da sfondo a ciò che è veramente il film: Il film è, in poche parole, il testamento artistico di Woody Allen. Dopo le riflessioni religiose e sociali del capolavoro Crimini e misfatti e un paio di anni non ai massimi livelli, Allen decide di tornare serio e girare splendidamente(con un montaggio e un modo di girare irrefrenabile) una maratona sperimentale che inquadra i sentimenti e i mutamenti di forma dell’amore nel tempo. Abbiamo due coppie, Gabe e Judy Roth, apparentemente senza veri e propri problemi di coppia e Jack e Sally, che hanno deciso di divorziare. Quando danno la notizia ai coniugi Roth, anche l’esistenza dell’altra coppia cambia e sembra siano avviati così verso una grande e tremenda crisi di coppia. Tra dialoghi frizzanti, una cinepresa che gira come se fosse in un dibattito politico, un cast di grandi attori costretti a fronteggiarsi con un regista che gli richiede tutta la grinta possibile e anche la capacità di esprimere vere emozioni sullo schermo e  una trama complessa ma ben articolata che chiude lo spettatore nella classicità della messa in scena dell’amore come nevrosi. E’ paradossale come nel film la coppia che sembrava più unita, si identifichi come quella in realtà meno unita, e che invece la coppia meno unita, riesca a rifarsi velocemente una vita. Ma nel cinema di Allen, lo sappiamo, i monologhi sono il punto forte. E qui i monologhi si hanno verso uno psicanalista(immaginario?), mentre Allen si rivolge palesemente al pubblico cercando risposte a domande insolubili. C’è molto di autobiografico in questo film: Allen lo scrisse e lo diresse mentre si stava svolgendo una vera crisi matrimoniale, come quella tra lui e l’allora moglie Mia Farrow, dovuta alla scappatella avuta da Allen con la figlia adottiva di lei. Quindi, Mariti e mogli più che un manuale per l’uso è una sfida incontrastata contro il potere dell’amore e della rottura di questo. Non solo un grande film, ma una grande presa di posizione nei confronti delle proibizioni date dall’idea del matrimonio, che ritorneranno anche in altri film del buon Woody, come La dea dell’amore e Anything Else. Non resta da sottovalutare l’elemento comico e grottesco della vicenda: il regista fa il burattinaio di un mondo incantato dedito all’autodistruzione della propria felicità coniugale, con grande stile e grande caparbietà. Un burattinaio che quando si stanca dei suoi giocattoli li lascia cadere tagliando i fili che li legano. Quasi come nella realtà alleniana.
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SI

Opinioni su Mariti e mogli


2012-01-17 01:06:28 Opinione di mm40 su "Mariti e mogli"
mm40

Nonostante abbia più volte dichiarato che le sue opere non hanno nulla a che fare con la sua vita reale, Mariti e mogli è il legittimo prodotto di un periodo molto difficile – anzi forse il più difficile in assoluto – per Woody Allen: quello in cui alla separazione da Mia Farrow si aggiunsero polemiche, astio e accuse (alcune gravissime, per quanto infondate) che avvelenarono del tutto il clima fra i due e soprattutto la carriera di Allen. Questo è infatti un film nervoso, girato per...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Mariti e mogli (1992)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-10-25 18:33:27 Opinione di Viola96 su "Mariti e mogli"
Viola96

Nevrosi matrimoniali e quasi freudiane, una manica di incompresi personaggi all’assidua ricerca di quello che dovrebbe essere il vero amore e finisce solo con l’illuderli e ferirli. Nella girandola degli eventi che compongono magistralmente Mariti e mogli, deliziosa e devastante commedia di Woody Allen, è l’amore il grande protagonista. Ma soprattutto la fine dell’amore. Dalla fine dell’amore e si parte e a quella si ritorna. Probabilmente le varie citazioni da Bergman(da sempre...

voto al film: Viola96 assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)

nessun commento
[utile per 14 utenti]


2010-01-18 20:56:18 Opinione di sasso67 su "Mariti e mogli"
sasso67

Nonostante che questo non sia né voglia essere un ennesimo omaggio a Bergman, i riferimenti a film come Scene da un matrimonio e Un mondo di marionette sono piuttosto evidenti. È fin troppo chiaro, comunque, che Woody Allen ha ormai introiettato – e forse anche metabolizzato – la lezione bergmaniana, come dimostra la sequenza iniziale che, come in Io e Annie, enuncia la filosofia del film. Woody Allen ribatte alla nota frase di Einstein «Dio non gioca a dadi...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Mariti e mogli (1992)


2009-12-22 21:57:29 Opinione di Carlo Ceruti su "Mariti e mogli"
Carlo Ceruti

Come sempre con Allen, l'intelligenza non manca ed il film è abile nel descrivere la crisi della coppia. Ma qui non c'è il solito senso dell'umorismo del regista e le sue solite battute. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:1 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)



2009-03-09 22:45:55 Opinione di michel su "Mariti e mogli"
michel

AMORE E FIATONE Due coppie in crisi si scoprono, si lasciano, si riavvicinano. Fughe, infatuazioni, insoddisfazioni e, a impedire il totale sfacelo, forse solo l’incubo della solitudine. I fantasmi di Bergman e Cassavetes si aggirano in questa pellicola dove non si ride quasi mai. Allen, oltre all’eleganza della scrittura e alla straordinaria capacità di dirigere gli attori, sembra averci messo qualcosa di autobiografico. I continui movimenti di macchina che dovrebbero sottolineare...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Mariti e mogli (1992)


2008-09-09 23:02:42 Opinione di belugosi su "Mariti e mogli"
belugosi

I primi dieci minuti mi hanno semplicemente sconvolto: la fotografia è nervosa e volutamente confusa, i dialoghi aggressivi e disinibiti, "Mariti e Mogli" è "Manhattan" senza la sua confezione raffinata, newyorchesi hanno storie, si piantano, si lasciano, ritornano, si rilasciano tutto per arrivare a una situazione non definitiva e non conciliante. Il tormentarsi intellettualeggiante dei personaggi sembra fine a sé stesso. I personaggi che parlano e tossicchiano davanti alla...

voto al film: belugosi assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)



2007-10-19 09:53:36 Opinione di teaestefano su "Mariti e mogli"
teaestefano

Un grande film, con scene e situazioni che sembrano (e sono) scene di vita reale, senza alcuna finzione cinematografica, accentuare dall'uso della cinepresa a spalla. I personaggi sono scavati in profondità, mostrando senza sconti fragilità, ipocrisia, errori. Viene anche mostrata la fragilità e la volubilità sentimentale moderne, sia nell'errore della separazione della coppia di Sydney Pollack che soprattutto nel persona della studentessa, che è poco più di una banderuola in preda...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)


2006-05-09 20:38:27 Opinione di alice89 su "Mariti e mogli"
alice89

voto 8

voto al film: alice89 assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)



2005-10-25 17:44:50 Opinione di stankovic su "Mariti e mogli"
stankovic

Commedia geniale e straordinaria sulla vita di coppia e tutti i relativi patemi. Film claustrofobico, divertente e provocante.

voto al film: stankovic assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)


2005-02-10 21:09:25 Opinione di scream su "Mariti e mogli"
scream

Forse un po' troppo plumbeo e pessimista, ma comunque un grande film. Woody scandaglia i rapporti di due coppie sposate, tra litigi, incomprensioni, tradimenti e divorzi. Lo stile è molto nervoso, ed è evidente nel montaggio e nel tipo di riprese.

voto al film: scream assegna il voto buono a Mariti e mogli (1992)




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