Sostiene Pereira (1995)
Con Marcello Mastroianni, Stefano Dionisi, Nicoletta Braschi, Daniel Auteuil
La trama
Lisbona 1938. Un vecchio giornalista reagisce alla violenza del regime di Salazar.
In Portogallo la dittatura salazarista si è insinuata nel paese, mentre nella vicina Spagna dilaga la Guerra Civile e in Italia è al potere Mussolini. Pereira, un vecchio giornalista mite e grasso, vorrebbe ignorare tutto ciò, per occuparsi solo dei libri che ama. Spiato dalla sua portinaia, si accontenta di prestare orecchio alle notizie che gli propina il cameriere Manuel. Finché l'incontro con due giovani "sovversivi", Monteiro e Marta, lo mette di fronte all'incalzare della drammatica realtà.
Il film, che Faenza ha tratto dall'omonimo, fortunato romanzo di Tabucchi, sa rendere certi personaggi. Non sa rendere invece la violenza, rappresentata secondo i cliché inflazionati del cinema politico e sottolineata dalla musica insopportabile del sempre uguale Morricone.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 29/12/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [10]
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31 marzo 2012 Opinione di jeffste su "Sostiene Pereira"
Sostiene Pereira è un buon film, delicato e ben fatto. Mastroianni riesce a dare al suo personaggio una umanità e fallibilità davvero notevoli ed è ovviamente la colonna portante di tutta la storia che narra dell'arrivo in punta di piedi della dittatura in Portogallo negli anni (in Spagna) del franchismo.
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29 dicembre 2010 Opinione di sasso67 su "Sostiene Pereira"
A mio parere si tratta di uno dei film meno peggiori di un regista assai poco dotato come Roberto Faenza. È probabile che il buono che in questo film c'è sia frutto del romanzo di Tabucchi, così come della presenza di Mastroianni, ma, insomma, l'insieme regge, contrariamente ad altre prove (lì sì) disastrose del regista torinese, come I Vicerè (2007). Funziona, per esempio, l'appello agli intellettuali a non mettere la testa sotto la sabbia per non...
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28 maggio 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Sostiene Pereira"
Il ricordo di questo film è pressocché sepolto tra le pieghe del tempo, sono passati più di dieci anni da quando lo vidi ma ho ancora vivido il ricordo della sensazione prevalente che lo accompagnò tutto: noia. A parte questa un senso di impotenza e pena. Occorrerebbe rivederlo per poter dare un giudizio più preciso ma non mi ritengo tanto masochista. In fondo anche questo giudizio può risultare utile, quando di un film si ricorda solo...
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18 dicembre 2009 Opinione di antonio de curtis su "Sostiene Pereira"
Un bravissimo Mastroianni in un bel film tratto dal libro di Tabucchi.Un anziano e pavido giornalista che cerca di sottrarsi alle vicende che la storia politica del suo paese(il portogallo ai tempi della dittatura di salazar) gli pone avanti ma che si riscattera' dando un senso alla fase finale della sua vita
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22 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Sostiene Pereira"
Un libro completamente rovinato da un film. Si perché ce ne ho messo di tempo per leggerlo, dato che avevo visto il film di Faenza (che devo cancellare dai registi da vedere). Al film se manca Mastroianni, manca il senso stesso del film. Questo attore che ha partecipato alla nostra storia del cinema, anche in maniera passiva e fortunata, pur essendo un ottimo attore, è capitato, però, nell’ ultima parte della carriera di correre, spesso, con film a cui lui...
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6 luglio 2009 Opinione di Daskabinett su "Sostiene Pereira"
La storia, non a caso tratta da uno dei più reputati scrittori italiani contemporanei, è molto interessante. Quello che non si capisce è come proprio l'autore del libro, Tabucchi, abbia partecipato alla stesura dei dialoghi che sono una delle grosse pecche del film. In secondo luogo, abbiamo Mastroianni cui è sufficiente muovere leggermente la palpebra per farci sentire al cinema, e Daniel Auteil, sempre bravo anche se francese :-); ma, accanto a loro, Stefano...
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11 gennaio 2009 Opinione di LorCio su "Sostiene Pereira"
Sostiene Tabucchi che attraverso Pereira possiamo capire molto di quel che accadde in Europa prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Sostiene Tabucchi nel suo romanzo più famoso che anche le piccole azioni possono rappresentare prese di posizione efficaci ed emblematiche. Sostiene Tabucchi che la cultura, inconsciamente, può sconfiggere tutto. Sostiene Tabucchi che parlando di Lisbona si può ragionare su Roma e su quel che hanno compiuto (o avrebbero potuto compiere, a seconda...
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3 agosto 2008 Opinione di mm40 su "Sostiene Pereira"
Elogio della vigliaccheria e del compromesso, la storia di Pereira insegna a chinare la testa alla prima occasione ed a dare sempre ragione al prepotente di turno. Per reagire l'anziano giornalista ha bisogno di un amico morto ammazzato nel letto, e anche così reagisce blandamente e fuggendo immediatamente a gambe levate: certo non è grazie a personaggi ambigui del genere che le dittature sono crollate, nel corso della storia. Poi il film era corto e l'unica soluzione era inserire qualche...
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26 luglio 2005 Opinione di rosario su "Sostiene Pereira"
Un film discreto nel complesso..anche se il ritmo e' un po' lento e poco incisivo.Lo script parte dall'ottimo libro di tabucchi,ma nonostante la presenza di un elegante attore di razza come marcello mastroianni,qui' sobrio ed ispirato,,non regge purtroppo il confronto...faenza dipinge bene il periodo storico e gli eventi,ma non trova la forza di osare,di spingere oltre le apparenze,finendo per deludere molto...certo il lungometraggio non e' da buttare,ma il confrono con il libro da cui trae...
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18 maggio 2005 Opinione di totinos su "Sostiene Pereira"
Bel film, tratto da un ottimo romanzo, con Mastroianni che interpreta perfettamente il personaggio di Pereira. Peccato per la presenza di un'irritante Nicoletta Braschi
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