Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Tre colonne in cronaca (1990)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tre colonne in cronaca: assente
Ritmo ritmo in Tre colonne in cronaca: presente
Impegno impegno in Tre colonne in cronaca: minimo
Tensione tensione in Tre colonne in cronaca: minimo
Erotismo erotismo in Tre colonne in cronaca: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Tre colonne in cronaca

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Tre colonne in cronaca (voti: 6 media: 2,00) 6

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Tre colonne in cronaca

Acquista Tre colonne in cronaca

Scegli tra i formati disponibili

Tre colonne in cronaca disponibile in DvdTre colonne in cronaca non disponibile in Blu-RayTre colonne in cronaca non disponibile in Umd

La trama

Un instant-movie dei fratelli Vanzina nato nella redazione di Repubblica.

Un giornale romano, diretto da Landolfi (Volonté) si scontra con le mire dell'onorevole Spano e di un finanziere lombardo, tal Leporino (Ackland). L'idea è quella di dare la scalata al quotidiano, ma il tentativo non manca di lasciare vittime sul campo. Muore subito un agente di cambio e subito dopo la ragazza araba che l'ha ucciso. Intanto il commissario Morisi (Dapporto) indaga.  

Il libro l'avevano scritto Augias e Daniela Pasti, entrambi giornalisti di Repubblica. Adesso avete capito chi è Scalfari e chi Berlusconi? I Vanzina non brillano per finezza, ma lo Scalfari di Volonté è perfetto..

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 29/10/2009 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto mediocre

"Tre colonne in cronaca",ovvero, come si fa a generare un brutto film da un ottimo soggetto di base (dal libro omonimo di Corrado Augias e Daniela Pasti). I Vanzina non c'è la fanno proprio ad uscire da quelle ambientazioni patinate da jet set milanese con i suoi yuppies che parlano come ebeti,le sue segretarie sempre disponibili e giovani gnocche sposate con i magnati dell'alta finanza. Vabbè che la realta' supera le piu' becere fantasie (e oggi piu' che mai ne abbiamo le prove) ma questo non significa che si possa sostituire impunemente l'analisi critica dei costumi nazionali con il qualunquismo belante. Il film parla di una scalata finanziaria finalizzata all'acquisizione di un giornale ,"l'unico libero e indipendente", assai ostico nei confronti della classe dirigente al comando. Ci sono di mezzo  banchieri,giornalisti assai scaltri e finanche il terrorismo internazionale in questa storia. Che non decolla mai. L'unica nota positiva è rappresentata dalla presenza di buoni attori. Tralasciando Carlo Giuffrè,che fa poco piu' di un cameo (anche se è lui lo Spano'che sta' alla testa di tutto l'intrigo),la presenza di Massimo Dapporto e Sergio Castellitto da una certa dignita' filmica al tutto. Per non parlare di Gian Maria Volontè,il motivo per cui ho visto questo film (un atto di fede),che viaggia sempre su altri binari cognitivi. Lui si salva sempre e comunque. Ma qui proprio non riesce a fare il miracolo di alzare il livello dell'intera baracca come qualche volta non è capitato pure a Toto'(caso emblematico in Italia di un genio che da solo alzava il livello di un film altrimenti mediocre). Il rammarico è che in mano a un Damiano Damiani ( lasciando stare un Rosi o un Petri) quel soggetto,in potenza,sarebbe potuto diventare un gra bel film.
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su Tre colonne in cronaca


29 gennaio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Tre colonne in cronaca"
Carlo Ceruti

Scadente thriller di nessun interesse, scialbo e tirato via, a tratti persino irritante. Dispiace veder immischiato qui anche Volonté, ma per fortuna compare poco. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:2 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto mediocre a Tre colonne in cronaca (1990)


29 ottobre 2010 Opinione di hallorann su "Tre colonne in cronaca"
hallorann

A fine anni ottanta andò in scena la cosiddetta “guerra di Segrate”, l’imprenditore Silvio Berlusconi patron di Fininvest tentò la scalata alla grande casa editrice Mondadori. Ne scaturì una lotta tra gli eredi Formenton, la Cir di Carlo De Benedetti e il Cavaliere. Dai prodromi di questa vicenda (oggi nota a tutti), i giornalisti de LA REPUBBLICA Corrado Augias e Daniela Pasti presero ispirazione per scrivere un pamphlet fantapolitico intitolato TRE...

voto al film: hallorann assegna il voto mediocre a Tre colonne in cronaca (1990)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


29 ottobre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Tre colonne in cronaca"
Peppe Comune

"Tre colonne in cronaca",ovvero, come si fa a generare un brutto film da un ottimo soggetto di base (dal libro omonimo di Corrado Augias e Daniela Pasti). I Vanzina non c'è la fanno proprio ad uscire da quelle ambientazioni patinate da jet set milanese con i suoi yuppies che parlano come ebeti,le sue segretarie sempre disponibili e giovani gnocche sposate con i magnati dell'alta finanza. Vabbè che la realta' supera le piu' becere fantasie (e oggi piu' che mai ne abbiamo le...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto mediocre a Tre colonne in cronaca (1990)

2 commenti
[utile per 5 utenti]

27 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Tre colonne in cronaca"
mm40

Giallo di una bruttezza affascinante, evidente frutto di una storia ben scritta, ma completamente rovinata in fase di trasposizione su pellicola. Il risultato è un film sciatto, altalenante, che tecnicamente lascia a desiderare sotto ogni punto di vista (palesi difformità fra campo e controcampo, attori buttati in scena a caso, giraffe che entrano in campo, attori che fumano una sigaretta chiaramente spenta...). Castellitto e Volontè, già dotati di loro, in un cast simile figurano...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Tre colonne in cronaca (1990)



19 novembre 2007 Opinione di LorCio su "Tre colonne in cronaca"
LorCio

Intrighi finanziari e privati (tradimenti, ricatti, delitti…) in una scalata senza esclusioni di colpi al più importante (e potente) quotidiano d’opposizione del paese, che i personaggi del film chiamano sempre “il giornale” ma è palesemente “la Repubblica”. Ispirandosi al best seller dei coniugi giornalisti Augias, Corrado e Daniela Pasti, i fratelli Vanzina realizzano uno dei loro film più ambiziosi, sicuramente tra i più atipici del loro percorso cinematografico. E, forse...

voto al film: LorCio assegna il voto mediocre a Tre colonne in cronaca (1990)



scrivi la tua opinione su Tre colonne in cronaca


Voti a Tre colonne in cronaca



login

hai dimenticato la password?