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Il confessionale (1995)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il confessionale: assente
Ritmo ritmo in Il confessionale: presente
Impegno impegno in Il confessionale: minimo
Tensione tensione in Il confessionale: presente
Erotismo erotismo in Il confessionale: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il confessionale

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il confessionale (voti: 2 media: 4,50) 2

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locandina di Il confessionale

La trama

Nel 1952 Hitchcock girò in Canada, a Québec, "Io confesso" e una ragazza, che faceva le pulizie nella chiesa scelta come set, restò incinta, confidando solo al confessore il nome dell'uomo che l'aveva resa madre. Poco dopo la nascita del bambino, la giovane si suicidò. Nel 1989, quel "bastardo" cerca di scoprire l'identità del padre ignoto, coinvolgendo, nella sua ricerca, il fratellastro appena tornato dalla Cina. Opera prima per il cinema di un regista di Québec con massiccia esperienza in teatro e in tv, il film è costruito su un "plot" molto complesso, con audaci soluzioni narrative e immagini ambiziose, anche se a volte l'esito appare diseguale. 

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L'opinione più recente

Di spleenish scritta il 30/11/2004

Voto al film: voto buono

L'idea di scegliere come sottofondo il set di un film famoso (ma Io confesso con Montgomery Cliff è l'unico giallo ripudiato da Hitchcock) ha precedenti non lontani, come La Regina d'Africa di Clint Eastwood. Nel Confessionale, però, il presente, segnato dai nuovi microcosmi della violenza, finisce per prendere il sopravvento sul passato e sulle sue intriganti tragedie. (Il Resto del Carlino, Alfredo Boccioletti, 31/8/95) L'opera prima di Lepage è ben congegnata, ma un tantino confusa e, a tratti, calligrafica. Ma assai belle, oniriche e ansiose sono le locations (la chiesa, un acquarium, un albergo, un'inquietante sauna gay) e le rappresentazioni della fisicità (vertigini, malesseri, erotismo malsano). (Il Messaggero, Fabio Bo, 2/9/95) S'è cercato di riassumere in una ventina di righe una storia ben più fitta di accadimenti e di personaggi, così imbrogliata e affastellata da mettere nell'imbarazzo più di un critico che vide il film a Cannes nell'edizione originale, anche perché i passaggi da un'epoca all'altra sono veloci e disinvolti, talvolta persino all'interno della medesima inquadratura.
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SI

Opinioni su Il confessionale


30 novembre 2004 Opinione di spleenish su "Il confessionale"
spleenish

L'idea di scegliere come sottofondo il set di un film famoso (ma Io confesso con Montgomery Cliff è l'unico giallo ripudiato da Hitchcock) ha precedenti non lontani, come La Regina d'Africa di Clint Eastwood. Nel Confessionale, però, il presente, segnato dai nuovi microcosmi della violenza, finisce per prendere il sopravvento sul passato e sulle sue intriganti tragedie. (Il Resto del Carlino, Alfredo Boccioletti, 31/8/95) L'opera prima di Lepage è ben congegnata, ma un tantino confusa e,...

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