Il confessionale (1995)
Con Lothaire Bluteau, Patrick Goyette, Lean-Louis Millete, Suzanne Clément
La trama
Nel 1952 Hitchcock girò in Canada, a Québec, "Io confesso" e una ragazza, che faceva le pulizie nella chiesa scelta come set, restò incinta, confidando solo al confessore il nome dell'uomo che l'aveva resa madre. Poco dopo la nascita del bambino, la giovane si suicidò. Nel 1989, quel "bastardo" cerca di scoprire l'identità del padre ignoto, coinvolgendo, nella sua ricerca, il fratellastro appena tornato dalla Cina. Opera prima per il cinema di un regista di Québec con massiccia esperienza in teatro e in tv, il film è costruito su un "plot" molto complesso, con audaci soluzioni narrative e immagini ambiziose, anche se a volte l'esito appare diseguale.
L'opinione più recente
Di spleenish scritta il 30/11/2004
Voto al film: 
30 novembre 2004 Opinione di spleenish su "Il confessionale"
L'idea di scegliere come sottofondo il set di un film famoso (ma Io confesso con Montgomery Cliff è l'unico giallo ripudiato da Hitchcock) ha precedenti non lontani, come La Regina d'Africa di Clint Eastwood. Nel Confessionale, però, il presente, segnato dai nuovi microcosmi della violenza, finisce per prendere il sopravvento sul passato e sulle sue intriganti tragedie. (Il Resto del Carlino, Alfredo Boccioletti, 31/8/95) L'opera prima di Lepage è ben congegnata, ma un tantino confusa e,...
voto al film: 














