Willy Signori e vengo da lontano (1989)
Con Francesco Nuti, Isabella Ferrari, Anna Galiena, Alessandro Haber, Cristina Gaioni
La trama
Un incidente cambia radicalmente la vita al mite giornalista.
Willy Signori fa il giornalista, ha una fidanzata con cui sta per sposarsi e un fratello paralitico. La sua esistenza è tranquilla e un po' monotona fino a quando è coinvolto in un incidente in cui muore un giovane. Lucia, la ragazza del morto, aspetta un bambino e Willy inizia a farsene carico trascurando la propria fidanzata.
Nuti, diventato regista dei suoi film, accentua il lato patetico delle storie e cita insistentemente Chaplin.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 30/12/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
A parte i maltrattamenti continui di cani e gatti che anche se coreografati mi fanno stare il personaggio di Willy Signori in cima al mio personale Monte Spinale, ma oltre a questo c'è uno sciroppismo di fondo, uno zuccherismo conclamato e un narcisismo un pò meno evidente di altri film ma pur sempre presente e la storia cerca di commuovere lo spettatore con il patetismo più esasperato mai visto prima ma anche dopo la realizzazione di "Il Campione" di quell'essere repellente e gaypridante che è Franco Zeffirelli.
Il "poetico" scrittore Willy Signore prima causa non volendo la morte del compagno della Ferrari che è in dolce attesa, poi sventrato dai sensi di colpa si mette al suo servizio e la salva da un tentato suicidio, ma nel frattempo deve anche occuparsi di un fratello paraplegico e di una dottoressa ninfomane, perchè Nuti si sa è un figo of the madon e nessuna gli resiste, e nel frattempo non si ride mai e poi mai anzi si piange dalla scommozione cerebrale che l'aspetto tecnico del film può causare a chiunque apprezzi il buon cinema.
Finale africano inutile e ruffiano che chiude l'ennesimo patetico ed inguardabile film di Nuti che conta nella storia del cinema italiano tanto quanto la presenza della nazionale marocchina di sci ai giochi olimpici invernali.
Le due stelle sono rispettivamente per Isabella Ferrari che m'piace assai anche con il pancione e per quella femmina maldida y caliente che è Anna Galiena, hermosa y muy buena.
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [10]
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24 gennaio 2012 Opinione di danandre67 su "Willy Signori e vengo da lontano"
Probabilmente il più bello tra i film di Nuti
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di maso su "Willy Signori e vengo da lontano"
Non vorrei essere petulante ed apparire come uno che ha qualcosa di personale contro Nuti, ma già al tempo della sua uscita questo film mi scivolò giù dalla schiena con la facilità che può avere nel farlo la miniatura di Puffo Quattrocchi appoggiato sulla mia spalla mentre sto percorrendo in snowboard la direttissima del Monte Spinale a Madonna di Campiglio, che per farvi capire bene è una pista pericolosissima dove la gente spesso ci lascia le penne. A parte i maltrattamenti continui...
voto al film: 
25 luglio 2009 Opinione di sasso67 su "Willy Signori e vengo da lontano"
Nuti cerca di uscire, almeno parzialmente, dal personaggio narcisistico, il cui acme era stato toccato con “Tutta colpa del paradiso”. Non ci riesce, perché le vicende di Willy non hanno mai un minimo di credibilità e neppure acquistano il valore di parabole o di aneddoti grotteschi e significativi, ben lontani dai modelli chapliniani e keatoniani, vagheggiati dai primi film di Nuti attore e regista, come “Ad ovest di Paperino” di Benvenuti e...
voto al film: 
19 febbraio 2009 Opinione di mm40 su "Willy Signori e vengo da lontano"
Nuti è ancora piuttosto ispirato ed attraversa il suo consueto, ampio spettro di possibilità espressive (prevalente è quella della commedia, ma ci sono anche dramma, storia sentimentale, gag comiche, inserti psicanalitici...) per affrontare temi tutt'altro che leggeri. Il senso di colpa che è alla base del comportamento di Willy Signori rende il personaggio fondamentalmente buono, intriso di ingenuità, disponibilità, solidarietà: eppure a ben pensarci agisce solo per sè stesso, per...
voto al film: 
23 novembre 2008 Opinione di lonestar su "Willy Signori e vengo da lontano"
Bellissimo, uno dei più belli e più divertenti film di Nuti.
voto al film: 
16 luglio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Willy Signori e vengo da lontano"
Probabilmente il miglior film da regista di Nuti. Gli interpreti sono tutti bravissimi e si nota anche Alessandro Haber. Si ride davvero tanto, anche se alla fine comincia a ripetersi. Sono rimasto davvero sorpreso. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:3 erotismo:1
voto al film: 
14 marzo 2008 Opinione di SaintlySinner su "Willy Signori e vengo da lontano"
La comicità di Nuti è inconfondibile e riesce a trasformare questo film in una commedia estremamente divertente con momenti esilaranti.
voto al film: 
12 febbraio 2004 Opinione di antimes su "Willy Signori e vengo da lontano"
risate a gò gò e interpreti fantastici. W FRANCESCO!!!
voto al film: 
6 ottobre 2003 Opinione di will kane su "Willy Signori e vengo da lontano"
Un po'scontato,certo,inesorabilmente puntato verso un lieto fine immancabile,ma "Willy Signori..." ha buoni momenti,guizzi d'umorismo surreale nel miglior stile nutiano,e un bel cast che fa fruttare al meglio la sceneggiatura.Ambientato nella Milano da bere al suo apice,il quinto film anche diretto da Nuti Francesco da Prato è una commedia giocata su una duplice vita che il suo protagonista,Willy Signori,cronista fiorentino che vive nel capoluogo lombardo,si ritrova a inventarsi per (a modo...
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