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La guerra dei Roses (1989)

[The War of the Roses, USA 1989, Grottesco, durata 116']   Regia di Danny DeVito
Con Michael Douglas, Kathleen Turner, Danny DeVito, Marianne Sägebrecht, Jack Palance



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La guerra dei Roses: presente
Ritmo ritmo in La guerra dei Roses: forte
Impegno impegno in La guerra dei Roses: minimo
Tensione tensione in La guerra dei Roses: forte
Erotismo erotismo in La guerra dei Roses: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La guerra dei Roses

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La guerra dei Roses (voti: 76 media: 3,78) 76

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La trama

Dopo diciotto anni di matrimonio, coronati dalla presenza di due figli, Barbara Rose si accorge che qualcosa non funziona nella sua vita: il marito, Oliver, che pure le ha assicurato un'esistenza di alto livello, non l'ha mai gratificata. Il mondo perfetto che Oliver ha saputo allestire per loro in tutti quegli anni le pare privo di senso e quando la coppia va in crisi gli effetti sono devastanti.  

Film velenosissimo diretto da un De Vito in gran forma. La vicenda si sviluppa cinicamente votata al più feroce humour nero: il bersaglio contro cui si spara senza pietà (a tratti con una facilità perfino eccessiva) è costituito dall'istituzione familiare e dal perbenismo americano.

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 10/04/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Titolo entrato nel gergo comune (specie tra i radical chic) per parlare di una coppia che si lascia in malo modo: non capita spesso di creare qualcosa che diventa modo di dire, e questo succede quando il film scatena entusiastico scalpore in chi lo vede. È un fatto inerente la fruizione, che per quanto riguarda questo film è stata molto fortunata. Prima di allora raramente s’era visto un divorzio da far invidia ad una vera guerra senza esclusione di colpi, raccontata con i toni della commedia acida, cattiva, nera pur affrontando un tema serissimo e doloroso: dietro la macchina da presa, Danny De Vito ci mette ritmo e grinta, non si fa scrupolo a mettere in scena i deliri di due coniugi più impegnati a sbranarsi a vicenda che a cercare una soluzione, ritagliandosi la sapida parte del narratore, un avvocato di grido la cui vita si intreccia – povero lui – con quella dei Roses. Sottile e spietata critica alla borghesia, tra l’altro, con la rappresentazione di quadretti in cui emergono l’opportunismo e l’ipocrisia (le cene a casa dei Roses, con le due linee d’azione sopra e sotto il tavolo), ma soprattutto un sapido lavoro di sceneggiatura con battute all’ultimo sangue. Memorabile la sanguinaria lotta finale tra gli scatenati Michael Douglas e Kathleen Turner nell’appartamento degli orrori quotidiani.
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SI

Opinioni su La guerra dei Roses


6 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "La guerra dei Roses"
marcopolo30

Black comedy che racconta quanto sia facile (e relativamente rapida) la trasformazione del vino in aceto. De Vito è bravo per quel che concerne la componente meramente umoristica del film, un po' meno nel tracciare dei profili caratteriali credibili. 6/10.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a La guerra dei Roses (1989)


18 aprile 2011 Opinione di luisasalvi su "La guerra dei Roses"
luisasalvi

Lei non vuole più saperne: cosa comune a tante mogli casalinghe di uomini in carriera, ma che non autorizza a proporre senza motivi, né visti né detti, il passaggio da un accordo totale di menti e di corpi a un odio viscerale (con sadiche torture psicologiche al cane di lui) che risulta affatto gratuito; forse anche questo dovrebbe suonare comico nelle intenzioni del regista; ma il comico deve avere un aggancio concreto alla realtà, anche quando è...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a La guerra dei Roses (1989)

1 commento


10 aprile 2011 Opinione di LorCio su "La guerra dei Roses"
LorCio

Titolo entrato nel gergo comune (specie tra i radical chic) per parlare di una coppia che si lascia in malo modo: non capita spesso di creare qualcosa che diventa modo di dire, e questo succede quando il film scatena entusiastico scalpore in chi lo vede. È un fatto inerente la fruizione, che per quanto riguarda questo film è stata molto fortunata. Prima di allora raramente s’era visto un divorzio da far invidia ad una vera guerra senza esclusione di colpi, raccontata con...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

8 aprile 2011 Opinione di wang yu su "La guerra dei Roses"
wang yu

E che questo film serva da esempio a tutti, l'orgoglio la pessima qualità predonomante di questa storia è eccessiva stima di sé, un irragionevole sentimento di superiorità per quanto riguarda talento, bellezza, ricchezza, istruzione, rango, e così via. Può manifestarsi in atteggiamenti sprezzanti, vanto, contegno insolente o arrogante. Chi ha un’opinione esagerata di sé può finire per non accettare consigli necessari,...

voto al film: wang yu assegna il voto ottimo a La guerra dei Roses (1989)

1 commento
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2 marzo 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "La guerra dei Roses"
Carlo Ceruti

DeVito, con un'arguzia senza pari, attacca la tipica famiglia americana e si fà beffe di tutti i luoghi comuni del genere, del buonismo, del conformismo e del moralismo realizzando un film davvero notevole. L'accoppiata Douglas-Turner si dimostra vincente. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:3 impegno:2 tensione:2 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)


13 ottobre 2010 Opinione di metallopesante su "La guerra dei Roses"
metallopesante

Bel film, parodia del divorzio. Il film comincia in modalità quasi soap opera, poi si evolve per diventare coinvolgente e inaspettato fino alla fine, altalenante fra momenti divertenti e momenti quasi seri.

voto al film: metallopesante assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)



8 maggio 2010 Opinione di Lina su "La guerra dei Roses"
Lina

Commedia cult paradossale, pungente e a tratti grottesca, la cui storia ruota intorno allo stereotipo di due coniugi che si fanno la guerra per il divorzio attraverso il quale lei vuole ottenere il possesso della casa. Ad essere sincera, questo film seppur coinvolgente e riuscito, mi ha lasciata con l'amaro in bocca. L'epilogo è davvero triste ed acerbo. Speravo che almeno verso la fine la trama prendesse una piega diversa, ma tutto scorre in maniera...

voto al film: Lina assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)

nessun commento
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22 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "La guerra dei Roses"
emmepi8

Una storia fortissima al vetriolo, su cui De Vito si trova alla perfezione, dato che da sempre le sue regie sono rivolte a certe tematiche sempre in equilibrio fra ironia, satira e cattiveria assoluta. Qui si ricompone il trio De Vito, Douglas e Turner, con  una forte satira sul matrimonio ed i suoi risvolti. Un crescendo familiare di affetti, sospetti, dispetti, ruggini che sfociano nell’odio più completo di un menage che arriva perfino alla morte, ma sempre in una...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)



8 febbraio 2010 Opinione di scandoniano su "La guerra dei Roses"
scandoniano

“La guerra dei Roses” è un classico della commedia americana, che ha dalla sua parte un cast molto azzeccato (inutile citarli: Michael Douglas e Kathleen Turner) ed una regia, affidata ad un altro dei protagonisti (Danny DeVito), dinamica al punto giusto. Il film narra del decollo e del tragico schianto di una coppia, che attraversa varie fasi della propria vita, passando da giovani e squattrinati a ricchi e sofisticati, perdono, durante il tragitto, non tanto...

voto al film: scandoniano assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)


4 maggio 2009 Opinione di steveun su "La guerra dei Roses"
steveun

Una bella e divertente black comedy, dalla trama semplice, raccontata in flash back da un avvocato ad un cliente, per fargli capire il dramma del divorzio; presenta un buon ritmo, una sceneggiatura brillante e un'ottima regia e i momenti in cui ridere e riflettere sono molteplici: molto brava la Turner con le sue occhiate omicide e bravo pure Douglas che agisce d'istinto.

voto al film: steveun assegna il voto buono a La guerra dei Roses (1989)

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