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La Marchesa von... (1976)

[La Marquise d'O..., Francia, Germania 1976, Drammatico, durata 102']   Regia di Eric Rohmer
Con Edith Clever, Bruno Ganz, Otto Sander, Edda Seippel, Peter Luhr



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La Marchesa von...: assente
Ritmo ritmo in La Marchesa von...: presente
Impegno impegno in La Marchesa von...: forte
Tensione tensione in La Marchesa von...: molto forte
Erotismo erotismo in La Marchesa von...: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La Marchesa von...

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La Marchesa von... (voti: 14 media: 4,14) 14

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locandina di La Marchesa von...

La trama

Seconda metà del Settecento, Italia del Nord. Truppe nemiche assediano le città. La figlia del governatore viene salvata da un conte che la sottrae a un gruppo di soldati. La giovane donna rimane inconsapevolmente incinta. Ripudiata dalla famiglia, fa un'inserzione su un giornale per conoscere il responsabile.  

Tratto da un racconto di Heinrich von Kleist, è una delle più accurate opere di Rohmer: raffinata ricostruzione di interni, sottile analisi di costume, precise citazioni iconografiche, testo recitato in tedesco antico con attori di provenienza teatrale, in un clima di erotismo casto e compresso.

L'opinione più votata

Di kotrab scritta il 11/07/2008 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

Questo è tassativamente da considerare un capolavoro sotto ogni punto di vista: è uno dei film più perfetti, più intensi, più suggestivi, più sublimi mai visti. Una storia tratta con fedeltà da Heinrich von Kleist, pur essendo stata adattata in dialoghi, una vicenda splendida carica di tensione e di risvolti psicologici, etici e simbolici eccezionali, restituita con cura sopraffina nella capacità di cogliere il momento della luce naturale, nell'ambientazione di una villa tedesca in stile classico, nella direzione magistrale dei grandi attori di teatro tedeschi, nel gioco di rimandi pittorici carichi di significato (L'incubo di Fussli) e di intrecci visivi nei riflessi degli specchi o nelle aperture degli interni: un connubio unico tra macchina da presa e corridoi, salotti, porte, arredi. Potente inoltre la presenza del non visibile, del non detto, che lascia spazio allo scavo psicologico, alla costernazione, all'inquietudine del sogno, a una gravidanza che angoscia proprio per il suo rimando alla verginità della madre del Cristo, una gravidanza che pare sconvolgere nel film l'ordine naturale delle cose ma che di sicuro sconvolge le mentalità, i rapporti affettivi, le regole morali di società; ed è anche una sorta di romanzo di formazione, per tutti i personaggi interpretati da attori perfetti. Due curiosità: 1) pare che in uno specchio venga riflesso per un attimo un microfono (unico "difetto" del film, ma anche i difetti rendono più affascinante un capolavoro); 2) La marchesa von... è uno dei film preferiti in assoluto di Peter Greenaway, e non stupisce il perché. 10
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SI

Opinioni su La Marchesa von...


17 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "La Marchesa von..."
mm40

Nel 1972 Rohmer esaurisce i suoi Racconti morali (analisi socio-psicologica dei rapporti sentimentali e degli approcci sessuali contemporanei), prendendosi quindi una pausa di quattro anni per arrivare a questa Marchesa Von..., film in costume ambientato un paio di secoli prima: è un bel salto, ma forma e contenuti rimangono quelli ormai definiti dell'autore. Il testo da cui il film è tratto è di Heinrich Von Kleist, datato 1808, e la ricostruzione storica è...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a La Marchesa von... (1976)


19 marzo 2009 Opinione di jonas su "La Marchesa von..."
jonas

Trovo che i film in costume di Rohmer siano mediamente un po’ meno riusciti di quelli in ambientazione contemporanea. Il regista vi riproduce (o meglio vi ritrova) i suoi abituali meccanismi: la forza della fedeltà, le tentazioni dell’infedeltà, gli equivoci che separano una coppia; però i dialoghi risultano meno spontanei, più paludati, producendo un effetto straniante peraltro non sgradevole. Il film è la fedele messa in scena del racconto di Kleist (da cui proviene anche la...

voto al film: jonas assegna il voto buono a La Marchesa von... (1976)



11 luglio 2008 Opinione di kotrab su "La Marchesa von..."
kotrab

Questo è tassativamente da considerare un capolavoro sotto ogni punto di vista: è uno dei film più perfetti, più intensi, più suggestivi, più sublimi mai visti. Una storia tratta con fedeltà da Heinrich von Kleist, pur essendo stata adattata in dialoghi, una vicenda splendida carica di tensione e di risvolti psicologici, etici e simbolici eccezionali, restituita con cura sopraffina nella capacità di cogliere il momento della luce naturale, nell'ambientazione di una villa tedesca in...

voto al film: kotrab assegna il voto ottimo a La Marchesa von... (1976)

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[utile per 3 utenti]

25 febbraio 2008 Opinione di bradipo68 su "La Marchesa von..."
bradipo68

Un Rohmer d'annata che racconta una storia d'amore e disperazione,la disperazione di una figlia non creduta dai propri genitori e dal fratello e per questo ripudiata dalla famiglia.Lo stile è quello solito,placido del grande cineasta francese,la regia invisibile,gli attori svolgono bene il loro lavoro anche se con il doppiaggio si appiattisce tutto e viene irrimediabilmente perso tutto il lavoro fatto sulla lingua.Gli ambienti hanno ricostruzioni d'epoca scarne ma curate........

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La Marchesa von... (1976)



16 giugno 2006 Opinione di ligeti su "La Marchesa von..."
ligeti

Un capolavoro! E poi il "Conte" ti fa spaccare...!

voto al film: ligeti assegna il voto buono a La Marchesa von... (1976)


13 giugno 2006 Opinione di sasso67 su "La Marchesa von..."
sasso67

Da un racconto di Heinrich Von Kleist, un rigoroso film di Rohmer, che rischia di sembrare anacronistico, con questo suo ricordare le passioni elementari dell'uomo: l'amore estremo, l'orgoglio, l'odio, l'umiliazione, il perdono. Rohmer lo fa con stile sobrio, memore della pittura tedesca del Romanticismo, come se effettivamente il film fosse stato girato nei primi anni dell'Ottocento. Le facce sono quelle giuste, anche se è difficile pensare a Bruno Ganz come ufficiale dell'esercito russo,...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La Marchesa von... (1976)




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