La Marchesa von... (1976)
Con Edith Clever, Bruno Ganz, Otto Sander, Edda Seippel, Peter Luhr
La trama
Seconda metà del Settecento, Italia del Nord. Truppe nemiche assediano le città. La figlia del governatore viene salvata da un conte che la sottrae a un gruppo di soldati. La giovane donna rimane inconsapevolmente incinta. Ripudiata dalla famiglia, fa un'inserzione su un giornale per conoscere il responsabile.
Tratto da un racconto di Heinrich von Kleist, è una delle più accurate opere di Rohmer: raffinata ricostruzione di interni, sottile analisi di costume, precise citazioni iconografiche, testo recitato in tedesco antico con attori di provenienza teatrale, in un clima di erotismo casto e compresso.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 11/07/2008 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
17 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "La Marchesa von..."
Nel 1972 Rohmer esaurisce i suoi Racconti morali (analisi socio-psicologica dei rapporti sentimentali e degli approcci sessuali contemporanei), prendendosi quindi una pausa di quattro anni per arrivare a questa Marchesa Von..., film in costume ambientato un paio di secoli prima: è un bel salto, ma forma e contenuti rimangono quelli ormai definiti dell'autore. Il testo da cui il film è tratto è di Heinrich Von Kleist, datato 1808, e la ricostruzione storica è...
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19 marzo 2009 Opinione di jonas su "La Marchesa von..."
Trovo che i film in costume di Rohmer siano mediamente un po’ meno riusciti di quelli in ambientazione contemporanea. Il regista vi riproduce (o meglio vi ritrova) i suoi abituali meccanismi: la forza della fedeltà, le tentazioni dell’infedeltà, gli equivoci che separano una coppia; però i dialoghi risultano meno spontanei, più paludati, producendo un effetto straniante peraltro non sgradevole. Il film è la fedele messa in scena del racconto di Kleist (da cui proviene anche la...
voto al film: 
11 luglio 2008 Opinione di kotrab su "La Marchesa von..."
Questo è tassativamente da considerare un capolavoro sotto ogni punto di vista: è uno dei film più perfetti, più intensi, più suggestivi, più sublimi mai visti. Una storia tratta con fedeltà da Heinrich von Kleist, pur essendo stata adattata in dialoghi, una vicenda splendida carica di tensione e di risvolti psicologici, etici e simbolici eccezionali, restituita con cura sopraffina nella capacità di cogliere il momento della luce naturale, nell'ambientazione di una villa tedesca in...
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25 febbraio 2008 Opinione di bradipo68 su "La Marchesa von..."
Un Rohmer d'annata che racconta una storia d'amore e disperazione,la disperazione di una figlia non creduta dai propri genitori e dal fratello e per questo ripudiata dalla famiglia.Lo stile è quello solito,placido del grande cineasta francese,la regia invisibile,gli attori svolgono bene il loro lavoro anche se con il doppiaggio si appiattisce tutto e viene irrimediabilmente perso tutto il lavoro fatto sulla lingua.Gli ambienti hanno ricostruzioni d'epoca scarne ma curate........
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16 giugno 2006 Opinione di ligeti su "La Marchesa von..."
Un capolavoro! E poi il "Conte" ti fa spaccare...!
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13 giugno 2006 Opinione di sasso67 su "La Marchesa von..."
Da un racconto di Heinrich Von Kleist, un rigoroso film di Rohmer, che rischia di sembrare anacronistico, con questo suo ricordare le passioni elementari dell'uomo: l'amore estremo, l'orgoglio, l'odio, l'umiliazione, il perdono. Rohmer lo fa con stile sobrio, memore della pittura tedesca del Romanticismo, come se effettivamente il film fosse stato girato nei primi anni dell'Ottocento. Le facce sono quelle giuste, anche se è difficile pensare a Bruno Ganz come ufficiale dell'esercito russo,...
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