Roma bene (1972)
Con Senta Berger, Vittorio Caprioli, Nino Manfredi, Michèle Mercier
La trama
Satira di costume dell'alta borghesia della capitale con finale tragico.
Intorno al salotto della duchessa Silvia Santi, moglie dell'industriale Giorgio, ruotano personaggi in vista dell'aristocrazia, della finanza, della politica e del clero. Lo spiantato barone De Vittis, dopo aver rubato e ingoiato un gioiello, è costretto a restituirlo. La duchessa, per estorcere al marito trecento milioni, organizza un finto rapimento. Quasi tutti moriranno in mare durante una tragica crociera, mentre un commissario troppo zelante sarà messo a tacere con una promozione. Negli anni Settanta Lizzani, sulla scia del "poliziseco all'italiana", dedicò un ciclo di film al malessere sociale e politico delle grandi città, con risultati altalenanti, come in questo caso.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 31/01/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni
31 gennaio 2012 Opinione di will kane su "Roma bene"
Ritratto di borghesia in pieno delirio,"Roma bene" è una satira agguerrita,che mostra il peggior volto di un ceto occupato a intrallazzare,gestire,darsi alla pazza gioia,e abolire ogni minimo scupolo morale o materiale:dalla signora bionda Virna Lisi che assieme ai figli imbroglia il marito distratto Philippe Leroy,al maneggione Franco Fabrizi che pagherà caro il suo spendersi per procacciare affari,alla signora greca Irene Papas che ordisce un piano per togliersi di mezzo il marito Mario...
voto al film: 
13 ottobre 2011 Opinione di ezio su "Roma bene"
Nello scavare i difetti palesi della borghesia la pellicola vira piu' sul grottesco che alla commedia satirica,pero' il finale e' veramente beffardo e incredibile dove riscatta un po' una pellicola dai ritmi sonnolenti.Bravo Manfredi a tutt'oggi attore un po' sottovalutato.
voto al film: 
23 aprile 2010 Opinione di lonestar su "Roma bene"
Bello, ma è più un film comico che drammatico.
voto al film: 
21 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Roma bene"
Non solo Lizzani anticipava i temi del poliziesco all'italiana (prima ancora del poliziottesco, ovvero la sua deriva comica/grottesca) già negli anni '60 con lavori del calibro di Banditi a Milano o Svegliati e uccidi, ma il regista romano dettava anche alcune regole del genere con film come questo (e così pure col precedente Barbagia o con il successivo Torino nera, ma Di Leo e Lenzi erano già sul pezzo): soprattutto si parla delle caratterizzazioni (personaggetti...
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di sasso67 su "Roma bene"
Buona prova di Lizzani che, pur limitandosi alla superficie dell’ambiente descritto, narra vizi privati e pubbliche virtù dell’aristocrazia, di sangue e di denaro, della capitale. E lo fa con un cast di tutto rispetto, con attori che iconograficamente incarnano alla perfezione l’antipatia dei personaggi che sono chiamati ad interpretare, mentre stona soltanto il personaggio del veneto agente di polizia Tonon, incongruamente affidato al napoletanissimo Cannavale. Per...
voto al film: 
8 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Roma bene"
Era l'operazione su cui si contava molto, ed anche per questo il cast fu ricchissimo di presenze, ma forse anche per questo l'operazione non riuscì e deluse molto, una commedia all'italiana non mixata bene e di conseguenza sbalestrata. La storia di cui si compene il film si rifaceva a storie vere, ma arriva alla fine molto edulcorate da renderle solo delle macchiette, insomma uno scandalo annunciato, una Dolce Vita di serie D. Grottesco, dramma, commedia, che non riescono a fondersi ed...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [2]
- leggi tutte le opinioni




















