I quattro dell'Apocalisse (1975)
Con Fabio Testi, Lynne Frederick, Tomas Milian, Michael J. Pollard
La trama
I personaggi del titolo sono il baro ed ex galeotto Stubby, la prostituta incinta Bunny, il negro Burt e l'ubriacone Clem. Dopo essere sfuggiti a una strage perpetrata nel loro villaggio da una banda di incappucciati, i quattro vagano nel deserto dove incontrano il feroce Chaco che violenta Bunny e uccide Clem mentre Burt impazzisce. Ma le traversie della banda non sono finite.
Da alcuni racconti di Francis Brett Harte, un mediocre western spaghetti.
L'opinione più votata
Di scapigliato scritta il 2005-03-05 14:40:13 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [2]
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2011-02-21 21:03:00 Opinione di Cipolla Colt su "I quattro dell'Apocalisse"
Non è che mi abbia esaltato granchè, è un western insolito e girato in modo molto strano, in alcuni punti la trama strizza l'occhio addirittura al trash. L'unica cosa positiva è l'ottima interpretazione del sempre bravo Thomas Milian, ma il resto è poco convincente. voto 4/10
voto al film: 
2010-10-24 12:43:21 Opinione di stanley kubrick su "I quattro dell'Apocalisse"
Uno spaghetti western molto gradito che fulci dirige in maniera allucinante, facendo diventare il film dal sadico al solito film d'amore. Tomas Milian è bravo a interpretare un personaggio spietato, solito antagonista nel western. Sembra un film con protagonista la coppia Spencer-Hill ma qui non si va sulle scazzottate, si va verso un linguaggio cinematografico sempre più surreale e una parabola discendente del genere western. Forse un pò troppo sangue, forse...
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2010-09-14 17:11:45 Opinione di chribio1 su "I quattro dell'Apocalisse"
il film e' un po' il solito western,non soddisfa piu' di tanto ma c'e' di peggio in giro.voto.5.
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2010-06-18 23:51:43 Opinione di michel su "I quattro dell'Apocalisse"
CAMMINARE A CASACCIO Un negro pazzo, un baro, una prostituta e un alcolizzato scampati a un massacro integralista attraversano il deserto. Faranno incontri buoni (una comunità religiosa, dei rozzi minatori dal cuore d’oro) e pessimi (la banda di Chaco). A tratti si avverte la mano solida di Fulci (il parto) e purtroppo anche il suo gusto per la sottolineatura sadica, ma la storia proprio non c’è, il film è montato malissimo e gli attori sono insipidi (F....
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2010-03-24 19:53:36 Opinione di wang yu su "I quattro dell'Apocalisse"
inizio interessante poi Fulci la butta sul truce e sul sadico, e nonostante cio riesce a rendere questo film anche noioso risultato finale, miscela indigesta.
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2007-04-17 16:48:14 Opinione di tunney su "I quattro dell'Apocalisse"
Ho sentito più di una volta dire che(a parte la trilogia di Leone) i piu' bei spaghetti western della storia del genere siano stati quelli girati a fine anni 70, quando dopo il declino del genere si era cercato di farlo riemergere con western piu'curati e piu'trucidi in produzione minore. Che si possa esser daccordo o no un fondo di verità ci può stare tutto, vedi Mannaja (1977), Amore, Piombo e Furore (1978), Sella D'Argento (1976) per citarne alcuni. Indimenticabile tardo spaghetti...
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2007-03-24 17:59:35 Opinione di giurista81 su "I quattro dell'Apocalisse"
Western atipico con momenti grotteschi e con una sceneggiatura (voto: 5+) talmente frammentata da non coinvolgere adeguatamente lo spettatore. Presente anche qualche buchetto narrativo in qua e in là e alcuni dialoghi troppo sopra le righe. Ottima la regia del sempre bravo Lucio Fulci e le interpretazioni di Milian (in versione Nico Giraldi messicano) e soprattutto di Fabio Testi che per l’occasione si dimostra più convincente del solito. Belle le musiche, discreta la fotografia di...
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2005-03-05 14:40:13 Opinione di scapigliato su "I quattro dell'Apocalisse"
Un western all’italiana che travalica ogni confine estetico assodato e crea un’atmosfera unica nel panorama dello Spaghetti-W. Lucio Fulci, autore, racconta, o forse non racconta e lascia che sia, la storia di quattro disgraziati, neanche peccatori (anche se il peccato è la chiave di volta del film), ma proprio 4 disgraziati alla deriva, che affrontano un viaggio sul Mito cinematografico dell’on-the-road keruachiano attraverso il West almeriense. Come in tutti i road-movie anche qui...
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2004-12-06 19:50:09 Opinione di superpanta su "I quattro dell'Apocalisse"
Davvero brutto. La trama è talmente demente da sfiorare il trash in alcuni punti, e gli attori, tranne il magnifico Tomas Milian, sono pessimi. La sceneggiatura è comunque buona, e ci sono alcune scene non semplicemente da salvare, ma che meritano (il duello finale e lo stupro). Il colpo di grazia al film lo da l'assurdo doppiaggio, eccezion fatta per Nando Gazzolo che doppia Fabio Testi, e Tomas Milian che doppia sè stesso. Banale è talvolta stupido il resto. Voto: 4+
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